Antropocene – L’epoca umana

locandina
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Antropocene – L’epoca umana, il film che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso le straordinarie immagini di Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier ed Edward Burtynsky arriverà nelle sale di tutta Italia il 19 settembre dopo un incredibile accoglienza di pubblico e critica in occasione delle anteprime estive che hanno registrato sold out in tutta Italia.

Il film è frutto della collaborazione quadriennale tra il fotografo di fama mondiale Edward Burtynsky e i registi pluripremiati Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier che, combinando arte, cinema, realtà virtuale e ricerca scientifica, documenta i cambiamenti che l’uomo ha impresso sulla terra e testimonia gli effetti delle attività umane sui processi naturali.

Un progetto straordinario, unico nel suo genere, che prima dell’uscita in sala è stato presentato in anteprima europea al MAST Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna all’interno di una mostra multidisciplinare che si propone di documentare l’indelebile impronta umana sulla terra.

Terzo capitolo di una trilogia che include Manufactured Landscapes (2009) e Watermark (2013), Antropocene – L’epoca umana testimonia con un approccio esperienziale e non didattico un momento critico nella storia geologica del pianeta, proponendo una provocatoria e indimenticabile esperienza dell’impatto e della portata della nostra specie. La voce narrante in originale è del Premio Oscar® Alicia Vikander.

Antropocene – L’epoca umana ha vinto il Premio del pubblico all’ultima edizione del Festival CinemAmbiente ed è sostenuto dalle più importanti associazioni per la difesa dell’ambiente, nazionali e non, tra cui FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA, EXTINCTION REBELLION ITALIA, GREEN PEACE, ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI UNESCO, #UNITE4EARTH ed anche MYMOVIES.IT. Media Partners del progetto ALTROCONSUMO e LIFEGATE.

Anime al cinema: Fate/Stay night: heaven’s Feel I. Presage Flower

FateStayNight
FateStayNight

Si partirà il 13 e 14 febbraio con FATE/STAY NIGHT: HEAVEN’S FEEL I. PRESAGE FLOWER, il primo titolo della trilogia che racconta le vicende della terza e ultima route omonima narrata nella visual novel Fate/stay night, pubblicata da Type-Moon, concepita da Kinoko Nasu e illustrata da Takashi Takeuchi. Appena uscito in Giappone, “Presage Flower” ha subito conquistato il primo posto al box-office, con un incasso nei primi due giorni di proiezione di 413 milioni di yen (pari a circa 3.1 milioni di euro). Quello di Fate/stay night del resto è un mondo intero, composto di manga, romanzi, videogiochi e trasposizioni animate.

L’anime ci conduce a 10 anni dalla precedente Guerra del Santo Graal, quando una nuova battaglia incombe nella città di Fuyuki. Sette maghi, al comando di sette Servant (eroi leggendari rimasti nella storia umana), si affronteranno in uno scontro all’ultimo sangue dove il premio finale per il vincitore sarà il Santo Graal, la leggendaria reliquia in grado di realizzare ogni desiderio.

Non si tratta di una semplice gara di forza: è una guerra vera e propria in cui alleanze, faide, strategie e colpi di scena si susseguono continuamente. Shirou Emiya, studente delle superiori che conduce una vita apparentemente normale, dopo aver assistito involontariamente allo scontro tra due individui dai poteri sovrannaturali, si troverà suo malgrado coinvolto nella battaglia, rischiando di morire, ma verrà salvato da Saber, un Servant dalle sembianze di giovane donna dai capelli biondi che impugna una misteriosa spada invisibile.

Il ragazzo, venuto a conoscenza della realtà a proposito della Guerra del Santo Graal, deciderà di prendervi parte non per ottenere il premio finale, ma per proteggere coloro a cui vuole bene ed evitare che altri subiscano le stesse sofferenze patite da lui 10 anni prima quando, a causa della quarta Guerra, la città di Fuyuki venne devastata…

La Stagione degli Anime al Cinema, distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID.

“For You (Fifty Shades Freed)” nuovo singolo di Liam Payne e Rita Ora

Cover singolo_Fifty Shades Freed_Payne ORA (2)
Cover singolo_Fifty Shades Freed_Payne ORA (2)

Republic Records e Universal Pictures annunciano l’uscita del singolo di LIAM PAYNE e RITA ORA “For You (Fifty Shades Freed)”, primo estratto da “Fifty Shades Freed Official Soundtrack”, Colonna Sonora in uscita il prossimo 9 febbraio del terzo capitolo cinematografico della trilogia Fifty Shades, nei cinema di tutto il mondo il 9 febbraio.

