Ghali super ospite a Sanremo

Ghali
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La prima volta di Ghali, sul palco dell’Ariston in qualità di super ospite, è un passo importante nell’affermazione di artista sempre più importante a livello italiano e internazionale; uno showcase da quindici minuti in cui è successo letteralmente di tutto.

Maschere, stuntman, body paint, rivelazioni e colpi di scena, il tutto coronato dalla prima volta in assoluto di Goodtimes, terzo brano estratto da DNA il nuovo album in uscita alle 23.59 del 20.02.20 per Atlantic Warner/Sto Records.

Il brano, prodotto da Merk & Kremont, non sarà disponibile fino all’uscita dell’album ma questa anticipazione è l’ultimo dei “reghali” ai fan prima dell’uscita dell’album. Il brano sarà anche la colonna sonora della campagna di comunicazione della Nuova BMW Serie 1.

“La mia prima volta sul palco dell’Ariston è stata indimenticabile. Per me è stata una grandissima emozione ed è stato il modo migliore per presentare questo nuovo progetto che io dal vivo mi immagino come un qualcosa di quasi teatrale. Quello che avete visto sul palco è solo un frammento di quello che vogliamo portare in scena al Fabrique. E’ stato magico ma è solo il primo passo di un lungo viaggio! Stasera non ero solo io sul palco ma tutti noi.”

Lo show di Ghali,  che abbiamo appena intrvisto all’Ariston, attraverserà l’Europa cominciando proprio dalla sua Milano dove si esibirà nelle uniche date italiana al Fabrique di Milano l’8, 9 e 10 Maggio.

Il concerto a Milano, è prodotto e organizzato da Live Nation e vede il ritorno di Ghali a una dimensione più intima e personale di live dove sarà libero di sperimentare. Prima degli appuntamenti live Ghali torna ad incontrare i fan durante una serie di incontri firma copie che toccheranno le principali città italiane. Di seguito il calendario degli appuntamenti.

21/2 TORINO Feltrinelli Piazza C.L.N. 251– ore 18:00
22/2 MILANO Mondadori Piazza Duomo – ore 15:00
23/2 PALERMO Feltrinelli Via Cavour 133 – ore 15:00
24/2 NAPOLI Feltrinelli Stazione – ore 15:00
26/2 BOLOGNA Mondadori Via Massimo D’Azeglio 34/A – ore 15:00
27/2 VERONA Feltrinelli Via Quattro Spade 2 – ore 15:00
28/2 LUCCA Sky Stone & Songs Piazza Napoleone 21/22 – ore 15:00
FIRENZE Galleria del Disco c/o Caffe’ Letterario Piazza delle Murate – ore 18:30
29/2 ROMA Discoteca Laziale Via Giovanni Giolitti 263 – ore 15:00
1/3 BARI Feltrinelli Via Melo 119 – ore 15:00
2/3 LECCE Mondadori Viale Cavallotti 7/A – ore 15:00
4/3 CAGLIARI Mondadori Via Roma 63 –– ore 15:00
5/3 VARESE Varese Dischi Via A.Manzoni 3 – ore 16:30

Liberementi tra i finalisti di Sanremo Giovani

Liberementi ph-Cesare-Maria-Solito
Liberementi ph-Cesare-Maria-Solito

Liberementi con il brano “Laurearmi in felicità” sono tra i 65 artisti che hanno superato la prima selezione di Sanremo Giovani 2019. Adesso, il gruppo tarantino è chiamato ad affrontare la seconda fase per raggiungere il palco di Sanremo 2020. Infatti, il 3 novembre si terranno le audizioni presso il Teatro delle Vittorie di fronte alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.

“Siamo emozionatissimi! Avere la possibilità di esibirci di fronte alla Commissione Musicale di Sanremo Giovani ci rende orgogliosi del lavoro svolto e ci fa pensare di essere sulla strada giusta” – commenta la band – “Lavoriamo a traguardi come questo da sempre ed essere tra i 65 artisti selezionati su più di 840 iscritti, per il secondo anno consecutivo ne è la conferma. “Laurearmi in felicità” è un brano che sentiamo particolarmente. Ringraziamo la nostra etichetta MusicaÈ e i nostri fan che credono in noi! Siamo pronti a giocarci, con tutte le nostre forze, un posto tra i 20 concorrenti per raggiungere il palco dell’Ariston!”

Sanremo Musical – al Teatro Nuovo

sanremo-musical
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Dal 18 al 27 maggio sarà in scena al Teatro Nuovo di Milano SANREMO IL MUSICAL, il primo musical dedicato alla storia del Festival più famoso al Mondo.
Lo spettacolo ripercorre i successi più grandi della musica italiana dagli anni 50 ad oggi, da “Papaveri e papere”, passando per “Almeno tu nell’universo”, fino a giungere ai giorni nostri con “Non mi avete fatto niente”, scritto da Isabella Biffi che cura anche la regia e Simone De Pasquale.

“Sanremo musical“ ripercorre anche la storia e le evoluzioni del costume italiano negli ultimi settant’anni, attraverso il racconto dei sogni, delle incertezze, delle paure di otto giovani artisti che amano il festival, perché è stato la colonna sonora dei loro genitori e dei loro nonni, e forse un giorno li vedrà protagonisti su quello stesso palco dove si sono esibiti i più grandi interpreti della musica italiana e internazionale.

Gli otto giovani aspiranti cantanti e attori, quattro uomini e quattro donne, provenienti da varie parti d’ Italia, si ritrovano al teatro Ariston di Sanremo per sostenere un provino per entrare a far parte del cast di un musical sul Festival della canzone italiana.

