Trilogia dell’amicizia

Trilogia dell’amicizia

di Luis Sepùlveda

Guanda Editore

2 dicembre 2014, di Elisa Zini – Una raccolta piena d’amore quella di Luis Sepùlveda che per la prima volta riunisce i suoi tre bellissimi racconti in un’opera unica. “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” e “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” diventano oggetti preziosi da custodire gelosamente.

Tre racconti da leggere ai bambini perché l’amicizia, l’amore, l’altruismo e la condivisione sono virtù  così candide e importanti da rivelare subito a chi vogliamo bene.

Tre racconti da leggere agli adulti con l’augurio che nel loro animo riaffiorino quei valori che rendono la vita davvero speciale. Una dolce e magica poesia che solo lo scrittore cileno è in grado di donarci.

 

 

Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

Historia de Mix, de Max y de Mex
Autore: Luis Sepúlveda
Editore: Guanda

3 gennaio 2013, di Elisa Zini – Con l’innata maestria e delicatezza di sempre, Luis Sepúlveda affronta nuovamente il tema dell’amicizia e regala a tutti un racconto da leggere in un fiato.

Una breve fiaba accompagnata da figure in bianco e nero che sembrano piccoli quadri a china. Un racconto dalla bella morale, anche troppo esplicita, dove l’amicizia supera l’ ancestrale ostilità tra gatto e topo. Una metafora, un valore importante da diffondere nella società di oggi come un buon aroma in grado di raggiungere e permeare anche gli spazi più profondi e impervi.

Mix, Max e Mex, così si chiamo i protagonisti del racconto, vivono a Monaco di Baviera in un appartamento circondato da molti alberi. Mix è un gatto dal profilo greco, Max è il giovane umano di Mix e Mex è un piccolo topolino che vive in cima alla libreria. Mex verrà accolto senza timore né gelosia da Mix e Max. Un racconto e una vita vissuta nel pieno rispetto delle diversità, in armonia, con estremo riguardo verso tutti perché: “ i veri amici condividono il meglio che hanno”.