EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Banco di Sardegna Sassari

Assago (Milano), 6 giugno 2015 di Stefano Daprile. Il fallo in attacco fischiato a Gentile dopo 4 secondi di gioco mette subito in evidenza come sarà il volume degli spalti di un Forum pieno, ma non abbastanza per l’importanza dell’evento. L’attacco di Milano passa in gran parte dalle mani del capitano, che a suon di forzate e sportellate sembra confermare il suo ottino stato di forma, anche se le maglie sempre più serrata della banda di Sacchetti obbligano a spostare il barcentro del gioco anche altrove. Samuels non è ancora dominante, Ragland sterile, mentre buone risposte Milano le trova dall’intraprendenza di Melli. Sono comunque gli ospiti a fare la partita e fare meno fatica a trovare la retina, col solito Lawal e l’ottimo Logan, presente questa volta fin dalle prime battute.
La frazione sembra scorrere sulla parità, ma Dyson sulla sirena inventa la tripla da dietro la metà campo che sancisce il 23 a 26 del primo intervallo.

In avvio di seconda frazione Sassari vola +9 completando il 9 a 0 di parziale a cavallo tra i 2 quarti. Brooks prova a fare il Gentile caricandosi la squadra sulle spalle ma fa decisamente troppo poco. Sassari con la seconda tripla di Sosa mette la doppia cifra di vantaggio sul 27 a 39 costringendo Banchi all’ennesimo timeout. Si riprende con le solite idee, poche e confuse, che permettono alla Dinamo di toccare quota +15. L’Olimpia è sul baratro, ma ha la forza di reagire con un controprziale di 7 a 0, un pò casuale, ma sufficiente per dire che c’è ancora vita. Coach Banchi gioca la carta di un quintetto alto e inedito, con Samuels, Melli e Kleiza da 3, permettendo a Sassari di tornare comodamente sopra in doppia cifra e di andare negli spogliatoi con un eloquente 41 a 53.

Si riprende con le scarpette rosse che mostrano un’altra faccia, quella più grintosa, costruendo un parziale di 7 a 0 con la tripla di Moss e i balletti di Samuels sotto la plancia. Sacchetti saggiamente argina con un timeout, e, come sempre accaduto in questa serie, la Dinamo ne esce fuori decisamente rinfrancata tornando a muovere il punteggio con regolarità.
C’è comunque partita perchè Milano e il suo pubblico sono finalmente caldi. Lˋ11esimo punto di Samuels del periodo scrive il meno 4, il jumper di Gentile il meno 2. Arriva anche un antisportivo fischiato a Logan. È il sorpasso. L’Emporio sulle ali dell’entusiasmo si ritrova +6 con la tripla di Moss dalla sua mattonella preferita. Sassari è tramortita e ancora il capitano in contropiede ne approfitta inchiodando il punteggio sul 71 a 64 dell’ultimo intervallo.

Nel quarto periodo Milano con le triple di Kleiza e Melli mette la doppia cifra di vantaggio. Questa volta non ci sono cali di concentrazione e la frazione scorre con Gentile e compagni che si limitano a controllare il punteggio tenendo Sassari a distanza di sicurezza fino all’inutile ultimo tentativo degli ospiti dell’ultimo minuto. L’incontro termina 95 a 88. Si vola in Sardegna dove Sassari avrà l’unico match point. Milano ha l’obbligo di decollare e riatterare al Forum.

Pagelle: Ragland 6 – Brooks 5,5 – Gentile 8 – Gigli n.e. – Cerella 6 – Melli 6,5 – Kleiza 6 – Elegar 5,5 – James n.e. – Hackett sq. – Samuels 7,5 – Tabu 5,5 – Moss 6