
LA FORMA DELLA LUCE
Mostra in due atti
di Giuseppe Portella
Presso VillaVenino di Novate Milanese
Sarà inaugurata sabato 13 aprile alle 21 la straordinaria mostra dell’artista Giuseppe Portella.
Un percorso diviso in due atti in cui la differenza la faranno la luce il buio e la nostra percezione. Quadri, oggetti di design e sculture quasi per magia muteranno la loro forma e i loro contenuti nelle due fasi. Questo mutamento è reso possibile grazie al fenomeno della luminescenza che si manifesta in modo naturale, senza il supporto di nessuna fonte artificiale.
Le terre rare luminescenti unite alle resine, hanno la proprietà di assorbire la luce, sia solare che artificiale e di restituirla al buio o in penombra.
La luminosità raccolta e poi sprigionata può durare per ore, in relazione alla quantità di luce catturata. La straordinaria proprietà di queste terre rare luminescenti, apre un nuovo scenario in campo artistico, inoltre si propone come una nuova energia pulita e alternativa da sfruttare.
Emerge cosi oltre al lato artistico, anche il lato filosofico dell’artista, capace di dimostrare come delle forme apparentemente statiche in realtà possano “vivere” e mutare senza che nessuno intervenga, grande metafora della natura che continua perenne nei suoi mutamenti, dando a noi esseri umani la possibilità di cogliere o meno questi dualismi concettualmente definito dall’artista come “Dualismo di luce”
Giuseppe Portella è nato a Novate Milanese nel 1962. La sua passione per la pittura e l’arte in genere è sbocciata da ragazzo. Da allora la sua vita è stata una continua ricerca e sperimentazione di materie e forme attraverso cui esprimersi. La svolta avviene grazie alla conoscenza della resina
Attraverso questa materia l’artista esplora l’unione fra le più svariate pigmentazioni naturali: le terre rare luminescenti creando le sue opere. “Quello che amo di più della resina è che sembra viva e dotata di una sua volontà. La resina non si può addomesticare come altre materie. Ogni mia opera d’arte in resina è il frutto di una trattativa fra la mia e la sua volontà.
Solo attraverso una profonda conoscenza di questa materia si può pensare di persuaderla a rendere omaggio ad un’idea”, racconta Giuseppe Portella.
Portella è stato il primo in Italia nel 2006 a sperimentare l’utilizzo della luminescenza unita alle resine, creando di fatto una nuova tecnica. Ha realizzato il primo pavimento artistico in resina luminescente in Italia (e forse in Europa), proponendo in anteprima opere di varia natura che spaziano dai quadri, alle sculture, al design.
Orari della mostra: Inaugurazione Sabato 13 aprile ore 21
Mar-Ven ore 16-19
Sab-Dom 10-12 e 16-19
Sabato 20 aprile fino alle 22
Luogo: Villa Venino – L.go Padre Ambrogio Fumagalli, 5
Novate M.se – Milano –
Ingresso: Libero



