Venezia: Scuola per Librai

Seminario di Perfezionamento
Seminario di Perfezionamento

Venerdì 31 gennaio, a Venezia,
Giornata Conclusiva del XXXVII Seminario di Perfezionamento
della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

Giornata Conclusiva del XXXVII Seminario di Perfezionamento
della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri.
Tra gli ospiti interverranno James Daunt, Amitav Ghosh,

Ricardo Franco Levi, Arnaud Nourry, Angelo Tantazzi.
Verranno inoltre presentati i dati AIE del mercato del libro e della lettura 2019.

Domani, venerdì 31 gennaio, a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di San Giorgio Maggiore, si concluderà il XXXVII Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri con il tradizionale appuntamento che avrà come titolo “Le grandi sfide”, curato da Achille Mauri e coordinato da Stefano Mauri e Giovanna Zucconi.

Aprirà i lavori Angelo Tantazzi (Prometeia) con un intervento sulle Proiezioni per il 2020: dove va la spesa delle famiglie italiane?, cui farà seguito Ricardo Franco Levi (Associazione Italiana Editori) con alcune riflessioni su Il mercato del libro in Italia.

Si proseguirà con le consegne del quattordicesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri a Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, e della prima Borsa di Lavoro Nick Perren a Irene Quercioli della Libreria Rinascita di Empoli.

Seguiranno gli inteventi di James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble) Il libraio dei due mondi e di Arnaud Nourry (Hachette Livre Editoria libraria: una visione per il futuro).

Entrambi parteciperanno alla successiva tavola rotonda moderata da Stefano Mauri, Alberto Ottieri e Giovanna Zucconi.

A seguire è atteso l’intervento dello scrittore, giornalista e antropologo indiano Amitav Ghosh Imparare dal passato: i libri e il loro futuro in un’epoca di catastrofe.

Chiuderà il Seminario il Presidente della Scuola Achille Mauri.

Il Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri è un importante appuntamento in cui l’editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro ed è organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.

I lavori del Seminario prevedono l’intervento, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell’editoria italiana, di figure professionali e di personalità di altri settori con l’obiettivo di ampliare con i loro contributi l’orizzonte del dibattito.

L’intento è quello di ridefinire attraverso strumenti di analisi e conoscitivi sempre più aggiornati la figura professionale del libraio, favorendo così la continuità di un percorso formativo che nel rispetto dell’identità originaria gli consenta di riconoscere e anticipare i nuovi ritmi della produzione e della circolazione del libro. Per essere librai non basta essere delle persone colte o degli abili commercianti o dei manager accorti, essere librai significa soprattutto avere la capacità di trasmettere la curiosità e la sensibilità per un mondo fatto di storie che rimandano ad altre storie senza soluzione di continuità. Il libraio, il bravo libraio dev’essere una sintesi virtuosa di tutte queste qualità e la Scuola per Librai Umberto ed Elisabetta Mauri fornisce a chi ha scelto questo mestiere gli strumenti tecnici, organizzativi e conoscitivi per muoversi con consapevolezza in un settore che oggi, forse più di altri, è in continua trasformazione.

Dal 1984 la Scuola (primo esempio in Italia) ha organizzato 318 corsi, per un totale di 3.597 ore di lezione, a cui hanno partecipato 6.008 allievi e 2.043 librerie. È un importante momento di confronto sulle dinamiche dell’universo librario e promuove una discussione estesa a tutti gli aspetti che coinvolgono l’attività della libreria: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio dunque in cui sia possibile progettare, discutere, conoscere le dinamiche di quel mondo così complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro.

Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri – Scuola per Librai

Corso Sempione 4, 20154 Milano – tel. +39 02 794867

www.scuolalibraiuem.it

Facebook: Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

Oltre i nodi del disagio mentale

Il bandolo
Il bandolo

Nell’anno in cui si ricordano i quarant’anni dalla promulgazione della Legge Basaglia, torna per una seconda edizione la kermesse torinese “Officine della Salute”. Promossa dall’Asl “Città di Torino”, l’iniziativa si articola nell’arco di quattro giornate, dal 14 al 17 maggio, negli spazi della Fabbrica delle “e” di corso Trapani 91/b a Torino e vuole essere una concreta opportunità di dialogo e riflessione sulle tematiche del benessere e della salute mentale.

Il 17 maggio alle ore 14.00 sarà protagonista “Il Bandolo”, una delle principali associazioni promotrici della manifestazione, per un seminario di presentazione aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto a utenti e familiari.

Costituito nel novembre 2004 con il sostegno della Compagnia di San Paolo, “Il Bandolo” ha realizzato l’esperienza unica di una solida rete fra associazioni e servizi, impegnandosi in progetti di informazione e supporto, erogati sul territorio torinese e rivolti a persone con disagio psichico e ai loro familiari.

Coordinando una rete formata da sei associazioni (Associazione Arcobaleno, Associazione Insieme, Associazione per la Lotta contro le malattie mentali, Associazione Evoluzione Self Help, Casa Bordino e Di.A.Psi), “Il Bandolo” propone servizi multidisciplinari, come una linea di supporto psicologico telefonico (garantita a livello nazionale), sostegno alla domiciliarità, attività di pet-therapy, orientamento ed inserimento lavorativo, attività di risocializzazione, sostegno alle famiglie.

