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ZIBBA VINCITORE DELLA TARGA TENCO  per il miglior disco in assoluto del 2012

 
Prima di tutto, complimenti. Cosa cambia svegliandosi il giorno dopo la premiazione e sapere di avere vinto il Premio Tenco? 

Grazie Davide. Svegliarsi sapendo di aver vinto il Tenco è una cosa meravigliosa. Questa targa è nei sogni di chiunque faccia questo mestiere, credo, e per me lo è stata davvero. Un sogno. Un piccolo traguardo che si trasforma immediatamente in una nuova partenza. Vedere il disco inserito in mezzo ad un elenco di autori storici che hanno cambiato la musica Italiana fa davvero impressione, ci si sente un po’ di troppo insomma. Ma se la critica continuerà a volerci così bene forse con il tempo questa sensazione passerà e ci godremo al meglio i risultati frutto di anni di lavoro. 

Sei riuscito a collaborare con Eugenio Finardi , è anche questo un ottimo traguardo, come ci sei riuscito?

Le collaborazioni che facciamo nei dischi sono sempre frutto di una voglia comune di fare qualcosa insieme. Nel caso di Eugenio per me è davvero un miracolo, forse ancor più sapere di aver scritto una canzone per lui. Eugenio è un artista che stimo e ammiro profondamente, e lavorare con lui mi ha insegnato molto. Lo ringrazio infinitamente.

Qual è la ricetta della tua musica?

La serenità. Il fatto che non rincorro la fama, ma suono perchè questo è il mio modo di parlare alla gente. Essere se stessi sul palco è importante, la gente lo percepisce. Servire le proprie debolezze agli altri mette a nudo anche chi ascolta e crea un filo cuore a cuore. Questo credo sia l’ingrediente fondamentale per la riuscita di qualcosa nella vita. Essere se stessi, non mentirsi. E guardare al domani senza sperare, ma lavorare per un domani che sia quello che sognavi per te e per le persone che hai attorno. Grazie Davide…

Intervista a cura di Davide Falco

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