Settembre di…vino in Media Valtellina

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Settembre di…vino in Media Valtellina: degustazioni in cantina ed eventi alla scoperta delle eccellenze vitivinicole del territorio
La località di Tirano, insieme al territorio che la circonda, è conosciuta per le sue bellezze naturali uniche, le sue località ricche di storia e cultura, i suoi sapori che parlano di tradizione, ma anche e soprattutto per il vino: il vero “gioiello rosso” di questa terra.

Sin dai tempi più antichi la viticoltura è stata simbolo di questa zona, definita come “eroica” a causa delle fatiche, dei rischi e dell’enorme lavoro che il paesaggio in forte pendenza richiede, un impegno sia professionale che etico che porta i viticoltori a conservare e tutelare con rispetto il paesaggio e i metodi di lavorazione tramandati delle generazioni passate. Ogni pendio impervio della valle è stato, infatti, trasformato in terrazzamenti per la coltivazione delle viti creando così un paesaggio unico, caratterizzato da file di muretti a secco che, in completa armonia con la natura circostante, grazie alla qualità del terreno e al clima ideale della valle, contribuiscono a donare caratteristiche uniche ai vini valtellinesi: dal colore rosso rubino dello Sforzato (“Sfursat” in dialetto) ottenuto dalle migliori uve di Nebbiolo, fino ai profumi fruttati e intesi del Valtellina Superiore DOCG prodotto in 5 sottozone: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.

In onore di questi “tesori”, anche quest’anno la città di Tirano ospita la sesta edizione del rinomato festival del vino “Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival” (11-13 settembre 2020), un fine settimana per assaporare la Valtellina a 360 gradi: degustazioni, musica, incontri alla scoperta delle eccellenze del territorio, itinerari fra gli straordinari terrazzamenti vitati e nell’incantevole centro storico, visite guidate nei palazzi ed esperienze culinarie. 29 cantine vinicole produttrici di Vino Sforzato, da quelle storiche alle più giovani ed emergenti, offrono degustazioni dei loro vini più pregiativi in tre eleganti location del centro storico tiranese: Palazzo Salis, Palazzo Merizzi e Palazzo Marinoni per creare il connubio perfetto tra enologia, cultura e accoglienza ed offrire ai visitatori un’esperienza fatta di storia, profumi, aromi e cultura che offre il territorio.

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Per chi, invece, volesse unire il mondo del vino alla natura c’è la splendida Via dei Terrazzamenti: un percorso ciclopedonale lungo 70 Km che attraversa i vigneti da Morbegno a Tirano. Adatto a tutti, sportivi e amatori, è percorribile sia a piedi che in bicicletta, ed è immerso in una bellezza paesaggistica di straordinario impatto scenico dove è possibile sia fare una sosta lungo il percorso per concedersi un’ottima degustazione in cantina dei vini più pregiati, sia scoprire l’immenso patrimonio culturale che caratterizza la zona: chiese, siti preistorici, agriturismi e antichi borghi.

Il Tiranese ospita importanti case vinicole dove poter assaporare e degustare gli ottimi vini valtellinesi, alla scoperta delle più antiche tradizioni e dei sapori del territorio. Tenuta la Gatta, in prossimità di Bianzone, è una delle mete predilette degli amanti dei vini valtellinesi, uno storico e antico convento dove è possibile trascorrere qualche ora a contatto con la realtà vitivinicola locale e assaporare le inconfondibili uve Nebbiolo provenienti dai rinomati vigneti della Tenuta.

Da visitare in questa zona anche la Cantina Cà Bianche, una nuova e giovane azienda agricola che tramanda la passione e l’amore per il vino di generazione in generazione, dove è possibile degustare le eccellenze valtellinesi: lo Sforzato, il Rosso Doc e il Valtellina Superiore Docg, il tutto in una cantina con una splendida vista sulla valle e i terrazzamenti vitati circostanti.

A Tirano si può visitare anche la Cantina La Grazia, dove l‘esperienza unita all’innovazione ha portato a piccole produzioni di viticoltura di montagna che hanno dato vita a vini tipici valtellinesi, ma anche vini bianchi, spumanti e rosé capaci di distinguersi per qualità, pregio e gusto inconfondibile.

Nella zona vecchia di Tirano, si trova la Cantina Contadi Gasparotti, un’azienda agricola giovanissima e a basso impatto ambientale dove è possibile assaggiare prodotti tipici e degustare vini di elevata qualità: un ambiente piacevole e familiare che unisce passione, tradizione gastronomica e creatività.

I vini valtellinesi, secondo la tradizione locale, sono sicuramente l’accompagnamento perfetto per il fiore all’occhiello della cucina tipica: i pizzoccheri. Per celebrare e onorare questo piatto storico, Teglio, ogni anno organizza il Pizzocchero D’Oro, una rassegna di eventi che, per tutti i weekend di settembre, celebra la bontà e la tradizione dei pizzoccheri dell’Accademia del Pizzocchero, unendo sapori e tradizione.

