Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Sutor Montegranaro

Desio (MB), 8 dicembre 2013 di Stefano Daprile. La Partita: i 5 iniziali scelti da Coach Banchi sono Jerrells, Langford, Gentile, Wallace e Lawal. Risponde Coach Recalcati con Mayo, Cinciarini, Collins, Skeen e Sakic.

Milano non sembra sufficientemente concentrata. Il solo Lawal dimostra presenza sotto canestro, e insieme ai canestri di Gentile, cerca di scuotere i suoi. Montegranaro al contrario è attenta e con Skeen perfora sistematicamente la tenera difesa EA7. Dopo poco più di 6 minuti il centro americano è già in doppia cifra, permettendo alla Sutor di condurre 12 a 18. Banchi prova a cambiare la marcatura giocando la carta Melli, ma Skeen rimane un rebus irrisolto per la difesa Olimpia e il gap sale a 8 lunghezze. Ci pensa Niccolò Melli “on fire” con 3 triple consecutive ad evitare pericolose fughe degli ospiti, permettendo a Milano di chiudere la prima frazione sotto solo 26 a 30.

Due bombe di Collins riportano la Sutor a +8. E’ sempre Melli per Milano a provare a suonare la carica; i suoi compagni questa volta sembrano ascoltare perché Cerella e Moss ci mettono più dinamismo e riequilibrano la gara a quota 38. Il primo vantaggio EA7 è cosa fatta grazie agli assist di Gentile, ancora in versione Play, per Moss e l’oggetto misterioso Haynes. Montegranaro sembra accusare il colpo quando Moss alza le barricate in difesa e colpisce per il primo +7 Olimpia. Invece i marchigiani riescono ancora a trovare nuove energie e con 4 liberi rientrano chiudendo il primo tempo sotto 49 a 46.

Milano nella ripresa ha un’altra faccia. Melli e Moss lavorano ai fianchi mentre i 2 alley oop consecutivi di Lawal sono i colpi che fanno cadere al tappeto la Sutor. 63 a 50 e titoli di coda in arrivo. Sul velluto l’Olimpia incrementa il margine. Jerrells e ancora Moss dicono +20, terzo alley oop di Lawal, contropiede in solitudine di Jerrells e le scarpette rosse straripano chiudendo la frazione sopra 78 a 54 in virtù del 29 a 8 di parziale.

Ennesimo quarto di Garbage Time per Milano. Tra le mure amiche, Desio o Assago, non è la prima volta nella stagione che accade. Il match termina con Tourè che firma i 100 invocati dal pubblico per il 101 a 85 finale. Resta sempre più un mistero la differenza di rendimento di questa squadra tra casa e trasferta. A Coach Banchi svelarne la causa.

Pagelle: Gentile 6,5 – Gigli N.E. – Cerella 6,5 – Melli 7,5 – Tourè N.E. – Kangur N.E. –

Haynes 6 – Langford 6 – Samuels Inf. – Wallace 5,5 – Lawal 5,5 – Moss 7 – Jerrells 6,5