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domenica, Agosto 9, 2026

Videogame, si può vincere anche senza spendere soldi: ecco come si evita il Pay-to-win

Il mondo dei videogiochi ultimamente ci ha regalato un genere particolare, che è andato incontro ad un successo planetario. Si parla dei videogame free-to-play, che possono essere giocati gratuitamente, e che offrono un livello di divertimento davvero eccezionale, il tutto a costo zero.

Eppure, non sempre vale questa regola: alle volte i videogiochi sono soltanto in apparenza gratuiti, perché poi – per competere con gli altri giocatori – bisogna effettuare degli acquisti in-game come potenziamenti, armi speciali e molto altro ancora. Allora emerge una domanda: si può vincere a questi giochi anche senza spendere soldi, evitando quindi il pay-to-win?

I giochi Gatcha, il pay-to-win e il free che non è free

Beninteso: le software house fanno benissimo a puntare sui giochi free-to-play che danno la possibilità di comprare potenziamenti in game. Si tratta di un business milionario che porta risultati economici straordinari e che piace agli utenti, dunque una mossa più che azzeccata.

Basti, ad esempio, studiare veri e propri fenomeni di massa come Genshin Impact che, rispetto ad altri videogiochi gratuiti, può essere giocato e goduto appieno senza spendere un solo centesimo di euro.

Genshin Impact piace soprattutto perché consente di completare al 100% il gioco senza la “lotteria” degli acquisti in game. Naturalmente non tutti i giochi Gatcha o free-to-play sono così. Ci sono parecchi titoli che costringono il giocatore a spendere dei soldi, con un effetto cascata notevole: appena un gruppo di players spende, gli altri sono costretti ad uniformarsi se desiderano competere.

E ci sono giocatori capaci di spendere migliaia di dollari al mese, pur di primeggiare. Ecco qual è la fortuna di questo genere che poi, alla fine, si trasforma in un vero e proprio free-to-pay o pay-to-win.

Come guadagnare bonus senza dover spendere denaro

Ci sono però giochi che permettono di guadagnare contenuti aggiuntivi senza spendere per forza denaro. Una delle principali tecniche per farlo si chiama friend referral, ed è un trucchetto che consente di guadagnare bonus nei giochi senza dover spendere appunto soldi.

In sintesi, certi titoli consentono di guadagnare punti o bonus consigliando il gioco ad un amico e facendolo iscrivere tramite un apposito link unico (il referral, appunto). Ci sono diversi giochi che adottano questa possibilità, come nel caso di Rainbow Six Siege.

È una tecnica che viene sfruttata anche nel settore del gambling, ottima per ottenere delle facilitazioni in game. Il tema degli incentivi in questa nicchia è comunque molto denso di dettagli, ed è quindi consigliabile consultare alcuni approfondimenti, come la guida AskGamblers sui diversi bonus del casinò.

In questo modo si avranno a disposizione le giuste informazioni per avere una panoramica più dettagliata su di essi. Ritornando ai giochi per console, va segnalato un altro titolo molto diffuso che usa il sistema del friend referral, come ad esempio The Division 2, che consente di ottenere delle skin extra proprio consigliando il gioco ad un amico.

Cos’è un gioco pay-to-win e cosa lo rende tale?

Finora abbiamo citato spesso il sistema del pay-to-win, ma di cosa si tratta esattamente? È molto facile da comprendere. Il gioco può essere in effetti giocato gratuitamente, dato che l’accesso è free, ma poi tocca comunque spendere dei soldi per poter competere con gli altri. Questo per via del fatto che il titolo permette l’acquisto in game di armi, potenziamenti ed oggetti palesemente molto più forti rispetto alla dotazione gratuita del gioco.

La questione delle loot box, non a caso, è stata a lungo discussa dalle community di videogiocatori, soprattutto per alcuni titoli. Spendere soldi aggiuntivi per vincere non è divertente e molte software house sono infatti ben attente a evitare che ciò accada ai loro titoli. Gli acquisti in game si dovrebbero limitare ad accessori che non cambiano le regole (come accessori decorativi) per non sbilanciare il titolo.

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Davide_Falco
Davide Falco

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