Il singolo è disponibile in tutti gli store digitali e sarà in radio da venerdì 12 gennaio.
“For You (Fifty Shades Freed)” (https://fiftyshadesfreed.lnk.to/ForYouPR) è stato scritto da Ali Payami (Taylor Swift, The Weeknd), Ali Tamposi (Kelly Clarkson) e dal multistrumentista watt.

“Fifty Shades Freed” è il capitolo finale della fortunata trilogia Fifty Shades (www.fiftyshadesmovie.com), fortunata sia per quanto riguarda i libri di E L James, i film che sono stati estratti e le colonne sonore che li hanno accompagnati.

La Colonna Sonora del primo capitolo Fifty Shades of Grey Official Soundtrack ha raggiunto nel 2015 la #2 posizione della Billboard Top 200, ottenuto la certificazione di disco di Platino ed è diventato il settimo album più venduto dell’anno. Fifty Shades Darker Official Soundtrack, pubblicato nel 2017, ha ottenuto la vetta della Billboard Top 200 e il disco d’oro.

Teatro delle Arti a Lastra a Signa: “La scomparsa delle lucciole”

la scomparsa delle lucciole
la scomparsa delle lucciole

Si inaugura con la prima nazionale de “La scomparsa delle lucciole”, in programma da martedì 7 a lunedì 13 novembre (escluso venerdì 10) la stagione 2017/2018 del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze).

La terza tappa della trilogia “Dopo Salò” – sorta di biografia poetica dell’Italia dalla caduta del fascismo alla fine del Novecento dedicata a Pasolini – arriva dopo “Arcitaliani” (2015) incentrato sulla caduta di Mussolini e “Mille brividi d’amore” (2016), sugli anni Sessanta. L’ultimo episodio – dedicato agli Settanta e Ottanta – prende spunto dal famoso intervento di Pasolini sulla scomparsa delle lucciole nel quale il grande poeta segnalava la fine di un mondo, un cambiamento epocale avvenuto nella Italia del dopo boom economico. Su questa metafora verranno attraversati scenicamente alcuni episodi salienti dei due decenni così diversi tra loro, ma dei quali è figlia l’Italia di oggi.

Il primo ha un andamento epico-lirico: è fatto di immagini, memorie, canzoni, ed è centrato sulla figura di Pier Paolo Pasolini, un poeta che ha avuto il coraggio di denunciare le anomalie dell’Italia di quegli anni (stragi, corruzioni, tentativi fascisti di colpi di Stato) e che ha pagato con la vita la sua libertà di pensiero. Le parole, le analisi, le profezie di Pasolini si intrecciano con alcuni episodi degli anni di piombo, come la morte di Walter Alasia, l’esperienza violenta di Valerio Fioravanti, il difficile tentativo di dialogo fra i terroristi pentiti e i parenti delle vittime del terrorismo.

Il secondo atto apre una pagina nuova nell’Italia. Dopo la sbornia ideologica degli anni Settanta l’ottica individuale si impone, si parla di un secondo boom economico, il consumismo ora domina le menti. L’atto ha un sapore inevitabilmente grottesco ed è ambientato in una scalcinata televisione di provincia che pare sia stata ispiratrice dei futuri investimenti di Berlusconi nel campo delle televisioni private. Davanti alle telecamere ora va l’Italiano medio, che si mette a nudo senza alcun pudore. Un’era preconizzata da Pasolini.

Scritto e diretto da Gianfranco Pedullà in collaborazione con Manuela Critelli, “La scomparsa delle lucciole” porta in scena Marco Natalucci, Rosanna Gentili, Gianfranco Quero, Roberto Caccavo, Gaia Nanni, Gianna Deidda, Matteo Zoppi, Fausto Berti, Eleonora Venturi, Isabella Giustina, Francesco Giorgi, Vincenzo Infantino. Coproduzione Compagnia Simona Bucci.

Prima nazionale martedì 7 novembre, repliche mercoledì 8, giovedì 9, sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 novembre. Inizio ore 21, ad eccezione dello spettacolo di domenica 12 novembre, in programma alle ore 17.

GREEN DAY: ¡UNO!-¡DOS!-¡TRÉ!

