Scoperta discarica abusiva a Giussago

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È in corso in queste ore a Cascina Maggiore di Giussago (Pv) il sequestro di una discarica abusiva in un’area di 14.000 metri quadri, dove sono stati accumulati rifiuti speciali, pericolosi e non.

Qualche mese fa, l’area era stata oggetto di sorvolo mediante drone da parte di Arpa Lombardia e, da allora, la zona è stata tenuta sotto stretta sorveglianza, consentendo di accertare anche l’attività di gestione illecita di rifiuti derivante dal trasporto, recupero e smaltimento.

Le operazioni che hanno portato al sequestro sono state guidate dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e dai tecnici di Arpa Lombardia – dipartimento Lodi/Pavia, unitamente alla Polizia Locale del comune di Giussago, d’intesa con la Procura della Repubblica di Pavia.

“Questo sequestro – commenta il direttore generale dell’Agenzia, Fabio Carella – è, nell’ordine, il quarto importante risultato raggiunto nell’ambito del progetto Savager, messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia”.

Negli ultimi mesi, infatti, grazie al progetto sono stati già individuati: il 23 luglio, una discarica di rifiuti di oltre 5000 metri cubi abbandonati nelle campagne di Pieve del Cairo (Pv); il 1 agosto, una discarica abusiva a Bornasco (Pv), con un volume di oltre 1700 metri cubi di rifiuti stoccati in un’area di 4 ettari; il 13 agosto, sempre a Pieve del Cairo, un’area con rifiuti abbandonati e un allevamento abusivo di animali.

Il progetto Savager nasce dal protocollo siglato a maggio 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia. L’accordo, finalizzato a migliorare l’efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, prevede l’utilizzo di un sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e droni.

Floraleda Sacchi e la violinista Maristella Patuzzi

 

Intimamente Tango

Il duo inedito in un incontro tra musica classica e tango

In concerto

Sabato presso gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano

Il 14 maggio al Riva 1920 di Cantù (Co)

Il 17 maggio al Salone del Libro di Torino

presentano il nuovo album “INTIMAMENTE TANGO”

L’arpista FLORALEDA SACCHI e la violinista MARISTELLA PATUZZI presenteranno, con tre imperdibili appuntamenti live a Milano, Cantù (CO) e Torino, il loro nuovo album “INTIMAMENTE TANGO” (Decca / Universal Music), disco in cui rivisitano le composizioni di Astor Piazzolla in un tango inconsueto che si fonde con i caratteri poetici ed intimi della musica classica.

Sabato 9 maggio Floraleda e Maristella saliranno sul palco degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano (via S. Pellico 6 – ore 16.00 – ingresso gratuito), mentre il 14 maggio si esibiranno nella splendida cornice del Museo del Legno, Riva 1920, a Cantù – CO – (Via Milano 137 – ore 21.00 – per info e biglietti http://lakecomofestival.com/wp/eventi/intimamente-tango/), singolare location, poiché il “palco” su cui suoneranno è un tavolo unico in legno fossile lungo 10 m, disegnato da Renzo Piano. Il 17 maggio, invece, le due artiste parteciperanno al Salone del Libro di Torino (presso lo stand della Svizzera – dalle 16.30 alle 18.30), dove il loro concerto, che si alternerà alle interviste ad alcuni autori, sarà trasmesso in diretta radio su Rete 2 – Radio Svizzera Italiana, e in video streaming su www.tvsvizzera.it.

Nel disco “INTIMAMENTE TANGO”, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming (http://universalmusicitaly.lnk.to/intimamentetango), le composizioni di Astor Piazzolla sono riproposte negli arrangiamenti originali e creativi firmati da Floraleda e Maristella che fondono armonicamente malinconia, speranza e sensualità in una nuova chiave musicale, tra tradizione e innovazione, tra classico e jazz, tra improvvisazione e world music. Il video di “Libertango”, primo singolo estratto dal disco “Intimamente Tango”, è disponibile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=gp6cJmzwjC8.

Floraleda Sacchi, inoltre, sarà in scena da 21 al 31 maggio al Teatro Biondo Stabile di Palermo insieme ad Ottavia Piccolo con Donna non rieducabile, in cui eseguirà le musiche che ha composto appositamente per lo spettacolo.

Floraleda Sacchi, nata a Como, è stata ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l’arpa ed è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Ha inciso per le principali major discografiche e ha suonato nelle più importanti sale dei teatri di tutto il mondo. È stata protagonista di diverse collaborazioni teatrali e ha ottenuto il premio Harpa Award per il suo libro su Elias Parish Alvars. Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali. Suona un’arpa Erard datata 1816 e due moderne arpe “Style 30” della liuteria Lyon & Healy.

Maristella Patuzzi ha iniziato a quattro anni lo studio del violino e del pianoforte e a diciassette ha conseguito il Diploma in violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha studiato con grandi maestri del violino e nel 2000 ha pubblicato per la Sony Music un CD live. Dal 2002 ha tenuto concerti come solista con varie orchestre, vincendo numerosi premi ai concorsi nazionali e internazionali di violino.  Attualmente suona lo Stradivari Ex Bello 1687, prestato da un collezionista privato.

www.floraleda.com www.maristella-patuzzi.com www.intimamentetango.com

 

Hevia

Hevia

Sala della Comunità – Brendola (VI)

sabato 2 marzo ore 21

 

Come da tradizione torna per il diciottesimo anno il “Vo’ on the Folks“, storica rassegna dedicata alla world music in programma alla Sala della Comunità di Brendola (Vicenza). Dopo l’apertura con l’elettronica medievale dei Rondeau de Fauvel e il successivo live degli ungheresi Buda Folk Band, sabato 2 marzo l’appuntamento clou con il concerto di Hevia, in esclusiva per l’Italia.

