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lunedì, Giugno 8, 2026

In un mondo migliore

Titolo originale Hævnen

Regia di Susanne Bier

Con Mikael Persbrandt, Trine Dyrholm, Ulrich Thomsen, Markus Rygaard, William Jøhnk Nielsen

Drammatico, Danimarca Svezia 2010

Elisa Zini – Anton (Mikael Persbrandt) è un dottore in crisi matrimoniale con la moglie Marianne (Trine Dyrholm). Da tempo lontano da casa, lavora con dedizione e passione in un campo profughi in Africa.

Decide di tornare a casa, per qualche giorno, nella tranquilla e poco stimolante cittadina Danese. Claus è un padre rimasto vedovo da poco spesso assente da casa per lavoro. Elias (Markus Rygaard) e Christian (William Jøhnk Nielsen) sono compagni di scuola, si conoscono e fanno subito amicizia. Figli dei rispettivi padri Elias e Christian iniziano un cammino rischioso fatto di complicità, amicizia, lealtà estrema. Elias, vittima di bullismo a scuola, viene aiutato da Christian a farsi rispettare, imparando a conoscere, a sua volta, l’uso della violenza. Solitudine, fragilità e rancori trovano respiro e si alimentano in un gioco che porterà i giovani adolescenti a rischiare più del previsto: in pericolo sarà la loro stessa vita.

Candidato danese per la corsa agli Oscar 2011, In un mondo migliore è l’ultimo film di Susanne Bier, regista scandinava allieva di Lars Von Trier. Una ricerca minimalista tra i meandri degli intimi bisogni umani, sulla sete di rapporti veri, sul bisogno d’amore mai appagato. Un forte bisogno di relazioni ostacolate da scelte che ricercano altrove le necessità più recondite. Emblema di tale ricerca è il dottor Anton che lavora in un ospedale da campo in Africa aiutando e curarando i bisognosi lasciando spesso solo il figlio adolescente e compromettendo sempre di più la relazione con la moglie Marianne.

 

La regista sembra suggerire, con le armi della tensione e dell’azione, che la violenza nasce in qualsiasi luogo e condizione sociale perché origina dall’uomo, dal suo io più profondo. Un bisogno primordiale che non trova pace quando lutto, morte e sofferenza entrano come lame nella vita quotidiana e accompagnano ogni attimo, ogni respiro della giornata. Adulti e adolescenti ne sono inevitabilmente vittime. La buona educazione non trova risposte: i genitori diventano la parte più debole nella disperata e ricercata relazione con i figli. La speranza di un mondo migliore è una voce gridata, con forza, nel vento.

 

Davide_Falco
Davide Falco

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