Alla fine degli anni sessanta un musical, che da lì a pochi anni sarebbe diventato un film, scosse profondamente l’opinione americana. Tra sesso, scandalo, droghe e musica rock Hair raccontava la storia di una ribellione, contro la tradizione, il conservatorismo e le guerre, soprattutto contro la traumatica guerra del Vietnam.
E proprio i capelli rappresentano simbolicamente il rifiuto totale nei confronti della guerra, i protagonisti del musical portano i capelli lunghi come espressione del rifiuto di entrare a far parte dell’esercito americano.
Oggi come allora, ovunque ci sia guerra, discriminazione razziale e intolleranza, si può rispondere con un grido di pace, un messaggio universale che attraversa la storia e le generazioni.
L’Era dell’Acquario è tornata, e anche quest’anno si respira aria di amore e libertà su alcunj dei più prestigiosi palcoscenici italiani, dove una tribù dai capelli selvaggi si scatena, accompagnata dall’orchestra dal vivo, al ritmo di famosissime canzoni come “Aquarius”, “Hair” e “I Got Life”.
HAIR The Tribal Love-Rock Musical nella prima parte dell’anno è stato a Saronno al Teatro Giuditta Pasta l’8 gennaio, dall’11 al 13 gennaio a Trieste al Teatro Il Rossetti, dal 14 al 16 gennaio a Reggio Emilia al Teatro Valli e il 20 marzo a Modena al Teatro Comunale. Il tour si conclude dal 2 al 5 maggio a Milano al Teatro Nazionale CheBanca!
In occasione delle repliche milanesi prima della rappresentazione, agli spettatori più giovani verrà offerto un incontro con il cast e con uno psicologo che introdurrà le tematiche trattate nel musical tra le quali la tossicodipendenza e l’educazione sessuale, perché lo show possa essere anche occasione di approfondimento e crescita.
Per informazioni www.hairilmusical.it per acquisto biglietti
http://hairilmusical.it/biglietti-tour/
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