02La stagione del grande basket americano sta ormai per volgere al termine. Alle porte ci sono infatti le Finals NBA, che vedranno protagonisti i Golden State Warriors e i Boston Celtics nell’atto conclusivo di questo campionato. Le due formazioni si contenderanno l’ambito anello in una serie di gare che, almeno sulla carta, vedono favoriti i Warriors, guidati dal solito Stephen Curry, recordman dei tiri da 3 punti e papabile MVP delle Finals. I Celtics sono reduci da partite molto impegnative in cui hanno superato di misura i Milwaukee Bucks e i Miami Heat, rispettivamente nella semifinale e nella finale di Conference. I Warriors, invece, hanno battuto i Memphis Grizzlies e i Dallas Mavericks per arrivare a questo punto.
Gli addetti ai lavori non avevano mai riposto grandi speranze in Boston, che invece ha conquistato l’accesso alle NBA Finals dopo ben dodici anni dall’ultima volta. I Celtics non erano nemmeno tra i primi dieci favoriti per la vittoria del titolo. Tuttavia, la classifica della Eastern Conference ha lasciato intendere chiaramente che i tempi fossero maturi, grazie a un secondo posto frutto di 51 vittorie e 31 sconfitte. I Warriors, al contrario, erano arrivati addirittura terzi nella Western Conference, con 53 successi e 29 k.o.
Il format del torneo è rimasto sempre lo stesso. A qualificarsi alle Finals sono 16 squadre, 8 per ogni Conference, di cui 6 classificate e 2 attraverso i play-in. Le partite si disputano al meglio delle 7 gare e la formazione che deteneva un posizionamento migliore nel corso della regular season gioca in casa le prime 2 gare, la quinta e l’eventuale gara-7, quest’anno eventualmente prevista per il 19 giugno. Il divario tra le due squadre sembra abbastanza evidente, ma la storia della NBA ci insegna che nessun risultato è scontato in queste occasioni. I Celtics sono stati indubbiamente la sorpresa dell’anno.
Sia i Golden State Warriors vantano 6 titoli NBA in bacheca e come i Boston Celtics sono stati presenti in tutte le edizioni della storia della NBA. La valutazione complessiva della squadra si aggira sui 2 miliardi di dollari, mentre il budget a disposizione ammonta all’incirca a 200 milioni. I Boston Celtics, invece, erano i più titolati di sempre con 17 titoli, fino alla vittoria dei Los Angeles Lakers nel 2020: il numero di successi è lo stesso, ma a Los Angeles hanno vinto più volte la Conference. Una ragione in più per andare a caccia dell’anello e riscrivere le gerarchie nell’albo d’oro.
Quella che ci aspetta sarà una serie di gare entusiasmanti. Dopo due anni di pausa, i Warriors tornano alle finali NBA, per la sesta volta nelle ultime otto stagioni e lo fanno con il favore dei pronostici. Il palmarès non è dei più ricchi e va assolutamente rimpolpato. Sotto questo punto di vista, i Celtics godono di certo di una maggiore tradizione, considerando che per più di 20 volte si sono aggiudicati Conference e Division. Uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno si sta per riproporre e ad affrontarsi saranno alcuni degli atleti più in vista di tutto il mondo.
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