Come sta andando il singolo ?
Mario: “Monsieur Danton” sta aprendo faticosamente le danze ad un album in cui credo molto e in cui sto investendo tutte le mie energie rimaste inassorbite dalla vita quotidiana. Mi sto rendendo conto che, nonostante l’accoglienza positiva da parte di alcuni media, da parte di nuovi estimatori e fans di vecchia data, la strada per un cantautore autoprodotto è davvero faticosissima quanto appagante. Ringrazio molto tutte le radio/webradio italiane che stanno dando voce al mio progetto, a Dietro La Notizia e alle tante webzine che danno spazio al mio pensiero, ad Mtv che mi ha eletto ‘’Artista della settimana’’, selezionando il mio videoclip per la sezione Mtv New Generation. Recentemente il brano “Monsieur Danton” è stato anche incluso nella compilation di Safe&Sound, con altre interessantissime realtà musicali, che è scaricabile gratuitamente su XL di Repubblica. Sono piccole grandi soddisfazioni che ci vogliono per alimentare la fiamma e continuare a dare il meglio.
Tra pochi mesi l’uscita del secondo cd. Come definisci questa “attesa”?
Mario: Ricordo nel 2008, la grande voglia di far ascoltare al pubblico, il mio primo album da solista “Prova a prendermi”. Allora avevo una grandissima fortuna concessami dal discografico Toto Gatti, un team di lavoro molto vasto ed un management su cui contare. Oggi, con le mie sole forze, posso godermi meno serenamente l’attesa per i tanti aspetti da seguire, ogni fase: la pre-produzione, la scelta del collaboratore artistico e dei musicisti, la registrazione, la gestione delle mie pagine web e la promozione, la stampa, il video, la pubblicazione ed i pesanti costi a tutto ciò correlati. Insomma, è un attesa senza soste e piena di sacrifici quotidiani ma questo è il suo bello, è un attesa molto viva e vissuta che, nel momenti in cui avrò tra le mie mani la prima copia fisica di questo nuovo album “L’atomo e l’amore”, sfocerà sicuramente in un grande urlo liberatorio! Credo che qualcuno lo sentirà sicuramente!
Com’è stata l’esperienza di produrre un cd tutto tuo?
Mario: È molto faticosa quanto estremamente appagante in senso lato e mi ha ricordato i veri e sentiti motivi per cui in passato abbiamo optato per l’autoprodutione con la mia band, i Succo Marcio. Posso però dire che questo nuovo lavoro lo sento sì tutto mio ma, in realtà non lo è. Sono riuscito a rendere concreto questa ennesima avventura anche per la disponibilità e la comprensione delle persone a me vicine: dalla mia compagna di vita, ai miei genitori, al mio produttore artistico Lele Battista, ai musicisti, Valerio Ziglioli (Batteria), Beppe Fiori (Basso), Giorgio Mastrocola (Chitarra); passando per Andrea Bonfanti, il regista con cui ho collaborato per questo primo videoclip e con cui sto gia termimandone un nuovo in uscita nel 2014. Insomma, come cantavano i Blues Brothers: <<everybody needs somebody>>.
Intervista a cura di Davide Falco




