Trenord: sicurezza delle stazioni lombarde

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“A seguito dell’incontro del 28 maggio scorso in Prefettura con RFI durante il quale sono state affrontate le questioni riguardati la sicurezza delle stazioni lombarde, gia’ oggetto di numerose segnalazioni da parte di cittadini utenti, Rete Ferroviaria Italiana ha trasmesso il piano di investimenti attraverso il quale saranno riqualificate una novantina di stazioni lombarde.

In ciascuna di queste saranno installati tornelli, recinzioni adeguate e sistemi di videosorveglianza”. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale.

“Tra le stazioni interessate ci sono tutte quelle di Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Abbiategrasso, Busto Arsizio, Cassano D’Adda, Codogno, Como S.Giovanni, Crema, Cremona, Lecco, Legnano, Lodi, Magenta, Rho, Sesto S.Giovanni, Sondrio, Varese, Vigevano, Voghera e Monza”.

“Si tratta di un primo passo molto importante – conclude l’assessore. E’ indispensabile tornare a ripristinare la legalita’ e la sicurezza per consentire a pendolari, utenti e personale di servizio di poter utilizzare i treni con serenita'”.

Inaugurazione del “Laboratorio di moda- Knit 2″

Lara Magoni
Lara Magoni

“La collaborazione tra istituzioni, sistema universitario e mondo dell’impresa e’ fondamentale per creare percorsi didattici di alto livello in grado di formare i giovani e prepararli nel modo migliore ad essere competitivi in settori strategici come la moda e il design”.

Cosi’ Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, e’ intervenuta in occasione dell’inaugurazione del ‘Laboratorio di moda – Knit 2′, al Politecnico di Milano, progetto realizzato grazie anche al decisivo contributo di Regione Lombardia con il Bando ‘Territori Creativi’, innovazione nella moda e nel design. Il laboratorio e’
stato realizzato al Campus Bovisa come struttura di supporto didattico agli studenti del corso di laurea in Design della moda.

“Da sempre – ha spiegato l’assessore Magoni – Regione Lombardia e’ attenta ad un comparto vitale per l’economia regionale e nazionale come la moda e il design. I numeri parlano chiaro:
secondo i recenti dati della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, tra produzione, commercio e design, nel settore della moda in Lombardia sono attive circa 34 mila imprese di cui oltre 13 mila nel capoluogo (224 mila in tutta Italia)”.

Il comparto, nella sola Milano, da’ lavoro a 91 mila addetti su
192 mila in Lombardia e 846 mila a livello nazionale, creando un giro d’affari che supera i 21 miliardi di euro su 35 miliardi in ambito lombardo e circa 110 miliardi sull’intero territorio italiano.

“Compito delle istituzioni, in sinergia con le aziende, associazioni e sistema universitario – ha rimarcato l’assessore
– e’ valorizzare le eccellenze del territorio, fornendo gli strumenti necessari per mantenere un livello di competenze e conoscenze di altissimo lignaggio”.

Il ‘Laboratorio di moda – Knit 2′ e’ un progetto nato con il sostegno del Bando regionale ‘Territori Creativi’, avviato nel
2016 e con una dotazione finanziaria di 1.282.000 euro. Il Politecnico di Milano e’ risultato il beneficiario di contributi per 4 progetti per un ammontare complessivo di 364.000 euro. Due di questi riguardano in particolare i settori moda e design:
‘Tools for fashion’ (ossia il progetto che ha consentito la realizzazione del laboratorio di moda Knit 2) e ‘Fabric Actions
– Interactive Tools for Fashion, Design and Engineering’.

‘Tools for fashion’ ha ottenuto un contributo regionale di
171.931,61 euro, su una spesa ammissibile di 343.863,22, mentre ‘Fabric Actions’ ha ottenuto risorse regionali per 119.659 euro, su una spesa ammissibile di 239.318. Il Laboratorio Moda permettera’ di fare didattica ma soprattutto ricerca e sperimentazione con gli studenti, con un occhio mirato alle aziende, e dunque al mondo del lavoro, su progetti specifici.

“La formazione, dunque, – ha aggiunto l’assessore regionale – diventa un momento cruciale per la preparazione di tanti giovani che vogliono intraprendere una carriera difficile, faticosa, ricca di competitors ma sicuramente affascinante e dove noi italiani abbiamo da sempre una marcia in piu’, fatta di creativita’, fantasia, voglia di emergere e spirito di sacrificio”.

“Un impegno, quello della formazione – ha detto ancora Magoni – che deve essere svolto da enti ed istituti di eccellenza, proprio come il Politecnico di Milano, e con il quale Regione Lombardia intende collaborare in maniera concreta e con progetti mirati. Solo la sinergia armonica tra gli attori preposti e protagonisti di un mondo virtuoso, vanto tutto lombardo e italiano, puo’ far si’ che tutto il settore della moda e del design possa continuare a crescere ed essere un’eccellenza regionale e nazionale a livello mondiale”.

“Il nostro obiettivo Lara Magoni – e’ formare nuovi giovani in grado di far valere le loro capacita’, far crescere l’occupazione e valorizzare sempre di piu’ il ‘Made in Lombardia’ in Italia e nel mondo”.

