Sanremo Musical – al Teatro Nuovo

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Dal 18 al 27 maggio sarà in scena al Teatro Nuovo di Milano SANREMO IL MUSICAL, il primo musical dedicato alla storia del Festival più famoso al Mondo.
Lo spettacolo ripercorre i successi più grandi della musica italiana dagli anni 50 ad oggi, da “Papaveri e papere”, passando per “Almeno tu nell’universo”, fino a giungere ai giorni nostri con “Non mi avete fatto niente”, scritto da Isabella Biffi che cura anche la regia e Simone De Pasquale.

“Sanremo musical“ ripercorre anche la storia e le evoluzioni del costume italiano negli ultimi settant’anni, attraverso il racconto dei sogni, delle incertezze, delle paure di otto giovani artisti che amano il festival, perché è stato la colonna sonora dei loro genitori e dei loro nonni, e forse un giorno li vedrà protagonisti su quello stesso palco dove si sono esibiti i più grandi interpreti della musica italiana e internazionale.

Gli otto giovani aspiranti cantanti e attori, quattro uomini e quattro donne, provenienti da varie parti d’ Italia, si ritrovano al teatro Ariston di Sanremo per sostenere un provino per entrare a far parte del cast di un musical sul Festival della canzone italiana.

Li accomuna il grande amore per il festival di Sanremo e il suo passato, di cui sono informatissimi, e il forte desiderio di diventare, un giorno, dei veri protagonisti dello spettacolo. I giovani artisti, in un’atmosfera surreale, si ritrovano apparentemente soli in teatro e diventa naturale confrontarsi, per ripercorrere, singolarmente e insieme, la storia musicale della manifestazione .

In realtà sono controllati, studiati e giudicati, in una sorta di “grande fratello “ , da due personaggi, gli stessi che hanno ideato e fortemente voluto il festival di Sanremo a partire dalla prima edizione.

Alla fine, il loro sogno si avvera: saranno scelti quali protagonisti del musical. Il finale sarà il loro inizio artistico.

Il musical, attraverso l’intreccio tra le più belle canzoni e aneddoti sulla storia del Festival, le immagini dell’Italia che cambia e le storie degli otto ragazzi protagonisti dello spettacolo, oltre a proiezioni, fotografie e video storici, colori e costumi, trasporterà lo spettatore in un viaggio splendido tra gli anni più belli dell’Italia che evolve e si trasforma, sino ad arrivare ai giorni nostri.

: Max-Nek-Renga: ospiti del Festival di Sanremo

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Dopo il successo straordinario della prima parte del tour che sta conquistando i palasport di tutta Italia, questa sera, sabato 10 febbraio, MAX PEZZALI, NEK e FRANCESCO RENGA si esibiranno come ospiti alla serata finale della 68° edizione del FESTIVAL DI SANREMO.

Sul palco il trio duetterà con il Direttore Artistico Claudio Baglioni sulle note di “STRADA FACENDO”.

Strada facendo, nella versione a tre voci, sarà in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store digitali da mezzanotte e sarà contenuto nell’album “MAX NEK RENGA, il disco” (Warner Music), in uscita il 9 marzo.

L’album, che sarà in pre-order su iTunes da stanotte a mezzanotte, raccoglierà tutte le più grandi hit dei repertori di Max, Nek e Renga, reinterpretate a tre voci, e non solo, e farà rivivere tutte le emozioni di questo tour che sta conquistando il pubblico di tutta Italia.

Dal 12 febbraio i tre Artisti riprenderanno la tournée che culminerà il 28 aprile in un evento unico all’Arena di Verona: una grande festa della musica con più di 30 brani in scaletta scelti tra i più grandi successi delle rispettive carriere dei tre Artisti, che vantano repertori diventati colonna sonora di intere generazioni.

Sul palco Max, Nek e Renga sono accompagnati da una super band di 9 elementi composta da: Fulvio Arnoldi (chitarra e tastiere), Stefano Brandoni (chitarra), Davide Ferrario (chitarra e tastiere), Luciano Galloni (batteria), Ernesto Ghezzi (tastiere), Chicco Gussoni (chitarra), Enzo Messina (tastiere), Lorenzo Poli (basso), Dj Zak.

Queste le prossime date di “MAX NEK RENGA, il tour”: 12 e 13 febbraio al Pala Bam di Mantova, 16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova, 20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 21 febbraio al Modigliani Forum di Livorno, 23 febbraio all’Unipol Arena di Bologna, 4 e 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma, 7 aprile al Pala Prometeo di Ancona, 11 aprile al Pala Florio di Bari, 12 aprile al Pala Mazzola di Taranto, 16 aprile alla Zoppas Arena di Conegliano – Treviso, 19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano, 28 aprile all’Arena di Verona.

I biglietti per il tour, prodotto e organizzato da F&P Group, sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

RTL 102.5 è media partner di “MAX NEK RENGA, il tour”.

Noemi al settimanale F: “Dopo Sanremo sogno un figlio”

Cover F
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La 68^ edizione del Festival di Sanremo inizierà tra poche ore e per l’occasione F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – in edicola domani, ha intervistato Noemi, per la quinta volta sul palco dell’Ariston.

La cantante romana, 36 anni, fidanzata da dieci con il musicista Gabriele Greco, racconta della sua vita sentimentale, della sua infanzia e dei suoi sogni rimasti, per il momento, nel cassetto. Primo su tutti, il progetto di un bambino.

