Il prototipo olografico di un’artista interattiva che canta il repertorio classico napoletano in versioni pop-rock multilingue
L’interfaccia offre l’esperienza della tridimensionalità ma anche quella del tatto grazie all’utilizzo di ultrasuoni ed è accessibile a tutti tramite l’App per smartphone e tablet
Da domani l’installazione olografica del progetto di ricerca SIRENA DIGITALE si illumina e canta nella Sala Sirena di Castel dell’Ovo (Napoli). La Sirena Parthenope – sotto forma di ologramma – approda e ritorna sull’isolotto di Megaride, nel luogo in cui si è trasformata in divinità e corpo della città di Napoli.
Dopo il periodo di permanenza e di presentazione in anteprima dell’installazione presso il MANN, SIRENA DIGITALE approda a Castel dell’Ovo grazie alla collaborazione con il Comune di Napoli, in intesa con il Sindaco Gaetano Manfredi, con l’Assessore al Turismo, Teresa Armato e con l’Assessore alla Ricerca, all’Innovazione e alle Startup della Regione Campania, Valeria Fascione.
A questi link i video che raccontano Sirena Digitale: https://bit.ly/2QHJTLN
e l’anteprima del documentario: https://youtu.be/hHhXgOrAUGk
“SIRENA DIGITALE”, è un significativo passo in avanti nell’ambito della fruizione dei beni artistici e culturali ed apre moltissime strade all’utilizzo di questa tecnologia nel campo dell’industria culturale, musicale e turistica. Inoltre, grazie all’App è possibile diffondere su vasta scala il messaggio olografico, semplicemente utilizzando una piccola piramide di plastica come mezzo di proiezione.
https://www.facebook.com/sirenadigitale/ – https://databenc.it/sirenadigitale/
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