
Giacinto Facchetti, il grande capitano mio padre
GIANFELICE FACCHETTI presenta “SE NO CHE GENTE SAREMMO – GIOCARE, RESISTERE E ALTRE COSE IMPARATE DA MIO PADRE”
IN LIBRERIA 15 SETTEMBRE 2011
«La storia di un figlio, che cerca il padre, che cerca il figlio.» A rincorrersi sul grande prato della memoria sono Giacinto Facchetti, uno dei più rappresentativi campioni del calcio italiano, e Gianfelice, attore, drammaturgo, regista, ma qui solo suo figlio. Un racconto che unisce le grandi gesta dell’atleta simbolo di una generazione di calciatori con i ricordi di un padre che si svelava più con i gesti e con l’esempio che con le parole. Una testimonianza di quanto possano essere vicine le figure dell’uomo e dell’eroe quando correndo dietro ai sogni si costruisce una vita esemplare. E insieme il racconto accorato, e velato di nostalgia, di un calcio più ricco di sostanza che di soldi, rimasto sempre presente nel cuore e nei desideri di tutti; una partita dei sogni dove Giacinto Facchetti sarà sempre capitano.
“In un’epoca come la nostra, dove le leggi del profitto sembrano prevalere su tutto, compresa la pratica sportiva e l’agonismo, la presentazione del libro su Giacinto Facchetti – osserva il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna – è un esempio di come la disciplina, il sacrificio, il talento messo a servizio di una squadra e di una comunità siano valori fondanti per un’atleta. Quando sport e cultura condividono Memoria ed Identità assolvono del resto la loro funzione più alta e nobile: quella di essere tratto distintivo di un popolo. Ci auguriamo che siano soprattutto i giovani, martedì, a partecipare all’incontro di Spazio Oberdan. L’esempio di Giacinto Facchetti è rivolto soprattutto a loro”.
Gianfelice Facchetti dopo la laurea in scienze dell’educazione si forma presso la scuola di teatro di Quelli di Grock. Dal 2000 collabora con diverse realtà teatrali educative come la Casa Circondariale di Monza e l’Istituto dei ciechi di Milano (dove è andato in scena con il Teatro al buio), impegni che alterna al lavoro con la Compagnia teatrale Facchetti/De Pascalis, di cui è regista, autore e attore.
La sua carriera di attore cinematografico ha visto la partecipazione sia a fiction televisive, tra le quali Il grande Torino e Il Pirata – Marco Pantani, che a film per il cinema come L’aria del lago.
Dal 2008 collabora con il Corriere della Sera. Nel 2010 inizia la carriera televisiva con Le Iene, dove debutta il 3 ottobre con un servizio sulla vivisezione.



