Lorenzo ritrova la vittoria

Lorenzo

Mugello (Firenze), 3 luglio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Ritorno alla vittoria per il campione del mondo in carica dopo due appuntamenti, quelli di Silverstone ed Assen, in cui Lorenzo era apparso in difficoltà.

MOTO GP: qualifiche caratterizzate dalla pioggia e per questo i piloti approfittano della parte iniziale della sessione, con la pista ancora asciutta, per effettuare i loro best lap. A conquistare la pole è la Honda di Stoner che segna il tempo record del circuito e precede la Yamaha di Spies e la Honda del team Gresini di Simoncelli. Buona la prestazione dell’altro italiano, Dovizioso, che si qualifica con il quarto tempo e precede Lorenzo. Male, ancora una volta, la Ducati che piazza i suoi piloti al nono posto con Hayden e al dodicesimo posto con Rossi.

La gara parte con lo scatto bruciante di Stoner che gira in testa al gruppo alla prima curva, mentre sia Spies che Simoncelli partono molto male e danno via libera a Dovizioso e Lorenzo. SuperSic al termine del primo giro riesce ad infilare l’americano della Yamaha portandosi in quarta posizione: il pilota della Honda sembra aver imparato la lezione degli ultimi GP e sembra voler gestire la propria moto piuttosto che tentare sorpassi azzardati. Alle spalle dei “magnifici 5” si forma un interessante gruppetto aperto da Bautista, in sesta posizione, e chiuso da Rossi, in decima.

In testa al GP Stoner gestisce al meglio il vantaggio che ha su Lorenzo, su cui rinviene alla grande Dovizioso che piano piano mangia decimi su decimi sul campione della Yamaha ed iniziano un duello molto acceso. Rossi intanto sembra prendere confidenza con la moto e riesce a piazzare una serie di buoni sorpassi ai danni di Edwards, Barbera e Bautista, portandosi fino alla sesta posizione.

Quando mancano 12 giri al termine Lorenzo abbandona la compagnia di Dovizioso e si butta all’inseguimento di Stoner; prima lo raggiunge e quando mancano 6 giri al termine Lorenzo supera il pilota della Honda e riesce ad allungare sul resto del gruppo. Stoner, dopo poco, viene raggiunto anche da Dovizioso e l’italiano riesce a conquistare la seconda posizione. Alle spalle del trio di testa Simoncelli non riesce proprio a stare calmo e da vita ad un duello tutto scintille con Spies: i due si scambiano le posizioni numerose volte e all’ultima curva dell’ultimo giro Simoncelli e in quarta posizione ma il texano della Yamaha riesce ad affiancarlo e a beffarlo a pochi centimetri dal traguardo.

Sotto la bandiera a scacchi può tornare a far festa Lorenzo, che precede un ottimo Dovizioso, il più costante degli italiani in questa prima parte di mondiale, e Stoner. Ai piedi del podio Spies e Simoncelli che precedono un buon Valentino Rossi. Buono anche il rientro di Pedrosa, dopo 3 GP saltati per un infortunio alla spalla, che partito dall’ottava posizione, prima scivola in fondo al gruppo, poi riesce a risalire fino alla ottava piazza.

Classifica mondiale: Stoner 152 punti; Lorenzo 133; Dovizioso 119; Rossi 91; Hayden 77.

 

MOTO 2: gran premio molto emozionante che vede Marquez imporsi dopo 21 giri di puro divertimento ed agonismo. Lo spagnolo parte bene dalla pole, così come anche l’inglese Smith dalla terza piazza. Ben presto si forma un quartetto al comando: Marquez, Smith, Bradl e De Angelis si staccano dal resto del gruppo e riescono a guadagnare circa 3 secondi. I 4 si danno grande battaglia, con una serie notevole di sorpassi che non fanno altro che favorire il recupero di Iannone. Le emozioni proseguono fin sotto la bandiera a scacchi che vede gioire Marquez, alla terza vittoria stagionale, che precede di pochissimi centimetri il tedesco Bradl; terzo l’inglese Smith mentre De Angelis chiude al quarto posto e Iannone al quinto.

Classifica mondiale: Bradl 147 punti; Marquez 95; Smith 79; Corsi 76; De Angelis 66.

 

CLASSE 125: partenza fulminea di Terol, leader mondiale, che dal centro della seconda fila si porta subito in testa al gruppo, inseguito dal francese Zarco. I due piloti dettano il ritmo del GP e si avvantaggiano sul resto del gruppo, pilotato da Vinales autore di un’ottima rimonta. Il duo Terol-Zarco lotta con il coltello tra i denti fino all’ultimo centimetro di gara quando lo spagnolo riesce a conquistare una sofferta vittoria proprio sotto la bandiera a scacchi. Ottimo terzo posto per Vinales che ha la meglio su Vazquez.

Classifica mondiale: Terol 153 punti; Zarco 114; Vinales 106; Folger 101; Cortese 98.