Milano: tentata occupazione abusiva di case Aler

De Corato
De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commenta il recente episodio di tentata occupazione abusiva di case Aler avvenuto a Milano presso il quartiere Molise-Calvairate, zona in cui, i residenti hanno segnalato ben due tentativi.

“I responsabili di questi episodi – evidenzia l’assessore alla Sicurezza – sono magrebini clandestini che, con la forza e con metodi violenti entrano nelle case con l’obiettivo di consegnare l’alloggio a terzi, dietro pagamento. Un vero e proprio giro d’affari illecito. Ovviamente questi avvenimenti terrorizzano gli inquilini, in particolar modo gli anziani e che, insieme alle altre problematiche della zona più volte denunciate da Francesco Rocca, presidente della Commissione Sicurezza e Verde del Municipio 4 di Milano, e da me riprese, contribuiscono all’insicurezza dell’area”.

 “Lo scorso mese di giugno – aggiunge De Corato – il Municipio 4, a seguito delle segnalazioni dei residenti, rivolgendosi al Prefetto aveva chiesto tra l’altro l’istituzione di un presidio fisso dell’esercito, sia nelle ore diurne che nelle ore notturne, all’interno del quartiere, caratterizzato da case Aler, in particolare dalle aree verdi di piazzale Martini, via Ciceri Visconti e piazza Insubria dove non mancano attività illecite che contribuiscono ad aumentare l’insicurezza e il degrado della zona come, tra cui, lo spaccio di droga”.

Riccardo De Corato torna poi sui recenti dati relativi all’immigrazione
clandestina: “Sono 112.000 mila nell’intera regione e 50.000 solo a Milano – conclude l’esponente di Palazzo Lombardia. Si tratta di soggetti che non hanno alcun diritto a restare in Lombardia e che, molto spesso, come in questo caso, delinquono indisturbati. Serve rimpatriarli per far scontare la pena nei paesi d’origine”.

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.