Dragpennyopra

foto_Dragpennyopera_valentinabianchi
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È l’alba. Nel cortile di un carcere, un plotone di vedove attende l’esecuzione del bandito Macheath. Polly, Peachum, Jenny, Lucy, Tigra: donne che tradiscono, che lottano, donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita o anneriti dalla vita, che pulsano vitali in uno scenario desolato. Saranno loro a dare vita a questa storia: una storia di amore, morte, sesso e soldi. Macheath è l’unico uomo, il bandito, l’eterno assente, e suscita in questi cuori neri sentimenti assoluti.

Lo spettacolo è ispirato a “The Beggar’s Opera” di John Gay, commedia musicale scritta nel 1728, in cui l’autore miscelava la musica colta e la canzone da osteria, adattando canzoni già note al pubblico.

Allo stesso modo le Nina’s Drag Queens attingono al repertorio della musica contemporanea e lo reinventano all’interno di un cabaret agrodolce, sotto il segno di un umorismo amaro e politicamente scorretto.

La frammentazione dello spazio scenico procede di pari passo con un testo esploso, mescolato a canzoni in playback, coreografie, continui cambi di punto di vista, continui dentro-fuori dall’azione scenica. Nel guardare a ‘The Beggar’s Opera’ non si può prescindere dalla versione di Brecht/Weil.

MTM Teatro Leonardo
Dal 20 e 23 febbraio 2020
PRODUZIONE NINA’S DRAG QUEENS

“Il senso del ridicolo”: Festival sull’umorismo

Cortellesi
Cortellesi

Il festival, diretto da Stefano Bartezzaghi, promosso dalla Fondazione Livorno, è gestito e organizzato dalla Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana.

Alle ore 10, in Piazza dei Domenicani, la giornalista Irene Soave parlerà con umorismo della singletudine femminile su cui si è lungamente documentata tramite i galatei e la manualistica dedicata all’argomento.

Alle ore 11, in Piazza del Luogo Pio, Francesco Costa, un giornalista che ha seguito da molto vicino le primarie e le elezioni americane, e Giuseppe Civati, un politico che dopo essere stato parlamentare è tornato a fare politica «dal basso», discuteranno di come nell’ambito della politica, com’è che una volta dare del «buffone» a un onorevole era un insulto cocente, mentre i politici contemporanei arrivano a fare scene da puro cabaret.

Alle ore 12, in Piazza dei Domenicani, Michele Smargiassi ci racconterà di come in fotografia l’arte che si imprime con la luce che colpisce la realtà possa arrivare a essere perfettamente surreale, comica, assurda, mentre alle ore 15, in piazza dei Domenicani, il critico musicale Ernesto Assante ci parlerà di come la musica possa essere un veicolo o un fattore stesso di comicità.

Alle ore 16,30, in Piazza del Luogo Pio, conversando con la critica Sara Chiappori, Lucia Poli ripercorrerà, in una conversazione alternata a letture di autori e soprattutto autrici che ama, ricordi ed episodi della carriera tra palcoscenico e televisione, scegliendo qualche perla dalla collana del suo repertorio.

Alle ore 17,30, in Piazza dei Domenicani ci sarà l’incontro con la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini; alle 18,45, in Piazza del Luogo Pio, Matteo Caccia proseguirà la sua ricerca di storie e luoghi, presentando il risultato di un’esplorazione etnologico-immobiliare della città.

In serata alle ore 21, al Teatro Vertigo verrà proiettato il film “Kamikazen – Ultima notte a Milano” di Gabriele Salvatores (1987) nell’ambito della rassegna dei film curata da Gabriele Gimmelli.

Teatro Superga: “Hotel Paradiso Famiglie Floez”

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La scorciatoia per il paradiso passa per l’inferno. Dopo “Teatro Delusio” in cartellone nella stagione passata, al Teatro Superga tornano le maschere di Familie Flöz con “Hotel Paradiso” il 23 marzo, per volontà della compagnia e della direzione artistica.

«Inserire l’anno scorso “Teatro Delusio” in cartellone è stato un azzardo, una proposta innovativa rispetto al gusto abituale del pubblico. Ma Familie Flöz è piaciuto molto a chi c’era e abbiamo deciso quest’anno, in ottica di continuità della linea artistica, di proporre il loro cavallo di battaglia.

Vorremmo che il Teatro Superga diventasse un punto di riferimento per la Familie e per il suo pubblico, la loro poetica e il loro umorismo ci piace molto ed è una certezza di qualità» dichiarano Alessio e Fabio Boasi insieme a Claudia Spoto, direzione artistica del Teatro Superga.

Strane cose accadono nel tranquillo Hotel Paradiso, un piccolo albergo di montagna gestito con pugno di ferro dall’anziana capo-famiglia. Ci sono quattro stelle che orgogliosamente troneggiano sull‘entrata e una fonte che promette la guarigione di malattie fisiche e psichiche.

Ma si intravedono nubi all‘orizzonte. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell‘albergo.
La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione, quella di macellare, non solo animali…

Quando il primo cadavere affiora, tutto l‘albergo scivola in un vortice di strani avvenimenti. Fra le alte vette delle Alpi si aprono abissi da cui è impossibile fuggire. La chiusura dell’albergo sembra a questo punto solo una questione di tempo. Si sa, un cadavere non porta mai bene…

Familie Flöz in versione noir! Un giallo sulle Alpi pieno di umorismo, sentimenti travolgenti e un tocco di melanconia.

Cinema Colosseo – Milano: “Lady Bird”

Lady Bird
Lady Bird

Martedì 27 febbraio a Milano (cinema Colosseo), torna Sala Biografilm con l’anteprima in versione originale sottotitolata di LADY BIRD, il primo film da regista di Greta Gerwig (già sceneggiatrice di Frances Ha e Mistress America) candidato a cinque Premi Oscar® (miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura originale, miglior attrice protagonista e miglior attrice non protagonista) e vincitore di due Golden Globe® (miglior film e miglior attrice protagonista).

Nel cast, Saoirse Ronan (Grand Budapest Hotel, Brooklyn) nel ruolo di Christine “Lady Bird” McPherson, Laurie Metcalf (in TV con The Big Bang Theory) in quello della madre Marion McPherson e Timothée Chalamet (Chiamami col tuo nome) nel ruolo di Keyle Scheible.

LADY BIRD sarà presentato sempre il 27 febbraio anche a Sala Biografilm Bologna (Cinema Odeon, ore 21.15) e poi distribuito al cinema a partire dall’1 marzo da Universal Pictures International Italy.

In LADY BIRD, Greta Gerwig si rivela una nuova, audace voce cinematografica con il suo debutto alla regia, facendo emergere sia l’umorismo che il pathos nel legame turbolento tra una madre e la figlia adolescente.

Christine “Lady Bird” McPherson (Saoirse Ronan) combatte, ma è esattamente come sua madre: selvaggia, profondamente supponente e determinata (Laurie Metcalf), un’infermiera che lavora instancabilmente per mantenere a galla la sua famiglia dopo che il padre di Lady Bird (Tracy Letts) perde il lavoro.

Ambientato a Sacramento, California nel 2002, in un panorama economico americano che cambia rapidamente, Lady Bird è uno sguardo commovente sulle relazioni che ci formano, le credenze che ci definiscono e l’ineguagliabile bellezza di un luogo chiamato casa.