Museo Diocesano: calendario appuntamenti

Museo Diocesano
Museo Diocesano

Il Museo Diocesano propone un calendario di appuntamenti per mantenere il contatto con i visitatori; si tratta di una serie di incontri online dedicati a singoli e famiglie.
A cura degli operatori dei Servizi Educativi: Ambarabart e Narciso d’Autore

· Questa settimana
VENERDI 15 maggio, ore 15
Nei depositi del Museo Diocesano Carlo Maria Martini: arte sacra contemporanea
Quante forme può assumere l’arte sacra contemporanea? Il dialogo tra gli artisti contemporanei e la chiesa trova sempre nuove vie, ciascuna personalissima e ricca di sperimentazione come tutta l’arte del XX secolo. Il Museo possiede un’ampia collezione di arte sacra contemporanea, che verrà presentata in esclusiva in questa occasione.
A cura di Ambarabart

Iscrizioni: parrocchieoratori@museodiocesano.it
Costo euro 5 / euro 4 per Abbonati Musei Lombardia
Durata 60 minuti / massimo 40 partecipanti

SABATO 16 maggio, ore 11
Da Marco D’Oggiono a Lucio Fontana, tutti i volti dell’Assunta.
La nascita e lo sviluppo di un’iconografia, dal riconoscimento popolare alla proclamazione del dogma, come è cambiata l’iconografia di Maria Assunta.
A cura di Ambarabart

Iscrizioni parrocchieoratori@museodiocesano.it
Costo euro 5 / euro 4 per Abbonati Musei Lombardia
Durata 60 minuti / massimo 40 partecipanti

DOMENICA 17 maggio, ore 15
Il “tesoro “ del Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Capselle, porta reliquiari, arredi liturgici raffinati
Una delle sezioni meno note e più sorprendenti del museo ci accoglie nella nostra visita webinar. La macchina del tempo ci permetterà un viaggio che comincerà con le capselle argentee del VI secolo d.C. per arrivare alla preziosa pastiglia di produzione veneta, passando per il vetro e oro graffito di ispirazione tardo romana per finire ai busti porta reliquiari del XVII secolo.
A cura di Narciso d’Autore

Iscrizioni gruppiescuole@museodiocesano.it
Costo euro 5 / euro 4 per Abbonati Musei Lombardia
Durata 60 minuti / massimo 40 partecipanti

Gli incontri prevedono l’utilizzo della piattaforma ZOOM.
E’ possibile scaricare anticipatamente l’applicazione ZOOM (gratuita https://zoom.us/meetings )o tramite il link che vi verrà fornito via per partecipare all’incontro.
ZOOM funziona sia su PC, Apple e smartphone Android e Iphone.
Al termine dell’iscrizione riceverete via mail le coordinate per eseguire pagamento e, successivamente, il link per accedere all’incontro.

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Ricordiamo il secondo appuntamento con gli APPROFONDIMENTI MONOGRAFICI: chiaccherate gratuite dedicate ai grandi protagonisti della mostra Gauguin Matisse Chagall. la Passione nell’arte francese dai Musei Vaticani, in compagnia della Direttrice del museo Nadia Righi.

MARC CHAGALL
Martedì 12 maggio, ore 15 e ore 18.30
Inviare richiesta di iscrizione alla mail diocesanoonline@gmail.com

Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Piazza Sant’Eustorgio, 3 – Milano
www.chiostrisanteustorgio.it
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Museo Diocesano

Corso di Porta Ticinese 95

Milano, MI 20123

Italy

“Viaggio #inLombardia”

Magoni
Magoni

Dopo il grande successo della prima edizione, torna il bando “Viaggio #inLombardia”, i cui criteri sono stati approvati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni.

LA DOTAZIONE FINANZIARIA – La misura prevede una dotazione finanziaria di 1 milione di euro destinata alla presentazione di progetti da parte di partenariati di enti locali con soggetti
pubblici: l’obiettivo e’ promuovere e sostenere i borghi lombardi e i piccoli territori, attraverso la comunicazione e valorizzazione di prodotti turistici in grado di far aumentare i visitatori.

