“Nel silenzio delle nostre parole” di Simona Sparaco

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Simona Sparaco è la vincitrice della prima edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Nel silenzio delle nostre parole, un romanzo corale sulle distanze invisibili che spesso ci separano dalle persone che abbiamo accanto.

Nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta al Blue Note di Milano, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala e di circa 300 ospiti della cultura, dell’imprenditoria e del giornalismo italiano, la giuria composta da Massimo Carlotto (scrittore), Marco Drago (presidente Gruppo De Agostini), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli)

«È una doppia vittoria per me. La stesura di questo libro – spiega Simona Sparaco, vincitrice del Premio – mi ha accompagnato durante tutta la gravidanza. E non era un libro facile da scrivere in quelle condizioni. Ma quando ho saputo che la data di consegna dei manoscritti per il bando coincideva con la presunta data del parto, ho letto questa coincidenza come un segno e mi sono fatta coraggio. Tommaso è nato insieme al libro, due mesi fa, e insieme a suo fratello Diego mi ha suggerito il nome da scegliere per lo pseudonimo. Mi hanno fatto da cavalieri, per sostenermi qualora il romanzo non fosse stato notato, e mi hanno regalato l’emozione di essere letta dai giurati come se fossi un esordiente, e uomo. Sono davvero molto onorata ed emozionata! Le storie dei miei personaggi si ispirano ai fatti realmente accaduti nella Grenfell Tower di Londra, che nel 2017 prese fuoco, scioccando mezzo mondo, me compresa. Le mie storie però sono una finzione che mi è servita come pretesto per raccontare la difficoltà di comunicare tra genitori e figli, l’incapacità di mostrarci, proprio alle persone che ci sono più vicine, per quello che siamo.»

Milano: 156° anno di fondazione del Corpo della Polizia locale

Milano, 4 ottobre 2016. 156° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia locale.
Milano, 4 ottobre 2016. 156° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia locale.

Si è svolta questa mattina in piazza del Duomo la cerimonia per celebrare il 156° anno di fondazione del Corpo della Polizia locale, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza, del Comandante Antonio Barbato e di numerose autorità cittadine.

Sono oltre 300mila le richieste pervenute alla centrale nell’ultimo anno a cui sono seguite puntuali risposte operative. Circa il 45% degli interventi ha riguardato attività di Polizia stradale, il 35% dei casi finalizzati alla sicurezza, mentre circa il 20% per ausilio ad altre forze di Polizia e di soccorso.

Con l’occasione il comandante Antonio Barbato ha fatto il bilancio delle attività della Polizia Locale nell’ultimo anno. “Per quanto riguarda l’attività di Polizia stradale – ha spiegato Antonio Barbato nel suo discorso –  i dati sono molto incoraggianti. Le proiezioni dei dati del 2016 sul numero di incidenti, dei feriti e dei morti sulle strade milanesi segnalano un trend molto positivo: meno 31 per cento di morti e meno 21 per cento di feriti rispetto all’anno precedente. 28 sono stati i casi di omissione di soccorso e fuga nel 2015 su incidente stradale grave o gravissimo: il 90% sono stati risolti con la denuncia dei responsabili all’Autorità giudiziaria. 3.635.790 sono state le violazioni contestate dai nostri agenti per infrazioni alle norme del codice della strada. Sul fronte dell’educazione sono stati 55 mila i ragazzi incontrati nelle scuole milanesi”.

“Grande è stato l’impegno – ha detto Barbato – nella tutela del territorio e nella prevenzione dei reati. Da ottobre 2015 a settembre 2016 sono state sgomberate 207 aree occupate abusivamente, con relativo allontanamento di 2987 persone e 796 veicoli. Alcuni di questi interventi sono stati ripetuti a distanza di pochi giorni nelle stesse aree al fine di scoraggiare ulteriormente gli insediamenti”.

“L’Unità tutela donne e minori – ha aggiunto Barbato – ha trattato circa 424 casi per violenze a carico di donne e minori: 20 gli arresti e 171 le persone deferite all’Autorità giudiziaria ed eseguite 17 misure cautelari. Il contrasto all’abusivismo commerciale per la tutela dei consumatori si è concretizzato con 355 persone denunciate, l’accertamento di 3.181 violazioni amministrative e 8.195 sequestri, per un totale di quasi 1 milione di pezzi (abbigliamento, pelletteria e bigiotteria con marchi contraffatti, giocattoli senza marchio Cee fabbricati con materiali nocivi per la salute dei bambini). Inoltre sono stati sequestrati circa 15 tonnellate di alimenti scaduti o alterati.

“In materia di contrasto alla microcriminalità – ha proseguito Barbato – sono state denunciate all’Autorità giudiziaria 6.358 persone, mentre sono state arrestate in flagranza di reato 405 persone e sequestrati complessivamente circa 18 kg di diverse tipologie di sostanze stupefacenti. Sono stati effettuati 1.182 interventi in ausilio al personale Atm e accertate 41 violazioni a parcheggiatori abusivi”.

Nel suo discorso Barbato ha parlato anche di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro: “Sono state effettuate 986 ispezioni in cantieri edili e aziende, 215 datori di lavoro sono stati indagati per inosservanza di norme sulla sicurezza e reati edili. Sono state 139 le informative trasmesse all’Autorità giudiziaria. In materia di tutela ambientale sono stati effettuati 2.186 controlli. Con 217 informative all’Autorità giudiziaria, 295 violazioni amministrative accertate e 14 i sequestri penali. Per l’attività anti graffiti sono state effettuate 77 notizie di reato in flagranza, indagate 160 persone, fatti 5 arresti e 84 attività delegate dalla procura della repubblica, oltre al sequestro di 2.500 bombolette”.