Famoso per aver inventato una speciale cornamusa elettronica, Hevia ha pubblicato nel 1998 il suo primo album “No Man’s Land”, che solo in Spagna ha venduto più di un milione di copie. Il disco, distribuito in quaranta paesi, contiene il tormentone “Busindre Reel” che ha spopolato ovunque, grazie anche a un noto spot. Coi successivi “Al otro lado” e “Étnico ma non troppo” si è consacrato definitivamente. “Obsessión”, il suo ultimo lavoro prodotto dalla EMI, ha segnato la maturità artistica. La collaborazione tra l’artista asturiano e i Sonohra nel brano “Si chiama libertà” e il relativo video hanno dato nuova linfa alla sua carriera, raggiungendo un notevole successo scandito dalle partecipazioni all’MTV Rtl Music Awards, al Family Day di fronte ad 1 milione di persone e al concerto di Natale, andato in onda su Rai2.

Ad accompagnarlo dal vivo nel suo unico concerto in Italia ecco Josuè Santos al piano acustico e la sorella Maria Josè alle percussioni tradizionali. Con questo progetto prettamente teatrale Hevia rivisita le tradizioni asturiane, dove le cornamuse sono presenti da secoli come protagoniste principali nella vita quotidiana e in tutte le celebrazioni religiose. Una sintesi perfetta tra tradizione e modernità.

“Vo’ on the Folks”, rassegna musicale nata nel 1996 per la direzione artistica di Paolo Sgevano che racconta di preziose tradizioni da conservare e tramandare, si conclude sabato 16 marzo con il concerto degli scozzesi Tannahill Weavers.

 

Info e prenotazioni:

Sala della Comunità – via Carbonara,28  – Brendola (VI) – tel. e fax 0444 401132

www.saladellacomunita.cominfo@saladellacomunita.com

Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola: Biglietto intero 14€
Prenotazioni senza pagamento on-line e pagamento in Sala:
Biglietto intero 15€

È possibile prenotare i biglietti per i concerti direttamente sul sito internet della rassegna,

con il ritiro almeno mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Non mi viene in mente niente

Non mi viene in mente niente

Da poco superati i trent’anni, Leonardo Brevi coltiva un sogno: scrivere un romanzo. Il problema sta nel realizzarlo. A nulla è servito conseguire due lauree, se non a farlo sentire un colto inespresso e inadatto al suo tempo. Nemmeno vivere da solo, recidendo qualsiasi rapporto umano e chiudendosi nel suo appartamento e nella sua quotidianità, ha portato a risultati significativi. Non mi viene in mente niente racconta una giornata “tipo” alla ricerca dell’ispirazione letteraria, e ci conduce nel labirinto di pensieri e ricordi del protagonista, che attraverso la scrittura intende sublimare le sue sconfitte e vincere la partita con la vita. Tra condomini riottosi, anziane signore ospitali e spettacoli offerti dalla strada posta sotto il suo balcone, il protagonista si dibatterà per uscire dallo stato di “paralisi” che lo affligge.

L’AUTORE

Emanuele Telesca  nasce a Milano nel 1985. Giovane marito e padre, scrive da sempre in ogni forma e momento libero. Volontario della Croce Bianca, entra nelle case di sconosciuti, ne ascolta storie e sofferenze, ne trae forza ed esperienza.

ESTRATTO

In fondo è difficilmente giustificabile e definibile l’affetto. È un amore sbiadito, è un colore svanito, è un cielo velato. È l’impossibilità quotidiana di raggiungere le più alte vette, è la necessità che ognuno di noi ha d’accontentarsi di quanto ottiene, fermandosi un po’ prima del traguardo. Non vale la pena di soffrire, non ne vale proprio la pena.

 

DATI DEL LIBRO

titolo: non mi viene in mente niente
collana: vaudeville
978-88-97092-50-6
pagine: 108
15 x 21 cm – brossura
prezzo: 11,50 euro
febbraio 2013

 

Rammstein

Rammstein
Tornano in Italia per uno show indoor
e due estivi!

26 aprile Bologna, Unipol Arena 

09 luglio Roma, Rock in Roma c/o Ippodromo Capannelle
11 luglio Codroipo (Ud), Villa Manin
 
Attenzione: l’apertura porte dello show di Roma sarà alle 17.30 anziché alle 18.30.
 
Dopo il “sold out” registrato due anni fa al Castello di Villafranca, RAMMSTEIN torneranno in Italia per un concerto indoor nel prossimo mese di Aprile e per ben due concerti all’aperto nel mese di Luglio.

 “Wir halten das Tempo” sarà il motto della band che intraprenderà una serie di show nei più grossi festival europei nonché nelle arene in and out door. Negli ultimi due anni, 1,3 milioni di persone dal Messico, agli Usa, al Sud Africa, all’Australia, all’Europa hanno assistito ai loro show, e anche il 2013 non sarà da meno: la macchina RAMMSTEIN continuerà a macinare chilometri su chilometri e stupire in ogni parte del pianeta!

 
Biglietti in vendita su www.ticketone.it a partire dalle ore 12.00 di oggi, giovedì 15 novembre.
 
 
ORARI CONCERTI:
 
Bologna
Apertura porte: ore 18.00
Inizio concerti: ore 20.00

Roma
Apertura porte: ore 17.30

Inizio concerti: ore 20.30

Codroipo (Ud)
Apertura porte: ore 17.30
Inizio concerti: ore 20.30
 

PREZZI DEI BIGLIETTI:

 
Bologna: €55,00 euro+d.p. posto unico / €60,00+d.p. euro tribuna numerata
Roma: €55,00 euro+d.p.
Codroipo: €55,00 euro+d.p