Cosa cambierebbe nella sua vita? «Vorrei avere un figlio».

L’amore si consuma o cresce negli anni? «Si consuma se non si è capaci di rinunciare a qualcosa in nome della coppia, ma non si esaurisce. Credo nell’equazione dell’amore di Paul Dirac: il fisico quantistico sostiene che anche se la vita ci separa, non ci allontaneremo mai dalle persone con le quali abbiamo condiviso momenti importanti. Concetti che hanno ispirato “Non smettere mai di cercarmi”, il brano di Sanremo».

Come descriverebbe il suo compagno? «Ha una grande pazienza anche se, come me, non è un tipo semplice! Insieme siamo ergonomici: quando andiamo a letto dormiamo abbracciati. È il momento più bello».

Nella decisione di diventare madre spesso conta che tipo di educazione si è ricevuto e la famiglia d’origine. «Sono cresciuta in una famiglia flower power. Avrei voluto che mi insegnassero a essere più ordinata e precisa.

Uno dei ricordi più terribili della mia infanzia, per esempio, è una vacanza in Sardegna dell’89: mia madre sbagliò la data del ritorno: erano altri tempi e rientrare a casa in aereo fu un’odissea».

Pensa che la sua infanzia sia stata più o meno felice rispetto alla media? «Forse un po’ meno felice, perché sono cresciuta con un codice di comportamento e una scala di valori diversa dagli altri bambini. Io vivevo più allo “stato brado”, mi sentivo poco integrata e avevo pochi amici».

Ha un buon rapporto con sua madre? «Ottimo, mi ha avuta a 20 anni, siamo come sorelle. Anche se con lei non ho mai vinto un gioco: vuole sempre arrivare per prima, lo considera importante».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

Ermal Meta & Fabrizio Moro, insieme sul palco dell’Ariston

MetaMoro_foto di Paolo De Francesco
MetaMoro_foto di Paolo De Francesco

Tornano sul palco dell’Ariston ERMAL META & FABRIZIO MORO, per la prima volta insieme, con il brano “NON MI AVETE FATTO NIENTE” (Mescal/Sony Music) scritto dai due cantautori insieme ad Andrea Febo. A dirigere l’orchestra sarà Diego Calvetti.

Nella quarta serata del Festival, quella di Venerdì 9 Febbraio, Ermal e Fabrizio saranno affiancati da un ospite d’eccezione: SIMONE CRISTICCHI (attualmente impegnato nel tour del suo spettacolo teatrale “Il secondo figlio di Dio”) che racconta «“Non mi avete fatto niente, Non mi avete tolto niente…”

La canzone è un inno alla vita, un urlo che si leva da un’umanità colpita ma che nei momenti più complessi e drammatici rinasce facendosi spazio verso il futuro, col sorriso di un bambino. Sono onorato di interpretare questo testo così importante, che ha l’aria di una sfida, il suono di una speranza. Grazie a Fabrizio Moro, a cui mi lega una grande stima reciproca e silenziosa, oltre a un Sanremo 2007 che ci ha visti vincitori. Grazie a Ermal Meta perché è la dimostrazione vivente che un sogno si può avverare, e la sua penna ha già lasciato tracce indelebili del suo talento».

Venerdì 9 Febbraio usciranno anche i rispettivi progetti discografici che conterranno il brano sanremese. Per Ermal Meta un disco di inediti, “Non Abbiamo Armi” (Mescal), mentre per Fabrizio Moro un best con 13 suoi grandi successi, riarrangiati e rimasterizzati, più due inediti, “Parole Rumori E Anni” (Sony Music).

In primavera i due artisti saranno in concerto in importanti location: Ermal Meta il 28 aprile al Mediolanum Forum di Assago (MI) e Fabrizio Moro il 16 giugno allo Stadio Olimpico di Roma.

I biglietti per il concerto di Ermal Meta (prodotto da Mescal) sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.mescalmusic.com. Radio 105 è media partner ufficiale di “NON ABBIAMO ARMI – IL CONCERTO”.

I biglietti per il concerto di Fabrizio Moro (prodotto da F&P Group) sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.fepgourp.it. RTL è media partner ufficiale di “FABRIZIO MORO – STADIO OLIMPICO 2018”.

Pacifico al Festival di Sanremo, in gara in trio con Ornella Vanoni e Bungaro

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Gino De Crescenzo, in arte PACIFICO, sarà uno dei protagonisti della prossima edizione del Festival di Sanremo sia in veste di autore, firma tre dei brani in gara, sia sul palco dell’Ariston con l’inedito trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, nato da un’idea di Mario Lavezzi.

In qualità di autore, Pacifico ha scritto per il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli il testo del brano “Il segreto del tempo”, per Enzo Avitabile e Peppe Servillo è co-autore del testo de “Il coraggio di ogni giorno”, per il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, oltre a essere presente sul palco, è co-autore del testo “Imparare ad amarsi”.

«Ornella e Tony mi hanno chiesto di scrivere il testo di questa bella canzone – racconta Pacifico – Ho cercato parole d’amore e perseveranza, giuste per la musica e per quelle voci così emozionanti. Per Facchinetti Fogli ho scritto un dialogo tra due vecchi amici, che ancora dopo anni riescono a disperarsi e ad incoraggiarsi, a vivere in maniera appassionata.
Ho scritto insieme ad Enzo Avitabile il testo del brano, ed è venuta fuori una canzone sofferta e potente,
con dentro un’energia più forte di qualsiasi amarezza».