Uniabita

Bebo Storti e Renato Sarti

UniAbita festeggia i suoi 110 anni di storia 

L’evento, che si terrà sabato 16 novembre alle ore 20.30 presso il Salone della Cooperazione Giacomo Matteotti, in via 1° Maggio 5 a Cinisello Balsamo , è messo in scena dal Teatro della Cooperativa e si basa su un testo teatrale scritto per l’occasione da Renato Sarti.

 Un momento di celebrazione ma anche di riflessione sulla storia e sulle conquiste sindacali, sociali e civili del nostro Paese. UniAbita ha voluto festeggiare i suoi 110 anni di vita organizzando una serata evento che vedrà il Teatro della Cooperativa in scena con il reading di un testo originale scritto da Renato Sarti, dal titolo “Unmostrochenonhopartoritoio Unmostrochenonhopartoritoio”. Il reading teatrale sarà recitato da Bebo Storti, Monica Bonomi, Rufin Doh e Gabriele Falsetta.

Il contesto da cui prende spunto lo spettacolo è quello dello sviluppo industriale che nel secolo scorso ha coinvolto Cinisello Balsamo e Sesto  San Giovanni. Un “palcoscenico” epico che è stato caratterizzato da vicende drammatiche ed esaltanti, da aspre lotte, da vittorie fondamentali ma anche da cocenti sconfitte.

Le durissime condizioni di lavoro nelle fabbriche, che hanno interessato la vita di migliaia di persone, moltissime delle quali emigranti, hanno contribuito a far nascere legami di solidarietà umana e politica fortissimi, decisivi per le grandi conquiste sociali e civili di quegli anni.

Il diritto alla casa è uno dei temi centrali del periodo. È in questo ambito che le cooperative di abitanti di Cinisello Balsamo e di Sesto San Giovanni hanno svolto un ruolo cruciale, fornendo una risposta alle famiglie dei lavoratori in drammatica ricerca di abitazioni a costi accessibili.

Le cooperative hanno affiancato a questa missione una serie di politiche ricreative, sportive e culturali che hanno cercato di contrastare i fenomeni di solitudine e disgregazione che, in particolare a partire dagli anni Ottanta, quando edonismo e individualismo si sono affermati, hanno provocato un mutamento culturale e antropologico profondo.

Il reading “Unmostrochenonhopartoritoio Unmostrochenonhopartoritoio” si interroga anche su questa lacerazione partendo da interviste ad operai e soci cooperatori.

L’evento organizzato da UniAbita, aperto a soci e cittadini, si terrà sabato 16 novembre, alle ore 20.30 presso il Salone della Cooperazione Giacomo Matteotti, in via 1° Maggio 5 a Cinisello Balsamo.

L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione.

Info e preno: 02.64749997 – www.teatrodellacooperativa.it 

Breve sinossi:

Vladimiro, figlio di Nina, una ex operaia della Magneti Marelli e di Luigi, operaio della Breda morto a causa di un mesotelioma da amianto, dopo aver abbandonato la casa in cooperativa dei suoi genitori, si butta nel mondo degli affari e dello show business. Dopo anni di guadagni favolosi e di vacche grasse, cade in disgrazia. Il ritorno a casa della madre sarà l’occasione per una seria riflessione sulla propria esistenza.

 

 

Nel corso della serata sono previsti la cerimonia di assegnazione della benemerenza “La Macina” e l’intervento di Giuliano Poletti, Presidente Legacoop Nazionale e Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane.

 

con il reading teatrale in prima nazionale  “Unmostrochenonhopartoritoio Unmostrochenonhopartoritoio”

 

 

 

 UniAbita è una delle più grandi Cooperative di Abitanti a livello nazionale. Nata dall’unione di due storiche Cooperative edilizie, Auprema di Cinisello Balsamo e Camagni Olmini di Sesto San Giovanni, conta su oltre 18 mila soci.

UniAbita ha un attivo di 2.760 alloggi a proprietà indivisa (forma di locazione), la realizzazione di circa 1.000 alloggi a proprietà divisa (ceduti in proprietà) e oltre 1.000 abitazioni, in programmazione, da assegnare in proprietà ed in locazione (assegnazione in godimento) ai propri Soci.

La Cooperativa si fonda sui valori della cooperazione, solidarietà e mutualità. Ha l’obiettivo di fornire una risposta abitativa di qualità alle migliori condizioni possibili e di favorire l’integrazione sociale attraverso strutture e servizi.