Li accomuna il grande amore per il festival di Sanremo e il suo passato, di cui sono informatissimi, e il forte desiderio di diventare, un giorno, dei veri protagonisti dello spettacolo. I giovani artisti, in un’atmosfera surreale, si ritrovano apparentemente soli in teatro e diventa naturale confrontarsi, per ripercorrere, singolarmente e insieme, la storia musicale della manifestazione .

In realtà sono controllati, studiati e giudicati, in una sorta di “grande fratello “ , da due personaggi, gli stessi che hanno ideato e fortemente voluto il festival di Sanremo a partire dalla prima edizione.

Alla fine, il loro sogno si avvera: saranno scelti quali protagonisti del musical. Il finale sarà il loro inizio artistico.

Il musical, attraverso l’intreccio tra le più belle canzoni e aneddoti sulla storia del Festival, le immagini dell’Italia che cambia e le storie degli otto ragazzi protagonisti dello spettacolo, oltre a proiezioni, fotografie e video storici, colori e costumi, trasporterà lo spettatore in un viaggio splendido tra gli anni più belli dell’Italia che evolve e si trasforma, sino ad arrivare ai giorni nostri.

: Max-Nek-Renga: ospiti del Festival di Sanremo

cover_MNR
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Dopo il successo straordinario della prima parte del tour che sta conquistando i palasport di tutta Italia, questa sera, sabato 10 febbraio, MAX PEZZALI, NEK e FRANCESCO RENGA si esibiranno come ospiti alla serata finale della 68° edizione del FESTIVAL DI SANREMO.

Sul palco il trio duetterà con il Direttore Artistico Claudio Baglioni sulle note di “STRADA FACENDO”.

Strada facendo, nella versione a tre voci, sarà in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store digitali da mezzanotte e sarà contenuto nell’album “MAX NEK RENGA, il disco” (Warner Music), in uscita il 9 marzo.

L’album, che sarà in pre-order su iTunes da stanotte a mezzanotte, raccoglierà tutte le più grandi hit dei repertori di Max, Nek e Renga, reinterpretate a tre voci, e non solo, e farà rivivere tutte le emozioni di questo tour che sta conquistando il pubblico di tutta Italia.

Dal 12 febbraio i tre Artisti riprenderanno la tournée che culminerà il 28 aprile in un evento unico all’Arena di Verona: una grande festa della musica con più di 30 brani in scaletta scelti tra i più grandi successi delle rispettive carriere dei tre Artisti, che vantano repertori diventati colonna sonora di intere generazioni.

Sul palco Max, Nek e Renga sono accompagnati da una super band di 9 elementi composta da: Fulvio Arnoldi (chitarra e tastiere), Stefano Brandoni (chitarra), Davide Ferrario (chitarra e tastiere), Luciano Galloni (batteria), Ernesto Ghezzi (tastiere), Chicco Gussoni (chitarra), Enzo Messina (tastiere), Lorenzo Poli (basso), Dj Zak.

Queste le prossime date di “MAX NEK RENGA, il tour”: 12 e 13 febbraio al Pala Bam di Mantova, 16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova, 20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 21 febbraio al Modigliani Forum di Livorno, 23 febbraio all’Unipol Arena di Bologna, 4 e 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma, 7 aprile al Pala Prometeo di Ancona, 11 aprile al Pala Florio di Bari, 12 aprile al Pala Mazzola di Taranto, 16 aprile alla Zoppas Arena di Conegliano – Treviso, 19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano, 28 aprile all’Arena di Verona.

I biglietti per il tour, prodotto e organizzato da F&P Group, sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

RTL 102.5 è media partner di “MAX NEK RENGA, il tour”.

Noemi al settimanale F: “Dopo Sanremo sogno un figlio”

Cover F
Cover F

La 68^ edizione del Festival di Sanremo inizierà tra poche ore e per l’occasione F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – in edicola domani, ha intervistato Noemi, per la quinta volta sul palco dell’Ariston.

La cantante romana, 36 anni, fidanzata da dieci con il musicista Gabriele Greco, racconta della sua vita sentimentale, della sua infanzia e dei suoi sogni rimasti, per il momento, nel cassetto. Primo su tutti, il progetto di un bambino.

Cosa cambierebbe nella sua vita? «Vorrei avere un figlio».

L’amore si consuma o cresce negli anni? «Si consuma se non si è capaci di rinunciare a qualcosa in nome della coppia, ma non si esaurisce. Credo nell’equazione dell’amore di Paul Dirac: il fisico quantistico sostiene che anche se la vita ci separa, non ci allontaneremo mai dalle persone con le quali abbiamo condiviso momenti importanti. Concetti che hanno ispirato “Non smettere mai di cercarmi”, il brano di Sanremo».

Come descriverebbe il suo compagno? «Ha una grande pazienza anche se, come me, non è un tipo semplice! Insieme siamo ergonomici: quando andiamo a letto dormiamo abbracciati. È il momento più bello».

Nella decisione di diventare madre spesso conta che tipo di educazione si è ricevuto e la famiglia d’origine. «Sono cresciuta in una famiglia flower power. Avrei voluto che mi insegnassero a essere più ordinata e precisa.

Uno dei ricordi più terribili della mia infanzia, per esempio, è una vacanza in Sardegna dell’89: mia madre sbagliò la data del ritorno: erano altri tempi e rientrare a casa in aereo fu un’odissea».

Pensa che la sua infanzia sia stata più o meno felice rispetto alla media? «Forse un po’ meno felice, perché sono cresciuta con un codice di comportamento e una scala di valori diversa dagli altri bambini. Io vivevo più allo “stato brado”, mi sentivo poco integrata e avevo pochi amici».

Ha un buon rapporto con sua madre? «Ottimo, mi ha avuta a 20 anni, siamo come sorelle. Anche se con lei non ho mai vinto un gioco: vuole sempre arrivare per prima, lo considera importante».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.