
Nurburgring (Germania), 24 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.
Secondo successo stagionale per l’ex campione del mondo Lewis Hamilton dopo quella ottenuta nel GP della Cina. Il pilota inglese è stato protagonista di un ottimo week-end, iniziato con la seconda posizione al termine delle qualifiche e concluso con una gara immensa. Male la Red Bull di Vettel che partito dalla terza posizione è rimasto alle spalle della Ferrari di Massa per troppo tempo e solo nell’epilogo della gara è riuscito ad sopravanzarlo. Buona invece la prova di Alonso, partito terzo ed a lungo in lotta, seppur dalla distanza, con Hamilton per la conquista della vittoria. Week-end non da buttare per l’altro pilota della Red Bull, l’australiano Webber, che partito dalla pole position si accontenta di un terzo posto in gara.
Alla partenza ecco i fuochi d’artificio: Hamilton parte a razzo e sorpassa Webber, così come Alonso guadagna una posizione ai danni di Vettel. Lo spagnolo della Ferrari e il campione del mondo in carica si cambiano varie volte le posizioni fino all’ottavo giro quando la situazione inizia a delinearsi: al comando c’è Hamilton, inseguito da Webber, Alonso e Vettel. L’altro ferrarista, Massa, fa fatica dietro la Mercedes di Rosberg.
Per Vettel si prefigura una gara più difficile del previsto e al decimo giro le difficoltà sono evidenti a tutti: il pilota della Red Bull tocca alla stoccata della chicane la linea bianca che delimita l’asfalto e va in testacoda ma riesce a rientrare in pista.
Massa intanto sorpassa Rosberg alla fine del rettilineo e si porta in quinta posizione.
Per le posizioni di testa la sfida tra Hamilton, Webber ed Alonso continua ad entusiasmare il pubblico con grandi sorpassi e grandi staccate.
Nei giri che precedono i primi pit-stop esplosione di entusiasmo per i tifosi ferraristi: Massa tallona Vettel e riesce a sopravanzarlo. Dopo le soste dei big la situazione è notevolmente cambiata: Webber è in testa alla classifica parziale inseguito da Hamilton, Alonso, Suttil, Button, Petrov, Massa e Vettel.
Le situazioni al vertice della classifica restano invariate fino al secondo pit stop: Alonso riesce a rientrare davanti ad Hamilton, ma deve cedere il passo all’inglese che ha gomme già in temperatura. Alle loro spalle insegue Webber. La situazione è ormai cristallizzata con il trio Hamilton-Alonso-Webber che si gioca la prima posizione e con il duo Massa-Vettel in lotta per la quarta posizione.
La gara prosegue con poche emozioni poiché la McLaren di Hamilton sembra un razzo e allunga sui primi inseguitori e l’unica insidia è rappresentata dall’ultimo pit stop. Quando mancano 10 giri alla bandiera a scacchi i big rientrano per l’ultima posta e per i tre piloti protagonisti della gara non ci sono sorprese, mentre per la quarta posizione la battaglia tra Massa e Vettel continua anche ai box. I meccanici della Ferrari non sono perfetti e hanno qualche problema sul montaggio della anteriore sinistra e così il brasiliano deve cedere la sua posizione a Vettel.
Al termine della gara fa gran festa Hamilton; alle sue spalle un ottimo Alonso e Webber. Ai piedi del podio Vettel, che, con il sorpasso ai box ai danni di Massa, salva il week-end. Chiudono la top ten Suttil, Rosberg, Schumacher, autore di un’ottima rimonta dopo un testacoda nei primissimi giri, Kobayashi e Petrov.
In classifica mondiale Vettel è sempre saldamente al comando con 204 punti, poi seguono Webber (124 punti), Alonso (112 punti), Hamilton e Button (109 punti).



