Truffe agli anziani, reato “redditizio”

Truffe agli anziani
Truffe agli anziani

Truffe agli anziani, Assessore De Corato ai Comuni: presentare progetti per contrasto fenomeno entro il 31 luglio

Arresti di oggi confermano come questo reato sia “redditizio”

I Comuni lombardi hanno tempo sino al
31 luglio per la realizzazione di progetti ed iniziative finalizzate al
contrasto delle truffe agli anziani.
Lo comunica l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia
locale Riccardo De Corato che commenta inoltre il sequestro del patrimonio
mobiliare ad una famiglia di etnia sinti residente nell’hinterland torinese
il cui capostipite e’
gia’ agli arresti domiciliari per una condanna del Tribunale di Milano per
vari episodi di furti ad anziani commessi in Lombardia.

“Il sequestro odierno – aggiunge De Corato – certifica ancora una volta
quanto sia redditizio questo crimine. La banda familiare gia’ finita agli
arresti domiciliari, privilegiava Milano per mettere a segno le truffe:
travestiti da operai del gas entravano nelle case degli anziani e li
derubavano di tutto”.

“Regione Lombardia – conclude l’assessore – molto attenta a questa odiosa
piaga, ha stanziato 600.000 euro che ad ottobre assegnera’ ai Comuni
lombardi per la promozione di iniziative di sensibilizzazione. L’iter
prevede entro il 31 luglio la presentazione delle domande da parte degli
enti, entro il 29 settembre la valutazione e successivamente sara’
completato il piano di destinazione delle risorse”.

Beccaria: plaudo a Polizia Carceraria

Carcere minorile Beccaria Milano
Carcere minorile Beccaria Milano

Beccaria, Assessore De Corato: plaudo ad Agenti Polizia Carceraria, sventato ingresso di armi e droga

“Il mio plauso e ringraziamento va agli agenti della Polizia penitenziaria del carcere minorile Beccaria che ieri hanno prontamente bloccato il tentativo di introdurre armi e droga nella struttura penitenziaria. Serve più attenzione per i nostri agenti, che ogni giorno sono impegnati a garantirne la sicurezza”.

È il commento dell’assessore a Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, alla notizia del fermo di un uomo, una donna e un ragazzo di 15 anni che stavano cercando di entrare nel carcere minorile Beccaria con della droga e delle armi.

Vigili del fuoco: ancora troppo pochi in Lombardia

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, ha partecipato a Milano alla celebrazione in onore di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco, tenutasi presso la sede di via Messina.

Aumentare numero, in Lombardia basso rapporto tra Vigili e popolazione.

“Sono felice e orgoglioso – ha detto De Corato – di aver partecipato alla cerimonia e ringrazio i pompieri milanesi e lombardi per il lavoro costante e continuo per le nostre comunità nonostante il numero insufficiente. Nella regione più popolata d’Italia, il rapporto è di 1 Vigile del fuoco ogni 3.400 abitanti. Concordo, pertanto, con i sindacati quando sostengono che bisogna adeguare il numero. E farlo aumentando le assunzioni per i nostri eroi quotidiani”.

Milano: tentata occupazione abusiva di case Aler

De Corato
De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commenta il recente episodio di tentata occupazione abusiva di case Aler avvenuto a Milano presso il quartiere Molise-Calvairate, zona in cui, i residenti hanno segnalato ben due tentativi.

“I responsabili di questi episodi – evidenzia l’assessore alla Sicurezza – sono magrebini clandestini che, con la forza e con metodi violenti entrano nelle case con l’obiettivo di consegnare l’alloggio a terzi, dietro pagamento. Un vero e proprio giro d’affari illecito. Ovviamente questi avvenimenti terrorizzano gli inquilini, in particolar modo gli anziani e che, insieme alle altre problematiche della zona più volte denunciate da Francesco Rocca, presidente della Commissione Sicurezza e Verde del Municipio 4 di Milano, e da me riprese, contribuiscono all’insicurezza dell’area”.

 “Lo scorso mese di giugno – aggiunge De Corato – il Municipio 4, a seguito delle segnalazioni dei residenti, rivolgendosi al Prefetto aveva chiesto tra l’altro l’istituzione di un presidio fisso dell’esercito, sia nelle ore diurne che nelle ore notturne, all’interno del quartiere, caratterizzato da case Aler, in particolare dalle aree verdi di piazzale Martini, via Ciceri Visconti e piazza Insubria dove non mancano attività illecite che contribuiscono ad aumentare l’insicurezza e il degrado della zona come, tra cui, lo spaccio di droga”.

Riccardo De Corato torna poi sui recenti dati relativi all’immigrazione
clandestina: “Sono 112.000 mila nell’intera regione e 50.000 solo a Milano – conclude l’esponente di Palazzo Lombardia. Si tratta di soggetti che non hanno alcun diritto a restare in Lombardia e che, molto spesso, come in questo caso, delinquono indisturbati. Serve rimpatriarli per far scontare la pena nei paesi d’origine”.

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.