29.7 C
Milano
martedì, Agosto 9, 2022

Test diagnostici per individuare trauma cranico

Innovazione e sanità: individuare il trauma cranico lieve attraverso un semplice prelievo del sangue grazie a degli innovativi dispositivi medici

Prof. Banfi (Osp. Galeazzi): “Finora risultati promettenti”

Sebbene la principale causa dei traumi cranici, nelle persone sotto i 75 anni, sia legata a incidenti di transito (48%), circa il 10% sono dovuti a infortuni nel corso di attività sportive, soprattutto in discipline come gli sport di contatto o gli sport invernali praticati anche a livello amatoriale.

Se ne è parlato questa mattina nel corso dell’incontro “Colpi di testa. L’importanza dei test diagnostici nell’individuazione del trauma cranico” presso il Palazzo delle Stelline a Milano, organizzato e promosso da Inrete al quale hanno preso parte Emanuele Monti, Presidente Commissione III Sanità e Politiche sociali, Regione Lombardia; Marco Riva, Presidente CONI Lombardia; Daniel Di Mattia, Presidente AMS Milano FMSI Federazione Medico Sportiva Italiana, Giuseppe Banfi, Direttore Scientifico IRCCS Galeazzi; Ugo Giovanni Tamborini, Consigliere Segretario OMCeo Milano.

Obiettivo dell’evento è quello di fornire informazioni utili e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione attraverso le buone pratiche, come l’uso del casco e dei dispositivi di sicurezza in particolare per le discipline sportive, e sul ruolo centrale della diagnosi tempestiva attraverso il ricorso d’urgenza al Pronto Soccorso per gli accertamenti del caso senza sottovalutare i sintomi conseguenti al possibile trauma.

Il tema chiave è la prevenzione in un contesto One Health – dichiara Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone -. Ed è per questo che lo abbiamo scritto in modo chiaro nella recente riforma sanitaria regionale e siamo stati la prima Regione d’Italia a mettere al centro del sistema di cure lo sport perché lo sport è salute, è vita.

Anche sul trauma cranico il nostro impegno è massimo e vogliamo anticipare tutti ancora una volta per impiegare tecnologie innovative anche in vista di Milano-Cortina 2026. La Lombardia è la culla dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo e lo sarà ancora di più in ambito sportivo grazie al volano delle olimpiadi”.

Dei rischi del trauma cranico nello sport per gli atleti ha parlato il Presidente CONI Lombardia: “Continuiamo ad aumentare la sensibilità e la consapevolezza per costruire il futuro valorizzando le eccellenze del nostro mondo, facendo informazione e formazione, unendo le forze per garantire un servizio sicuro alla comunità e al mondo sportivo- ha detto Riva-. Il tema della salute e della sicurezza nel mondo dello sport è da sempre priorità assoluta a tutela del benessere di tutti gli sportivi”.

Attualmente le linee guida del protocollo nazionale dei traumi cranici indicano che nei soggetti che hanno subito un trauma cranico minore e non presentano “fattori di rischio” non c’è indicazione all’esecuzione di TC dell’encefalo in urgenza. Ma quali sono le principali manifestazioni del trauma cranico e quali le più importanti conseguenze? Nella Vita di tutti i giorni e nello Sport il Trauma Cranico è sempre un evento da considerare come possibilità quotidiana.

Oltre al ricorso tempestivo al Pronto Soccorso in caso di sospetto trauma cranico, c’è un altro tassello fondamentale nelle attività di prevenzione e di sensibilizzazione ai rischi da trauma cranico. “Il medico di famiglia – commenta Ugo Giovanni Tamborini – nella sua pratica clinica può non solo informare i pazienti in merito all’importanza di questa patologia ed alle sue possibili conseguenze per la salute ma cogliere segnali di trauma cranico non diagnosticato o sottovalutato dal paziente stesso.

La prevenzione rimane quindi l’arma vincente nei confronti di questa, in alcuni casi molto complicata e pericolosa patologia. Di questo ne è convinta Claudia Cretti, un’atleta ed in particolare una ciclista che, qualche anno fa, ha subito un gravissimo incidente mentre gareggiava. Un trauma cranico che però grazie alla sua determinazione e impegno ha superato con successo al punto che oggi ha ripreso l’attività sportiva e fa parte della nazionale femminile di ciclismo paralimpico.

https://www.grupposandonato.it/strutture/istituto-ortopedico-galeazzi

Per altre notizie relative al tema Salute Dietro la Notizia

1 Condivisioni

Articoli

Animal Equality Italia, rivela i risvolti della scioccante inchiesta eseguita in Messico tra vari macelli esistenti sul territorio

Animal Equality rilascia anche in Italia l’indagine più estesa sui macelli in Messico, con prove raccolte in 34 macelli situati negli Stati messicani di...

La Pallavicini22 Art Gallery presenta: “Il corpo del fiore”

Sabato 10 settembre 2022 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, inaugura “Il corpo del...

A Marina di San Nicola l’ultima tappa di librialmare

“Salutiamo il mare laziale ancora insieme all’associazione Il Bagatto” racconta Sheyla Bobba, ideatrice della kermesse iniziata proprio durante una mostra mercato, il 1 maggio, a...

Resta Connesso

1,478FansLike
396FollowersFollow
141FollowersFollow
- Advertisement -

Ultimi Articoli

Animal Equality Italia, rivela i risvolti della scioccante inchiesta eseguita in Messico tra vari macelli esistenti sul territorio

Animal Equality rilascia anche in Italia l’indagine più estesa sui macelli in Messico, con prove raccolte in 34 macelli situati negli Stati messicani di...

La Pallavicini22 Art Gallery presenta: “Il corpo del fiore”

Sabato 10 settembre 2022 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, inaugura “Il corpo del...

A Marina di San Nicola l’ultima tappa di librialmare

“Salutiamo il mare laziale ancora insieme all’associazione Il Bagatto” racconta Sheyla Bobba, ideatrice della kermesse iniziata proprio durante una mostra mercato, il 1 maggio, a...

Il 4 settembre serata di videoarte di artisti internazionali

Idee di Passato, idee di Futuro è una rassegna di incontri promossi dall’Associazione Fare arte NEL nostro tempo, di cui il primo è una...

Ugl: fermare episodi di violenza sugli operatori

“Nel giorno del dramma avvenuto a Marcinelle, che l’8 agosto del 1956 vide tra le 262 vittime 136 minatori italiani, assume ancora più forza la...