VALORIZZARE I PICCOLI BORGHI – “Il bando Viaggio #inLombardia permettera’ alle amministrazioni di potenziare le loro attivita’
di marketing territoriale in chiave turistica – spiega l’assessore regionale Lara Magoni -. In particolare, la Lombardia e’ ricca di piccoli borghi, perle paesaggistiche, naturali ed artistiche che spesso sono fuori dai classici circuiti turistici e invece meritano di essere valorizzate.
Regione Lombardia, grazie alla collaborazione con le amministrazioni locali, da’ proprio questa importante
opportunita': far conoscere, attraverso campagne integrate di comunicazione e promozione, territori che possono sviluppare il turismo in una logica esperienziale. Dai laghi alle montagne, dalle colline ai laghi, la Lombardia e’ ricca di localita’ che hanno tutti i mezzi per diventare mete turistiche di primo piano”.

I PROGETTI AMMESSI – I progetti devono prevedere le seguenti
attivita': progetto di comunicazione (pianificazione media, press/blog tour, attivita’ di ufficio stampa); un’azione b2b (tra le attivita’ ammesse, educational sul territorio, partecipazione a fiere o workshop); declinazione di almeno un itinerario tematico esperienziale.
Dal bando sono esclusi i capoluoghi di provincia.

Attrattive green per vivere la Valtellina

ponte tibetano
ponte tibetano

La Valtellina è un luogo in cui riscoprire la montagna più autentica: una natura intatta e in cui lasciarsi trasportare dalle emozioni di una vacanza dalle mille sfaccettature e possibilità.

1. IL PONTE TIBETANO PiÙ ALTO D’EUROPA
Un ponte lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, da cui si ammira tutta la valle e lo sguardo viene condotto fino al lago di Como. Un’esperienza davvero suggestiva e in totale sicurezza.
Una volta attraversato il ponte è possibile godere di una postazione da cui ammirare i meravigliosi volatili della zona. Un birdwatching da cui avvistare, oltre ad aquile e civette, anche il gallo cedrone, simbolo del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.
ll Ponte nel Cielo si trova a Campo Tartano ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto). Costo del biglietto: € 5 (vale tutta la giornata e per più passaggi – gratuito per bambini e ragazzi fino alle medie).
Per accedere durante il weekend, è necessario effettuare l’acquisto online del biglietto sul sito ufficiale.

2. L’EBREZZA DEL VOLO CON IL FLY EMOTION
L’emozione di sorvolare la Valtellina non finisce con il ponte del Cielo. Ad Albaredo per San Marco (nei pressi di Morbegno) grazie alla zip-line Fly Emotion Aerofune, che congiunge i due versati opposti della Valle del Bitto Albaredo per San Marco e Bema, si può vivere un’esperienza di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare, in tutta sicurezza. Infatti, dopo essere stati imbragati e assicurati al carrello, si scorre lungo una fune prima per 1,5 Km e al ritorno per 1,2 Km per circa un minuto. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale.
Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 400 metri.

3. AVVENTURA AL LARIX PARK
La Valtellina è un territorio versatile, non solo perché offre molteplici attività ma perché intercetta le esigenze di tutti. I parchi avventura immersi nel verde sono, ad esempio, un’attrattiva divertente dove adulti e bambini possono divertirsi sfidando se stessi, camminando da un albero all’altro su percorsi sospesi a mezz’aria in tutta sicurezza. Imperdibile quindi il Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina, dove la quiete avvolgente della natura si mescola all’adrenalina di funi, carrucole e liane, regalando emozioni uniche e indelebili. 7 percorsi con diverse difficoltà e l’area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.

4. A TU PER TU CON LA NATURA PIÙ AUTENTICA
Chi è alla ricerca di un’oasi di pace in cui godere appieno dei profumi della natura potrà concedersi passeggiate uniche in uno dei parchi Valtellinesi . Oltre la metà del territorio, infatti, accoglie parchi e riserve naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e ben sette riserve naturali, tra cui la Riserva Naturale della Val di Mello, la più estesa in Lombardia.
Un’esperienza formativa e allo stesso tempo affasciante è quella che si può fare all’Osservatorio Eco – Faunistico Alpino situato all’interno del Parco delle Orobie ad Aprica. I suoi 25 ettari sono attraversati da un itinerario didattico-naturalistico attrezzato che permette ai visitatori di tutte le età di osservare e conoscere da vicino numerose specie animali e vegetali come i camosci, i caprioli ma anche rapaci notturni e diurni. (E’ possibile accedere all’Osservatorio esclusivamente partecipando ad una visita guidata).

