Susan Didrichsen

Susan Didrichsen è una cantautrice italo americana. È nata a Viterbo ma si è trasferita presto in America e lavora prevelentemente a New York. Ha cantato al fianco di moltissimi artisti di fama internazionale, tra cui Wilson Pickett, gli Spyro Gyra, John Cale (Velvet Underground), David Byrne, J. Geils and Magic Dick, Enia, Ronnie Spector, Alicia Keys, Eric Lawrence, Jennifer Hudson,… Durante i suoi vent’anni di carriera, Susan ha calcato palchi in tutte le parti del mondo eseguendo performance in situazioni molto diverse tra loro. L’esperienza maturata in questo percorso artistico l’ha portata anche a creare un workshop sulla performance dei cantanti proposto negli Stati Uniti che ha contribuito a formare e sviluppare lo stile nella performance di molti cantanti americani.

http://www.susandmusic.com/

Intervista a cura di Davide Falco 

Come ti senti quando torni in Italia a fare dei concerti? Voglia di rimanere?

Tornare in Italia è sempre una grande emozione e sono contenta di avere l’opportunità di esibirmi in un locale storico come Scimmie dove sono nati o hanno suonato tanti grandi artisti.

Cantante ed insegnante, cosa preferisci?

Fin da piccola ho avuto una grande passione per il canto che esprimo sia nel songwriting che nell’attività di vocal coach. Ho inciso due dischi solisti che presenterò mercoledì alle Scimmie e ho avuto l’opportunità di collaborare con grandi nomi da John Cale ad Alicia Keys.  È bello sia poter esprimere le mie emozioni attraverso le esibizioni live sia avere l’opportunità di trasmettere tutto quello che ho imparato durante il mio percorso artistico a chi si affaccia alla musica.

Il Jazz in America è di gran lunga “avanti” rispetto all’Europa, come pubblico, come locali, come fama. Noti molto queste differenze nei concerti o nelle vendite dei cd?

In realtà anche in Italia esistono realtà interessanti che sanno valorizzare la musica jazz e, in generale, la musica dal vivo. Molti club italiani non hanno nulla da invidiare a quelli di New York. Quando mi esibirò alle Scimmie so già che troverò un clima accogliente e dalle foto alle pareti mi guarderanno tutti quegli artisti che, negli anni, hanno caratterizzato la storia non solo di Milano ma d’Italia.