Matteo Macchioni

Matteo Macchioni
Matteo Macchioni

Sabato 24 agosto MATTEO MACCHIONI sarà tra gli ospiti del concerto in memoria del soprano Daniela Dessì nella Chiesa Preposturale Maria Assunta di GUSSAGO (BS). Il tenore italiano canterà la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini insieme ad altri artisti del calibro di Daria Masiero (soprano), Rossana Rinaldi (mezzosoprano) e Marco Camastra (basso).
Il concerto, organizzato dal tenore Fabio Armiliato e dalla fondazione Daniela Dessì, avrà inizio alle ore 20.30.

Tra gli altri impegni che attendono il tenore italiano acclamato dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo, si inserisce anche il ritorno come guest all’interno del “Don Giovanni” di Mozart il 6 e 12 ottobre, il 3 novembre e il 10 gennaio 2020 al Theater Freiburg (Germania), palcoscenico che Matteo Macchioni ha già calcato interpretando il personaggio di Don Ottavio nella stessa produzione in primavera.

 

Atlantic Council premia Vittorio Grigolo

VITTORIO GRIGOLO
VITTORIO GRIGOLO

E’ appena stato consegnato a Washington al rinomato tenore italiano Vittorio Grigolo un prestigioso premio assegnato ogni anno dall’Atlantic Council a persone che si distinguono nel mondo della politica, dell’arte, dell’economia.

Quest’anno i “Distinguished Leadership Awards” premiano per la prima volta un italiano, e Vittorio Grigolo ha ritirato il premio per la sua straordinaria leadership artistica, assegnato in passato a musicisti del calibro di Placido Domingo, Tony Bennett, Bono.

Dal 1996 ogni anno il Consiglio Atlantico premia alcune personalità esemplari che si sono distinte per la leadership in vari campi: politico, economico, artistico e umanitario e per il loro fondamentale contributo al rinforzo delle relazioni transatlantiche.

Qui tutti i riconoscimenti assegnati finora:http://www.atlanticcouncil.org/events/distinguished-leadership-awards/about-the-awards.

MARCO BERTI TESTIMONIAL NAZIONALE AISM

Il tenore italiano MARCO BERTI è testimonial nazionale dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Ha aderito, come altri personaggi noti dello sport e dello spettacolo, alla campagna “FASTFORWORLD” dell’AISM per far andare più veloce la ricerca scientifica, unica arma per sconfiggere la sclerosi multipla.

“L’unione di tante voci fa arrivare il nostro appello più lontano e si fa ascoltare di più. Un mondo libero dalla sclerosi multipla è possibile”, questo il pensiero di MARCO BERTI.

Note biografiche:

MARCO BERTI debutta nel 1990 a Cosenza, vincitore del concorso internazionale “Giacomantonio”, con l’opera Madama Butterfly nel ruolo di Pinkerton. Da quell’anno MARCO BERTI inizia una brillante carriera nei principali teatri italiani e stranieri, dove interpreta sempre ruoli che mettono in evidenza, oltre alla chiarezza del fraseggio, la morbidezza e il timbro della sua voce considerata oggi, da autorevoli critici, una tra le più belle nel panorama italiano. Le straordinarie qualità vocali, unite alla spiccata attitudine interpretativa, rendono Marco Berti uno dei più apprezzati artisti di fama internazionale.

Nel repertorio di Berti sono compresi tutti i maggiori ruoli tenorili, affidati in passato a interpreti leggendari come Corelli, Bergonzi, Del Monaco, Domingo e Pavarotti. Per le sue interpretazioni di Radamés in “AIDA”, Riccardo in “UN BALLO IN MASCHERA”, Manrico nel “TROVATORE”, Ernani ed Otello nelle opere omonime, Marco Berti è artista conteso dai maggiori teatri e dai festival più prestigiosi. In tutto il Globo,inoltre non si possono trascurare le sue apparizioni nel repertorio pucciniano: Calaf in “TURANDOT”, Des Grieux in “MANON LESCAUT”, Pinkerton in “MADAMA BUTTERFLY”, Cavaradossi in “TOSCA”, Edgar nell’opera omonima. Berti è uno dei più acclamati Don José nella “CARMEN” di Bizet ed è sempre stato salutato dagli applausi del pubblico anche quando ha dato vita ai personaggi di Adorno nel “SIMON BOCCANEGRA” e di Canio nei “PAGLIACCI”. La sua carriera densa di successi è stata costantemente costruita sullo studio e l’etica del canto all’italiana. Marco Berti è stato diretto da Gianandrea Gavazzeni, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Daniel Oren, James Conlon, Nicola Luisotti, Riccardo Frizza e da altri autorevoli maestri. Ha lavorato con famosi registi tra cui Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi, Pier’Alli e Liliana Cavani. Marco Berti, da oltre un ventennio, calca le scene dei più prestigiosi palcoscenici lirici internazionali: dal COVENT GARDEN di Londra al METROPOLITAN di New York, dalla SCALA di Milano all’ARENA di Verona, dal LICEU di Barcellona all’OPÈRA di Parigi fino agli immensi palcoscenici dell’Estremo Oriente: Tokyo e Pechino.

Per informazioni: www.marco-berti.com