Bollate: Festa dell’Europa

ROCCALUCIA
ROCCALUCIA

L’Amministrazione Comunale di Bollate organizza la II Festa dell’Europa. Mercoledì 9 maggio, con numerose iniziative per le scuole, l’apertura straordinaria dello Sportello Europa Giovani dedicato al lavoro e alla mobilità europea, e la proiezione del film simbolo della nascita dell’Europa Un mondo nuovo.

“E’ importante ricordare questa data storica che ha segnato l’avvio del pensiero di Europa unita, che ha poi portato alla nascita dell’Unione Europea – afferma l’assessore alle Politiche europee, Lucia Rocca. Il Comune di Bollate si unisce alle celebrazioni comunitarie promuovendo lo spirito europeo soprattutto tra le nuove generazioni”.

Ecco il programma:

LA FESTA DELL’EUROPA NELLE SCUOLE…
Nei pre e post dell’infanzia, i bambini realizzeranno attività ludico-creative legate all’Unione Europea, in collaborazione con la Coop. Pianeta Azzurro.
In mattinata, il Sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, l’Assessore alle Politiche europee, Lucia Rocca e il Consigliere delegato alle politiche europee, Riccardo Braga andranno nelle suole per il saluto alla bandiera europea.
A mezzogiorno, ndelle scuole primarie e secondarie di primo grado, verrà servito un menù europeo su tovaglietta personalizzata per l’occasione con una frase di Robert Schuman.

…E A BOLLATE
In mattinata, apertura straordinaria dello Sportello Europa Giovani (dalle ore 9.30 alle 12.00) dove si potranno trovare materiali, offerte ed opportunità su Europa, SVE, Eures, scambi all’estero e tanto altro.
La sera, appuntamento con il cinema d’autore in biblioteca comunale, alle ore 20.30, con la proiezione del film di Alberto Negrin, « Un mondo nuovo », film che racconta la storia di Altiero Spinelli e del Manifesto di Ventotene.

Perchè il 9 maggio?
È la data in cui, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, davanti al Parlamento a seduta congiunta, espose il celebre discorso che diede il via all’idea di Europa, che poi si sarebbe concretizzato il 25 marzo del 1957 a Roma, con la firma dei Trattati CEE e Euratom.

Bollate: Seconda stagione cineteatrale nelle scuole

salvatore leone
salvatore leone

Ritorna a Bollate la stagione Cineteatrale per ragazze e ragazzi delle scuole, nata dalla collaborazione tra i docenti e l’Assessore alle Politiche educative Salvatore Leone. Si comincia il 18 gennaio con “La regina della neve”.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di rendere possibile la fruizione, a chilometro zero, di opportunità educative diverse e costruite grazie al coinvolgimento, anche nella fase di ideazione, sia delle scuole che delle Compagnie teatrali operanti nel territorio. Il tutto a un costo contenuto per le famiglie e con una programmazione che, di anno in anno, diventa sempre più ampia e diversificata.

“Si tratta di un’iniziativa in crescita – spiega l’Assessore alle Politiche educative Salvatore Leone – nata dalla collaborazione con il Teatro Splendor e grazie al coinvolgimento dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi con il coordinamento del Comune. Per questa seconda edizione abbiamo pensato a un cartellone decisamente più ricco di incontri e di tecniche espressive, ma l’idea è quella di crescere ancora. Tra le idee in campo, l’apertura delle prossime stagioni teatrali anche dei Comuni vicini, l’organizzazione di un cartellone annuale formato da gruppi spontanei, amatoriali e dell’associazionismo dei genitori; la creazione di un calendario per il fine settimana, a partecipazione autonoma delle famiglie e la promozione di un festival teatrale a dimensione provinciale e/o regionale”.

“Realizzare tutto questo – conclude Leone – richiederà molto tempo e soprattutto la collaborazione di sensibilità diverse. Ovviamente l’apertura dell’Urban Centre offrirà nuove opportunità e anche la possibilità di pensare a tecniche espressive ancora diverse. Come l’organizzazione di concerti e rassegne musicali, tanto amati dai ragazzi e dalle ragazze”.

Bollate: al via il progetto Quattro ruote amiche

CPS
CPS

Promosso dall’associazione Cps grazie al Bilancio partecipativo, il progetto Quattro ruote amiche parte lunedì 30 ottobre. È uno dei progetti che hanno vinto l’edizione 2016/17 del Bilancio partecipativo, settore Famiglia e Solidarietà.

Ma vediamo nel dettaglio il progetto “Quattro ruote amiche”: introduce la possibilità, per chi non è in grado, di essere accompagnato a visite o ad esami con un veicolo adeguatamente attrezzato. Il servizio è completamente gratuito ed è stato reso possibile grazie al progetto Bilancio partecipativo oltre al contributo del Comune di 4mila euro per l’acquisto del mezzo.

L’assessore Lucia Rocca e Giuseppe de Ruvo esprimono la loro soddisfazione per la realizzazione di questa importante e utile iniziativa che aiuta le persone con difficoltà di spostamento a gestire le proprie visite mediche e controlli sanitari.

“Il Bilancio partecipativo – dicono Rocca e de Ruvo – è stato un progetto impegnativo ma di grande soddisfazione, che ha evidenziato la sensibilità dei bollatesi verso la cosa pubblica e il territorio. È un progetto che, si può con certezza affermare, proseguirà e migliorerà nel tempo con la collaborazione di tutti i soggetti e le persone che sono stati chiamati in causa”.