16.1 C
Milano
domenica, Aprile 19, 2026

Unione Europea e il piano quasi pronto per il taglio obbligatorio al consumo di energia.

Il taglio ai consumi di elettricità, la tassazione sugli extra profitti per le multinazionali dell’energia il contributo solidarietà delle società che lavorano nei combustibili fossili.

Questi i temi che Bruxelles si appresta a varare per il programma  sull’energia evidenziando innanzitutto la necessità della riduzione della domanda elettrica, oltre alla tassazione sugli extra-profitti per le multinazionali dell’energia e al contributo di solidarietà da parte delle società che lavorano i combustili fossili.

Inoltre la cosiddetta “windfall tax” (tassa sugli extra-profitti) avrà un limite obbligatorio ai ricavi degli operatori che producono energia  nucleare, lignite e rinnovabili, cioè differenti dal gas.

Ai governi nazionali spetta decidere in quali ore esatte far scattare il taglio per l’utilizzo dell’elettricità. Probabile una riduzione dalle 3 alle 4 ore giornaliere.

Per i cittadini europei sarà probabilmente impossibile poter usare due elettrodomestici in contemporanea in alcune ore della giornata.

Il tetto generale sulle importazioni di gas e sostenuto da quindici paesi con l’Italia in prima fila, si scontra con forte resistenza sia nella UE che tra i partners energetici di Bruxelles.

 Il primo Ministro norvegese è stato il primo a esprimere immediatamente il suo scetticismo riguardo al provvedimento, che potrebbe Algeria e Azerbaigian in chiaro disappunto e del loro gas, adesso l’’Europa, non può più farne a meno..

https://european-union.europa.eu/

Leggi altri articoli di attualità su Dietro La Notizia

 

 

Viviana Vitariello

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli