Lous and The Yakuza: “Amigo”

Lous And The Yakuza
Lous And The Yakuza

È uscito “AMIGO” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo della 24enne stella nascente della musica internazionale LOUS AND THE YAKUZA che anticipa il suo album di esordio “GORE”, disponibile dal 16 ottobre e già in pre-order al seguente link: https://lousandtheyakuza.lnk.to/Gore_

Lous and The Yakuza attraverso questa canzone invita alla danza, alla resistenza e alla resilienza. “La vita non ti fa regali” (“La vie ne fait pas de cadeau”), ma Lous la celebra in maniera gloriosa.

Questa canzone piena di forza è la perfetta rappresentazione della sua collaborazione con El Guincho. Con “Amigo”, l’artista lancia un messaggio universale di amicizia verso gli altri e verso se stessi.

Il video del brano è stato diretto da Wendy Morgan, che ha già collaborato con Lous and The Yakuza per i video di “Dilemme”, “Tout Est Gore” and “Solo”.
Il video è visibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=PNGwThvjadY.

L’universo surreale del video di “Amigo” è rappresentato da una serie di meravigliosi frammenti di immagini che si incastrano tra loro, ispirati a Caspar David Friedrich, un artista romantico tedesco i cui dipinti sono una sublime risposta alla natura che ci circonda.

La danza in apertura di Lous, un omaggio a “Wuthering Heights” di Kate Bush, è un invito alla trasformazione e alla rinascita.
Le scene di danza che seguono sono una comunione, una sorta di immaginario rito di iniziazione per entrare nella Yakuza di Lous. Le infinite influenze culturali dell’artista si fondono ancora una volta in un mondo che reinventa il passato e ricorda il futuro.

Soyuz 10 Tour di Mario Venuti

Mario-Venuti
Mario-Venuti

Il 2 Aprile il Soyuz 10 Tour di Mario Venuti sbarca a Roma e prosegue a Milano il 17 Aprile.Sarà uno spettacolo in una versione double-face: quella a solo e quella con la band. Non mancheranno ovviamente i successi della carriera ultraventennale di Venuti.
Ad accompagnare sul palco il cantautore siciliano saranno Donato Emma alla batteria, Luca Galeano alle chitarre, Pierpaolo Latina alle tastiere e Antonio Moscato al basso.

«Ho immaginato che Soyuz, il microfono con cui ho registrato il nuovo disco, fosse il razzo che lancia nell’universo la mia voce – racconta Venuti – e ho lasciato che questa immagine cullasse la mia immaginazione e accompagnasse l’esaltazione indotta dal canto che, come un mantra, a volte è capace di trasportarti in altre dimensioni».

Di seguito le nuove date:
2 aprile – Teatro Golden – ROMA – solo
17 aprile – Blue Note – MILANO – con band
29 maggio – The Boiler House – LONDRA – solo
Calendario del tour in aggiornamento

“Dio è una signora di mezza età”

Dio è una signora di mezza età
Dio è una signora di mezza età

6 e 7 aprile alle ore 21.00, Emanuela Grimalda ritorna al Teatro Biblioteca Quarticciolo, questa volta con lo spettacolo comico Dio è una signora di mezza età.
In una conferenza tutta da ridere Emanuela Grimalda anche autrice dello spettacolo si inventa un Dio donna con un sacchetto del pane in testa, per parlare di noi.

E per scivolare assieme al pubblico via via da lassù a quaggiù, nel nostro mondo attraverso una galleria di personaggi esilaranti e un po’ mostruosi che raccontano un quotidiano sempre in bilico tra le bollette e l’eternità. Tra il piatto di minestra e il bisogno di infinito. Come siamo un po’ tutti noi oggi.

Ma se Dio fosse una donna? Quali sarebbero i suoi miracoli? Senz’altro trovare un asilo nido, mettere assieme la carriera di magistrato e la ‘cagarella’ dei figli, entrare in un autobus con un passeggino all’ora di punta. Perché questi sono miracoli, altroché camminare sull’acqua! Se Dio fosse una donna il mondo sarebbe più divertente o quantomeno con più buonsenso.

Un Dio come noi, con qualche chilo di troppo perché anche lei come l’universo tende ad espandersi, con le rughe, che inciampa nei buchi neri nella corsa incessante a fare cento cose alla volta, sul tacco 12 per giunta!

Ubiqua come solo una donna sa essere. Un Dio insicuro perché una donna anche se è Dio fa fatica a crederci! Un Dio che crea meravigliosi pianeti ma anche ottimi tiramisù. Un Dio che sta da Dio ma che ce la farà pagare cara perché stiamo distruggendo la Terra. E quel giorno sì che non ci saranno né sconti né condoni.

E intanto, in attesa del Giudizio Universale, in cui gli ultimi saranno i primi e gli uomini partoriranno con dolore, un grande quesito la tormenta: “ma se il Diavolo veste Prada, Dio cosa si deve mettere?”

Teatro Biblioteca Quarticciolo
Via Ostuni 8

Info e prenotazioni
tel 06 69426222 – 0669426277
promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Botteghino
feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

Biglietti
Intero 10 euro; Ridotto 8 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard)

Acquisto on line
http://www.biglietto.it/newacquisto/titoli.asp?ide=1802

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it – www.teatriincomune.roma.it

Triennale – Yoga Day: Saluti al Sole

Gianluca Di Ioia #26DD3CD
Gianluca Di Ioia #26DD3CD

La giornata è stata istituita ufficialmente a dicembre 2014 dall’Assemblea Generale delle Nazioni
Unite su proposta del Premier indiano Modi che ha detto “Yoga embodies unity of mind and body; thought and action; restraint and fulfilment; harmony between man and nature; a holistic approach to health and well being”

Lo Yoga è stato definito ufficialmente come un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana; incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura, e l’unione tra il singolo individuo e l’infinito.

Proprio l’unione con il tutto, con il Pianeta e l’universo, dovrebbe spingere l’uomo ad un maggior rispetto di tutto ciò che lo circonda. Secondo Narendra Modi lo Yoga, come stile di vita, è tra le soluzioni al cambiamento climatico.

Più di 170 paesi inclusi USA, Canada, Cina hanno promosso la risoluzione, incluse 175 nazioni che hanno co-sponsorizzato l’iniziativa. Secondo il calendario indù, il Solstizio d’Estate segna il passaggio a Dakshinayana, periodo di sei mesi compreso tra il 21 giugno e il Solstizio d’Inverno. Nella tradizione antica dello Yoga sembra che Shiva abbia iniziato la trasmissione dei propri insegnamenti come guru proprio nel giorno del Solstizio d’Estate.

Il Solstizio d’estate o Festa del Sole, ovvero il giorno in cui il sole raggiunge la massima distanza dall’equatore, è la giornata più lunga dell’anno. Il Sole e il suo simbolo, il fuoco, sono al centro di tutte le religioni delle antiche civiltà e rappresentano le divinità positive, contrapposte a quelle tenebrose e malvagie.

Il Solstizio d’estate, rappresenta la vittoria della luce su ogni resistenza ed oscurità ed è comune a tutte le civiltà che si sono succedute sulla terra; rappresenta il ritorno della luce dopo un periodo di tenebre e un momento di forte rigenerazione cosmica.

È considerato di buon auspicio praticare il Surya Namaskara (saluto al sole) in corrispondenza del solstizio estivo, in modo da connettersi con il sole e trarre dai suoi raggi le energie che, pulsando dentro di noi, ci animeranno di nuove forze.

La tradizione più rigorosa prevederebbe un’impegnativa pratica mattutina che partendo da una sveglia all’alba, prosegue con l’esecuzione di 108 ripetizioni della sequenza di Surya Namaskara. Ed è quello che faremo anche noi, iniziando i 108 saluti al sole all’Alba e terminandoli al Tramonto.

Il numero 108 un numero sacro sia per gli Induisti che nella pratica Yoga. I mala (rosari tibetani) sono formati da 108 grani esattamente come quello cristiano. La distanza del sole e la luna dalla terra è 108 volte il loro diametro.108 sono i Pitha (Centri Sacri) sparsi in India. 108 sono le qualità del Buddha. Per questi motivi offriamo alla Madre Terra e al mondo 108 Saluti al Sole.

Condividere questa pratica con il gruppo è un’esperienza molto forte e del tutto unica, l’energia del gruppo fa muovere il corpo attraverso il saluti al sole, ci supporta e ci sostiene.
L’unico ostacolo è la mente che ci fa credere di non poter arrivare alla fine ma….non è così. Se ci si lascia andare e ci si affida all’energia del gruppo accadrà qualche cosa di speciale e unico…

PROGRAMMA

Ore 5.15
L’evento inizia al sorgere del sole con la “pratica di yoga dei 108 saluti al sole” coordinati da Simona Tarabini e dalle altre insegnanti della scuola BaliYoga.it.
Accompagnerà l’esecuzione dei Saluti al Sole un’improvvisazione musicale dal vivo di Elio Marchesini.
• 5.15 Ritrovo nel Giardino della Triennale
• 5.30 – 6.15 I primi 54 Saluti al Sole della giornata

Ore 6.45
Colazione offerta dalla Triennale di Milano con Succhi di Frutta, Caffè, Acqua, Croissant Vegani, Insalata di Frutta e Yogurt Bio

Ore 13.00
Lezione di 1h di Yoga Dinamico di BaliYoga.it per continuare ad essere connessi con il Sole e la
Madre Terra Accompagnerà l’esecuzione della lezione un’improvvisazione musicale dal vivo di Elio Marchesini.
• 12.45 Ritrovo nel Giardino della Triennale
• 13.00 Lezione Yoga Dinamico di BaliYoga.it

Ore 20.45
L’evento si concluderà al tramonto con la “pratica di yoga dei 108 saluti al sole” coordinati da Simona Tarabini e dalle altre insegnanti della scuola BaliYoga.it.
Accompagnerà l’esecuzione dei Saluti al Sole un’improvvisazione musicale dal vivo di Elio Marchesini.
• 20.30 Ritrovo nel Giardino della Triennale
• 20.45 – 21.45 Gli ultimi 54 Saluti al Sole della giornata

Ore 21.45
Aperitivo offerto dalla Triennale con Involtino di Mela, Gambero, Menta e Coriandolo, Spiedino di Bufala nel Gazpacho, Sformato di Zucchine, Salsa allo Zafferano, Grissini Home Made al prosciutto di Parma, Acqua e Soft Drink

informazioni:
INTERNATIONAL YOGA DAY

21 giugno 2016 dalle ore 5.15
Ingresso Libero