 

Valtellina da visitare e gustare

grano saraceno in fiore
grano saraceno in fiore

Un territorio da visitare e da gustare: la Valtellina
La Valtellina, si sa, è un territorio famoso per le sue specialità enogastronomiche e prodotti che maturano soprattutto a inizio autunno regalando al territorio nuovi colori, panorami e profumi.

Una vacanza in Valtellina è un viaggio nel gusto: la tradizione enogastronomica di questa terra si rispecchia nel paesaggio, nei luoghi di produzione e nei suoi sapori.

Pronti a scoprire i luoghi in cui nascono alcuni prodotti bandiera del territorio?

CAMPI DI GRANO SARACENO IN FIORE; IL MULINO MENAGLIO E IL PIZZOCCHERO D’ORO
Il grano saraceno è uno dei prodotti caratteristici della Valtellina, e da sempre è utilizzato non solo per la preparazione del piatto principe della cucina valtellinese, i pizzoccheri, ma anche per la polenta taragna e gli sciatt.

Durante il mese di settembre (in particolare da metà mese) è possibile ammirare la fioritura dei campi di grano saraceno: fare una passeggiata nelle vicinanze di queste distese di fiori bianchi è sicuramente una delle attività più suggestive di questo periodo a Teglio, patria dei pizzoccheri.

Al termine della passeggiata, tappa d’obbligo è il Mulino Menaglio, situato nella frazione di San Rocco e gestito dalla “Associazione per la Coltura del Grano Saraceno di Teglio”. Il mulino dispone anche di spazi espositivi su due livelli e di un piccolo fabbricato adiacente, dotato di cucina e forno, dove è possibile degustare alcuni prodotti della Valtellina a base di grano saraceno in un contesto senza pari.

LE PROPRIETÀ DEL GRANO SARACENO
Il grano saraceno è una pianta erbacea dalla cui macinazione si ottiene una farina da destinare a vari utilizzi alimentari, ragion per cui viene spesso considerato come un vero e proprio cereale al pari di frumento o segale. Privo di glutine, il grano saraceno è ricco di proteine vegetali, fibre, vitamine del gruppo B e importanti minerali.

Per gli amanti della cucina valtellinese, torna anche quest’anno l’imperdibile appuntamento del Pizzocchero d’Oro che si terrà tutti i weekend di settembre nei ristoranti di Teglio che aderiscono all’iniziativa.

VINI E VIA DEI TERRAZZAMENTI
La viticoltura in Valtellina nel corso dei secoli ha segnato profondamente il paesaggio lasciando oggi l’immagine di file di terrazzamenti e muretti a secco, la cui tecnica di costruzione è stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2018 come patrimonio immateriale dell’umanità. Questo paesaggio, davvero affascinante, è il frutto di condizioni ambientali che hanno influenzato la viticoltura valtellinese, capace nel tempo di svilupparsi in equilibrio con la natura. Oltre alla visite in cantina, per un’esperienza enogastronomica a 360° alla scoperta del mondo del vino valtellinese, non può mancare una passeggiata tra i vigneti o lungo la Via dei Terrazzamenti. Questo percorso ciclo-pedonale, che collega Morbegno e Tirano, racconta la storia e la grandezza del lavoro dell’uomo, che è riuscito a rendere coltivabili le pendici di queste montagne. Oltre a godere della bellezza paesaggistica, lungo il percorso si può scoprire un immenso patrimonio culturale: chiese, siti preistorici, cantine rurali, agriturismi e antichi borghi.
Lungo la Via dei Terrazzamenti, inoltre, sono state realizzate 40 aree di sosta attrezzate di panchine e porta biciclette, localizzate in luoghi suggestivi. Le aree sono dotate di cartelli che offrono informazioni aggiornate e qualificate sui beni storici artistici di pregio limitrofi e facilmente raggiungibili a piedi dai fruitori del sentiero.

La Via dei Terrazzamenti incrocia, in alcuni tratti, la Strada del Vino, una strada panoramica di 68 km con cantine aperte a visite e degustazioni, prenotatili online al sito
www.stradadelvinovaltellina.it/vivi-unesperienza-in-valtellina.html

MELE, MELETI E RACCOLTA
La coltivazione delle mele è una delle attività che caratterizza anche fisicamente il territorio valtellinese, parliamo infatti di più di 1000 ettari di meleti coltivati e di circa mille aziende agricole.
Croccante, succosa e profumata, la mela della Valtellina IGP è il frutto delle ottime condizioni climatiche, della collocazione geografica della Valtellina e del sapiente lavoro dell’uomo.
Tre le varietà: la mela estiva Gala che matura a Ferragosto; la Red Delicious, di colore rosso brillante, con polpa succosa e colorazione molto intensa che vine raccolta a settembre fino i primi di ottobre; la Golden Delicious, dolce croccante e molto succosa, si caratterizza per la “faccetta rossa” e viene raccolta da metà settembre a metà ottobre.

Per poter vivere un vero e proprio viaggio enogastronomico e scoprire tutte le curiosità sia paesaggistiche sia legate ai sapori della Valtellina, è possibile scaricare la guida ricettario “AssaporiAMO la Valtellina” dal sito www.valtellina.it/assaporiamo-la-valtellina.