
Brno (Repubblica Ceca), 14 agosto 2011 di Fiorenzo Di Costanzo. Undicesimo appuntamento stagionale per il Motomondiale che si corre sul bel circuito di Brno, tra i più apprezzati sia dai piloti che dal pubblico.
Moto GP: nella classe regina svetta nelle qualifiche la Honda di Pedrosa che precede di pochi decimi la Yamaha di Lorenzo e la seconda Honda di Stoner. Apre la seconda fila lo statunitense Spies che precede Simoncelli e Rossi, alla sua miglior prestazione stagionale in qualifica. Gli altri italiani si qualificanon con il settimo tempo (Dovizioso) e sedicesimo (Capirossi). Allo spegnersi delle luci del semaforo Pedrosa è il più reattivo e resiste al primo posto; alle sue spalle partono tutti abbastanza bene, tranne Simoncelli e Rossi che al via perdono qualche posizioni. Dopo appena 3 giri il GP prende la piega decisiva: Pedrosa perde il controllo della sua Honda e finisce a terra; per lo spagnolo la gara è già finita. Approfitta della situazione Stoner che riesce ad allungare sul resto del gruppo sfruttando anche il “tappo” di Lorenzo. Il pilota della Yamaha infatti poco prima della partenza decide di montare la mescola morbida sull’anteriore ma gli effetti non sono quelli voluti. Dietro al pilota spagnolo troviamo Dovizioso e Simoncelli che hanno un ritmo nettamente migliore rispetto al maiorchino ma non riescono a trovare lo spazio giusto per superarlo. Stoner e la sua Honda sono di un altro pianeta e nel giro di pochi minuti si porta a 6 secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Lorenzo, con le difficoltà mostrate dalla scelta azzardata dei pneumatici, si fa infilare prima da Dovizioso e poi da Simoncelli. Il sorpasso effettuato dal pilota del team Gresini ha più di un significato, che va oltre la posizione guadagnata nel GP odierno, e forse mette fine al duello verbale che va avanti da troppo tempo tra i due piloti. La gara così giunge al termine senza altri spunti di interesse e allo sventolare della bandiera a scacchi Stoner può festeggiare il sesto sigillo stagionale; alle sue spalle Dovizioso e Simoncelli, al primo podio in Moto GP; ai piedi del podio Lorenzo, che vede allontanare Stoner in classifica mondiale. Rossi chiude un buon weekend con il sesto posto in gara, preceduto dalla seconda Yamaha, quella di Spies.
Classifica Mondiale: Stoner 218 punti, Lorenzo 186 punti, Dovizioso 163 punti, Rossi 118 punti, Pedrosa 110 punti.
Moto 2: gara molto emozionante che ha visto ben 5 piloti in lotta per la prima posizione: Luthi, De Angelis, Marquez, Iannone e Bradl si danno grande battaglia fin quando mancano 5 giri alla bandiera a scacchi, quando è l’italiano della Speed Master a prendere il comando. Iannone è bravo a resistere ai tentativi di attacco di Marquez e al termine di un esaltante GP può festeggiare per la seconda volta in stagione. Sul gradino più basso del podio sale Bradl che precede De Angelis.
Classifica Mondiale: Bradl 183 punti, Marquez 140 punti, De Angelis 95 punti, Iannone e Corsi 91 punti.
Classe 125: grande duello tra i primi due della classe, Zarco e Faubel, inseguiti da vicini dal tedesco Cortese e ad oltre 1 secondo il resto del gruppo, aperto da Vinales e Gadea. A metà gara ecco il colpo di scena: Terol è costretto al ritiro per problemi tecnici e da il via libera al duello Zarco-Cortese. I due allungano sul resto del gruppo e nel giro finale si giocano la vittoria: a poche curve dal traguardo vanno a contatto e Zarco è costretto a cedere la prima posizione a Cortese. Sul terzo gradino del podio una novità assoluta, Moncayo, che precede Faubel, Gadea e Vinales.
Classifica Mondiale: Terol 166 punti, Zarco 154 punti, Vinales 132 punti, Cortese 131 punti, Folger 110 punti.



