Milano, 1 dicembre 2012. “La Uisp rappresenta sul piano nazionale e, ancor più, territoriale un aspetto fondamentale del grande mosaico dello sport e non solo. Si spende molto nei confronti dello sport e degli sportivi e, per questo, ha tutto l’appoggio di Regione Lombardia, che ne condivide finalità e intenti”. Lo ha dichiarato l’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Filippo Grassia, questa mattina, intervenendo, a Milano, al convegno dell’Unione italiana sport per tutti, dal titolo ‘Uisp, benessere, lavoro e impianti sportivi’.
VISITE GRATUITE PER GLI UNDER 18 – “Mi piace dire – ha proseguito Grassia – che in questi 40 giorni di Assessorato abbiamo cercato di venire incontro a giovani e famiglie. Lo abbiamo fatto innanzitutto reperendo i fondi necessari ad assicurare la gratuità delle visite medico-sportive per gli under 18, un servizio importantissimo, perché rappresenta l’unico check che esiste in Italia e un altro punto a favore dell’attività sportiva”.
PALESTRE SCOLASTICHE FRUIBILI PER TUTTI – “Inoltre, grazie ad un accordo con il Miur, stiamo portando avanti un progetto che mira ad avere le palestre delle scuole aperte fino a 23.30 – ha annunciato l’assessore -, che sarà presentato con una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, giovedì 6 dicembre. Direzioni e Consigli di istituto non possono più continuare a essere una enclave, ma devono trasformarsi in manager e comprendere che i loro bilanci possono anche aspirare ad avere utili: gli istituti scolastici devono entrare nel tessuto sociale dei quartieri. Almeno un terzo delle palestre lombarde chiude alle 13.30, quindi, se posticipassero la chiusura alle 23.30, le 12.000 società con problemi di strutture, potrebbero avere 4 ore in più
la settimana, a prezzi calmierati, entro i 20 euro.
COLLABORAZIONE CON LE UNIVERSITÀ – “Un altro fronte sul quale Regione si sta attivando – ha illustrato ancora Grassia – è quello delle università. Dobbiamo lavorare in rete con i 7 atenei di Milano e anche Uisp può aiutare, perché oggi competenza non fa più rima con occupazione ed è quindi necessario fornire agli studenti una preparazione mirata e indirizzare il cammino dei ragazzi, riuscendo a prefigurare quelli che saranno gli scenari futuri fra 10-15 anni”.
VOLONTARIATO E FORMAZIONE – “Una considerazione a parte merita anche il volontariato – ha concluso l’assessore – con il suo bisogno di formazione: dobbiamo essere più sensibili alle necessità dei ragazzi. Per progredire bisogna esser al passo dei tempi e la formazione è importante: il volontariato deve essere competente e acculturato, anche perché spesso agisce con le fasce più delicate della popolazione. Credo di essere stato il primo dirigente periferico del Coni che ha portato all’interno del Comitato federazioni ed enti e insieme si è camminato sempre bene. Bisogna però non smettere mai di verificare quali enti oggi accreditati al Coni fanno bene anche a livello nazionale e credo che anche un ente serio come Uisp debba fare questa riflessione: ogni euro che finanzia il mondo dello sport deve essere utilizzato con lo stesso rigore che usiamo all’interno delle nostre famiglie.
Nel momento in cui federazioni ed enti hanno stessa dignità, nulla vieta che presidente di un ente possa diventare presidente anche nazionale di una federazione”. (Ln)




