NFL, Patriots e Giants volano ad Indianapolis

Ad Indianapolis sarà Brady vs Manning

USA, 22 gennaio 2012, di Fiorenzo Di Costanzo. I Patriots e i Giants si aggiudicano i rispettivi titoli di campioni di Conference e si troveranno faccia a faccia ad Indianapolis, come 4 anni fa, quando vinse New York, per la conquista del Super Bowl XLVI.

New England Patriots – Baltimora Ravens (23 – 20): finale AFC molto equilibrata con un finale vietato per i deboli di cuore. Nella prima metà del match le due squadre si equivalgono e solo un field goal di Gostkowski permette ai Patriots di chiudere in avanti per 13 punti a 10. La difesa dei Ravens mette enorme pressione su Tom Brady, che forza parecchi lanci. In avvio di ripresa, tuttavia, i Patriots sembrano mettere le mani sul match, ma Joe Flacco non ci sta e suona la carica per i suoi. Il quaterback di Baltimora gioca molto bene e riporta i suoi avanti nel punteggio, all’ultimo intervallo i Ravens sono avanti per 20 punti a 16. L’inerzia del match sembra essere dalla parte della franchigia del Maryland anche perchè i Patriots perdono il ricevitore Gronkowski, il bersaglio preferito di Brady. La guida dei Patriots non si perde d’animo e crea un colpo dei suoi: con meno di 2 minuti sul cronometro e con la palla su 1 yard dalla zone di meta di Baltimora, Brady si carica sulle spalle l’enorme pressione del momento e mette a segno la meta del sorpasso. Sembra finita per Flacco e i Ravens, ma il quaterback di Baltimora riesce a risalire il campo e, quando mancano 25 secondi al termine della partita, lancia l’ovale in area cercando Evans, ma sul più bello viene pressato da Moore che gli strappa lìovale dalle mani. Baltimora spreca così una grande occasione, ma non è ancora finita, c’è ancora il tempo per provare il field goal che porterebbe le due squadre all’over-time. Ora la pressione è tutta sulle spalle di Cundiff, la responsabilità è tanta e il peso del momento è grave: il kicker di Baltimora sbaglia un facile field goal dalle 32 yards e manda i Patriots ad Indianapolis. Per i Patriots è la settima finale della storia, la quinta dal 2001.

T. Brady (N.En): 22/36, 239 YDS, 2 INT
J. Flacco (Bal): 22/36, 306 YDS, 2 TD, 1 INT

San Francisco 49ers – New York Giants (17 – 20, d.t.s.): in un match dominato dalle difese e terminato all’over-time ha la meglio Ely Manning che, nonostante le tante botte prese, non perde mai la lucidità nei momenti chiave. Per San Francisco è una sconfitta dura da digerire, ma la post-season dei californiani non può che essere soddisfacente.
Il punteggio, per tutta la durata del match, è stato altalenante: nel primo quarto è Davis a mettere a segnare i primi punti con una bella cavalcata che si conclude solo in end zone. Nel secondo quarto tocca ai Giants di fae punti: prima Pascoe porta il punteggio in parità, poi Tynes mette la freccia per il sorpasso dei newyorkesi. Si va all’intervallo sul punteggio di 7 a 10. Il match nel secondo tempo si apre con la secoda meta di Davis, che riporta avanti nel punteggio i 49ers: alla fine del terzo quarto i californiani conducono con il match di 14 a 10. Ma il meglio deve ancora venire. Nell’ultimo quarto Ely Manning manda tra le mani di Manningham l’ovale del controsorpasso: i Giants si portano sul 14 a 17. L’ultimo acuto dei tempi regolamentari è però di Smith, che con un buon drive porta l’ovale fino alla red zone di New York concedendo a Akers il facile field goal del pareggio che porta il match all’over-time.
Nell’over-time i due attacchi sono bloccati e solo un errore può sbloccare la partita: su un punt dei Giants, Williams si lascia sfuggire la presa dell’ovale commettendo un fumble che regala ai newyorkesi la più ghiotta delle occasioni. La palla è sulle24 yard di San Francisco e il piede di Tynes è caldo e porta i Giants in finale.

A. Smith (S.Fr): 12/26, 196 YDS, 2 TD
E. Manning (NYG): 32/58, 316 YDS, 2 TD

L’appuntamento con il Super Bowl XLVI è per domenica 5 febbraio.