Nel territorio italiano ma non solo il gioco è un passatempo e al contempo un’industria vera e propria, capace di fatturare milioni e creare una grande quantità di posti di lavoro. Le prospettive di autorevoli studi come il Global Market Report del 2020 ha stimato una crescita continua nel prossimo triennio e gli analisti prevedono il superamento del traguardo dei 200 miliardi di dollari a livello globale.
L’anno del boom può essere considerato il 2020 anche per cause dovute alla pandemia: le chiusure generalizzate hanno imposto nuove forme di intrattenimento e si sono avvicinati ai giochi anche coloro che fino a quel momento ne erano rimasti immuni. È proprio quell’anno a registrare infatti la crescita più elevata dal 2012, arrivando a siglare un aumento di oltre 23 punti percentuali su base annua. Contrariamente a quelli che sono i falsi miti sul mondo del gaming, si tratta di un mercato piuttosto trasversale e non dedicato solo alle fasce d’età più giovani.
Il progresso dal punto di vista numerico è visibile anche nel settore eSports e l’Italia si attesta al secondo posto in quanto a fanbase più ampia: il numero di giocatori che scelgono questa tipologia di intrattenimento è salito a circa 1.6 milioni e secondo gli esperti l’incremento è tale da arrivare ad affiancarsi, in un futuro non troppo prossimo, al seguito degli sport comunemente intesi come calcio, basket o tennis.
Per quanto riguarda il mercato italiano, uno studio approfondito è stato messo a punto da IIDEA (acronimo di Italian Interactive Digital Entertainment Association): si tratta di un’associazione che riunisce produttori, editori e sviluppatori di console e videogiochi. Nella penisola il mercato del gaming vale circa 2 miliardi e 200 milioni (dati del 2021), con una crescita di quasi 3 punti percentuali rispetto al 2020.
Per quanto riguarda i dispositivi maggiormente utilizzati, smartphone e tablet dominano il mercato con oltre 9 milioni di utenti che scelgono questi device. Più indietro invece figurano PC e console, termine che va ad includere tutte le piattaforme disponibili sul mercato come Xbox, Playstation e Nintendo: questa maxi-categoria riguarda circa 6,9 milioni di giocatori. A proposito invece dei titoli più venduti in Italia, a dominare le classifiche è GTA – Gran Theft Auto V, ma in seconda e terza posizione troviamo i titoli FIFA 2021 e 2022, il celebre gioco dedicato al mondo del calcio.
Un’altra tipologia di intrattenimento online è invece fornita dalle sale da gioco virtuali. Gli studi relativi ai videogiocatori in Italia stimano la presenza di 15.5 milioni di persone che hanno passato in media 8 ore settimanali davanti ad attività videoludiche. Anche in questo caso settore, l’impatto della pandemia è stato rilevante: con l’impossibilità ad uscire dalle proprie case si è verificato un aumento esponenziale del numero di fruitori delle sale da gioco virtuali. Il funzionamento delle slot online è pressoché identico rispetto a quelle che si ritrovano nei casinò ed i titoli presenti sono sostanzialmente gli stessi. Si infatti ritrovano nella loro versione digitale le classe targate Novomatic come Slizzing Hot e Book of Ra, ma anche Book of Dead, prodotta invece da Play’n Go.
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