Daniele Silvestri

 

Festival Villa Arconati

2 luglio – 24 luglio 2013

12 luglio 2013 di Elisa Zini – Un concerto sotto l’acqua quello di Daniele Silvestri al Festival di Villa Arconati. Mercoledì 10 luglio la pioggia non ha dato tregua all’esibizione tanto attesa del giovane cantautore italiano. Un pubblico caloroso lo ha sostenuto per tutta la performance riscaldandosi al tepore delle note jazz che si diffondevano dal palco. Una cornice storica immersa nel verde quella di Villa Arconati, molto apprezzata dallo stesso Silvestri che l’ha elogiata durante il concerto.

Carriera invidiabile quella di Daniele Silvestri che nell’estate del 1994, con il suo primo disco, si aggiudica la Targa Tenco per il migliore album d’esordio. L’anno successivo incanta il pubblico del Festival di Sanremo con il suo brano “L’uomo col megafono” e si aggiudica il premio “Volare” della critica per il miglior testo letterario. Come se non bastasse con il singolo dal titolo “Le cose in comune” vince la Targa Tenco come canzone dell’anno. Nel 1999 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Aria, basato sul tema della vita carceraria, ricevendo il premio della Critica “Mia Martini”e quello per il miglior testo. Da sempre cantautore impegnato, Daniele Silvestri nel 2003 vince il Premio Amnesty Italia con il brano Il mio nemico.

Al Festival di Villa Arconati si presenta con una band allargata miscelando successi storici a brani inediti. Camicia bianca e bretelle nere e una voce calda, amante del jazz. Daniele riscalda i cuori con sincerità e onestà, come sempre. Al pubblico regala un duetto con Roy Paci: ”Qui siamo in Fa maggiore Roy” e si parte con il brano “Il mondo stretto in una mano” tra assoli di chitarra, sax e tromba. Un concerto tutto da assaporare, come il cioccolato fondente.