5. GOLF IN MONTAGNA
Gli appassionati del golf potranno mettere alla prova il proprio swing circondati da panorami mozzafiato in contesti davvero green. Il campo di Caiolo, nei pressi di Sondrio, è lungo 6.171 metri e ha 18 buche, quello di Bormio offre 9 buche, aperto da aprile a novembre, è meta ambita anche per i professionisti. A Madesimo, da giugno a settembre, si gioca su un campo di 8 buche e ad Aprica c’è un campo pratica con un putting green. A Livigno, quando anche l’ultima neve lascia spazio al verde, il Golf Training Area offre la possibilità di allenarsi su un’area di 10.000 mq.

Mensile “Bell’Italia” – Speciale Palermo

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BELL’ITALIA, il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot, è in edicola con un allegato speciale dedicato alla scoperta di Palermo, destinazione unica nel Mediterraneo e in carica come Capitale Italiana della Cultura.

Proprio questo riconoscimento per il 2018 suggella la rinascita del capoluogo dell’isola maggiore. Sempre più accogliente e apprezzata da visitatori italiani e stranieri, Palermo è tornata ad essere considerata tra le grandi città d’arte con il suo sguardo rivolto all’intero Mediterraneo, culla delle civiltà che hanno definito la sua anima.

Lo speciale monografico di 72 pagine raccoglie servizi che, grazie anche alle foto di una città dai mille volti, raccontano le tante sfaccettature di Palermo: i capolavori arabo normanni, il trionfo del barocco e dei suoi stucchi, le ville e i palazzi liberty, il verde con l’orto botanico e i giardini urbani, la biennale d’arte.

Un’attenzione particolare è dedicata anche ai sapori della città: partendo del cibo da strada dei mercati storici, passando per i ristoranti gourmet, per arrivare ai dolci del convento di Santa Caterina.

“Quando una città riparte lo si sente nell’aria. Tornare a Palermo dopo qualche anno mi ha dato proprio questa impressione – dichiara Emanuela Rosa-Clot – Questo accade anche grazie a chi ha messo la cultura al centro dell’azione politica. Nel 2018 Palermo è Capitale Italiana della Cultura, ma bisognerebbe dire delle culture: dai Fenici ai Greci, dagli Arabi agli ebrei, tutti rappresentati nel logo di Palermo Capitale. Quando una città riparte bisogna esserci”.

Questo l’invito al viaggio del direttore di BELL’ITALIA, in un itinerario urbano imperdibile che sintetizza il crogiolo di culture che hanno reso e rendono Palermo una città unica.

Open Friday di Scuola Teatro Arsenale

l'arsenale 40 anni
l’arsenale 40 anni

Giornate aperte al pubblico e ai curiosi, ai futuri nuovi studenti e a chi sia interessato all’arte del Teatro. Un modo per “sbirciare” e per capire come funziona una giornata di lavoro alla Scuola Teatro Arsenale.

Per la prima volta nei suoi 40 anni di storia, Scuola Teatro Arsenale apre le porte durante le lezioni, ma lo fa in una giornata particolare della settimana, il venerdì, quando gli studenti, dopo la lezione curriculare, presentano agli insegnanti il loro lavoro della settimana.

Con l’occasione i visitatori potranno poi incontrare insegnanti e studenti. Per avere una maggiore immagine del lavoro della Scuola, in continuo mutamento ed evoluzione, potranno poi partecipare ai due seguenti Open Friday.

09 febbraio 2018, ore 9.30 – 14.30
02 marzo 2018, ore 9.30 – 14.30
presso Teatro Arsenale,
via Cesare Correnti 11 – Milano

INGRESSO GRATUITO, limitato a 10 persone su prenotazione per giornata

Info e prenotazione obbligatoria
teatro@teatroarsenale.it, info@scuolarsenale.it, 028321999