Da oggi, venerdì 15 giugno, sul canale ufficiale de I GREEN DAY  http://www.youtube.com/user/greenday si può vedere il trailer di ¡UNO!, il primo album della trilogia ¡UNO!,¡DOS! e ¡TRÉ!, che verrà pubblicata dalla Reprise Records da settembre 2012 a gennaio 2013.  ¡UNO! il 25 settembre, ¡DOS! Il 13 novembre e ¡TRÉ! Il 15 ge,n,naio 2013.

Il Trailer svela la copertina di ¡UNO!, 30 secondi di musica e un’immagine della track – list: <iframe width=”560″ height=”315″src=”http://www.youtube.com/embed/2L7YpZONarY” frameborder=”0″allowfullscreen></iframe>.

Gli album sono il seguito di 21ST CENTURY BREAKDOWN, album vincitore del Grammy Award 2010 come Best Rock Album.  Rob Cavallo, che collabora con la band già da moltissimo tempo, è il produttore della trilogia che è in via di registrazione presso gli studi di Oakland, CA – città natale dei GREEN DAY.

“Stiamo vivendo forse il momento più prolifico e creativo della nostra vita. Pensiamo che sia la migliore musica che abbiamo mai composto e le canzoni continuano a sgorgare da sole”, dicono i tre membri della band. “Invece di fare uno unico album, abbiamo deciso di pubblicare una trilogia composta da tre album. Ogni brano contiene il potere e l’energia tipica di ogni livello emozionale  che i GREEN DAY scaturiscono. Non possiamo farci niente….stiamo diventando fottutamente epici!”

I GREEN DAY sono ragazzi della classe operaia cresciuti nella scena punk underground di Berkeley. Nonostante avessero già pubblicato  due album (1039/Smoothed Out Slappy Hours e Kerplunk), la band si è fatta ufficialmente conoscere con l’album DOOKIE del 1994, un’esplosione di punk rock esuberante che ha venduto oltre 15 milioni di copie e che si è aggiudicato il primo Grammy come Best Alternative Music Performance. Nel corso degli anni i GREEN DAY hanno continuato a dominare la cima delle classifiche con i successivi album INSOMNIAC, NIMROD e WARNING e ad intrattenere milioni di fans con i loro frenetici show. Ma la pietra miliare della loro carriera è stato l’album del 2004 AMERICAN IDIOT, che ha lanciato i GREEN DAY nella stratosfera. AMERICAN IDIOT ha debuttato al # 1 della classifica di Billboard, ne sono sati tratti 5 singoli, si è aggiudicato 7 nomination ai Grammy (vincendone 2, incluso il Best Rock Album) e ha buttato le basi per il moderno rock’n’roll. Nel 2009 i GREEN DAY hanno pubblicato 21ST CENTURY BREAKDOWN che si è aggiudicato il Grammy 2010 come Best Rock Album. Da questo album sono stati tratti due singoli di successo: “Know your enemy”, che è stata la prima canzone in assoluto ad arrivare al top delle classifiche rock, alternative e mainstream rock di Billboard allo stesso tempo, e “21 guns” che si è aggiudicata 3 MTV Video Music Awards nel 2009 incluso il Best Rock Video. I GREEN DAY hanno anche portato a casa un American Music Award come Favorite Alternative Rock Music Artist. Nel corso dello stesso anno i GREEN DAY hanno collaborato con il regista Michael Mayer (vincitore di un Tony Award per Spring Awakening) per la messa in scena del musical ispirato ad American Idiot, che ha debuttato con enorme successo nel settembre del 2009 al Berkeley Repertory Theatre. Il musical si è poi spostato a Broadway dove è stato rappresentato per oltre un anno al St.James Theatre, vincendo ben 2 Tony Awards. Attualmente il musical è in tour nel Nord America e debutterà nel Regno Unito verso la fine di quest’anno.

La prossima estate i GREEN DAY si esibiranno in diversi festival in giro per il mondo. Altre date si aggiungeranno, queste quelle già confermate:

18 agosto            Tokyo                   Summer Sonic 2012

19 agosto            Osaka                   Summer Sonic 2012

26 agosto            Parigi                    Rock en Sein 2012

1 settembre      Konstanz             Rock am See 2012

2 settembre      Bologna               iDay Festival 2012

I GREEN DAY sono Billie Joe Armstrong (voce), Mike Dirnt (basso) e Tré Cool (batteria)

 

www.greenday.com

www.warnermusic.it

http://www.youtube.com/warnermusicit

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