Grazie alla sinergia diretta con i Dipartimenti di Salute Mentale della ASL Città di Torino, “Il Bandolo” definisce, inoltre, la peculiarità della propria realtà rappresentando un caso unico, in tutta Italia, di modello welfare basato sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale.

“Le Officine della Salute – dichiara Nicola Iozzo, Presidente de Il Bandolo – rappresenta senza dubbio un’occasione di conoscenza e approfondimento sul tema, non solo per gli operatori del settore, ma anche e soprattutto per la cittadinanza. Il superamento dello stigma e la “piena cittadinanza” di un argomento spesso rimosso sono il nostro compito primario. Quest’anno in particolare è il momento in cui riaffermare il valore di una collaborazione tra pubblico e privato e tra le molte realtà attive sul nostro territorio. Sono gli elementi che hanno connotato la nascita e la crescita della nostra realtà, oggi un punto di riferimento a Torino per operatori, pazienti, famigliari.”

Attraverso interventi specifici, infatti l’Associazione mira a sciogliere i “nodi” del disagio mentale, a tutelare l’individuo nel pieno esercizio dei suoi diritti di cittadino: residenzialità, avvicinamento al lavoro, famiglia, integrazione e socialità.

Inserendosi nella riflessione in corso sulla necessità di un rilancio della Legge Basaglia, “Il Bandolo” ha recentemente ideato un bando (chiuso a fine aprile con decine di proposte pervenute), volto a promuovere la realizzazione di iniziative che mirino a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della salute mentale e a favorire l’inclusione sociale delle persone con disagio psichico.

Le iniziative – ora in fase di valutazione – riceveranno un contributo economico per la realizzazione di azioni ed eventi a carattere culturale/artistico.

”Officine della Salute” è un’iniziativa organizzata dall’Asl “Città di Torino” in collaborazione con le cooperative sociali operanti nell’ambito dei DSM (Dipartimento Salute Mentale) e le associazioni di familiari e utenti. Anticipata da un’apertura eccezionale che si terrà il 13 maggio in Piazza Arbarello, tra dj set e tornei sportivi, l’iniziativa si rivolge alla cittadinanza ed esperti del settore, con un ricco programma che consiste di eventi formativi come seminari, convegni, dibattiti, ma anche momenti informativi e di intrattenimento come performances teatrali, musicali ed artistiche.

Il Bandolo Onlus via Giovanni Giolitti, 21, 10123 Torino (To)
Telefono: 0112302727 – info@ilbandolo.org – www.ilbandolo.org

Il tesoro è sempre più grande di quello che hai stretto tra le mani

il tesoro...
il tesoro…

E’ stata posticipata a sabato 17 marzo la chiusura della mostra collettiva Il tesoro è sempre più grande di quello che hai stretto tra le mani che riunisce, negli spazi del Museo del Paesaggio di Torre di Mosto, in provincia di Venezia, le opere di Federica Landi (Rimini, 1986), Victor Leguy (San Paolo, 1979), Pedro Vaz (Maputo, 1977), Marco Maria Zanin (Padova, 1983).

In occasione del finissage della mostra, il 17 marzo alle ore 16.00 si terrà un seminario di conclusione e verrà presentata la pubblicazione contenente i testi critici, le immagini del processo artistico e delle opere.

I quattro artisti presentano in mostra lavori inediti realizzati nel corso di Humus Interdisciplinary Residence, piattaforma interdisciplinare che ha come scopo la contaminazione tra il mondo dell’arte contemporanea e quello di territori “al margine”, ancora estremamente legati al rapporto con l’agricoltura, le tradizioni del mondo contadino, il paesaggio, la terra intesa nel senso primario del termine.

Grazie a un periodo immersivo passato nella zona rurale del Veneto orientale compresa tra i comuni di Torre di Mosto, Eraclea e Caorle, in provincia di Venezia, a stretto contatto con la popolazione locale, gli artisti hanno potuto operare una rilettura delle identità locali attraverso l’arte in dialogo con diverse discipline. Un processo di narrazione che è anche strumento di creazione di consapevolezza e lo sviluppo della comunità stessa in futuro.

Il tesoro è sempre più grande di quello che hai stretto tra le mani
Federica Landi, Victor Leguy, Pedro Vaz, Marco Maria Zanin

a cura di Carlo Sala

Museo del Paesaggio di Torre di Mosto
Torre di Mosto, Località Boccafossa

chiusura posticipata al 17 marzo 2018

“Itinerari irrazionali per un futuro ragionevole”- Conferenza Moschino/Accademia del Lusso

Seminario Lo Muzio
Seminario Lo Muzio

Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design, presenterà il 25 gennaio 2018 alle ore 14 – all’interno del LuxuryLab di Via Chioggia 2/4 a Milano – la conferenza dal titolo “Itinerari irrazionali per un futuro ragionevole”.

La missione di Accademia del Lusso è garantire ai suoi allievi una formazione innovativa e altamente professionalizzante attraverso metodi efficaci e all’avanguardia. L’obiettivo principale è aiutare i giovani studenti a conseguire un attestato che sia realmente spendibile nel mercato del lavoro.

La scuola conferma il proprio impegno nel formare i giovani favorendo l’incontro tra gli studenti e i professionisti che lavorano all’interno di importanti brand del lusso e della moda; un ricco programma di conferenze, seminari e workweek che mirano ad avvicinare gli studenti al mondo del lavoro.

All’interno di questo programma è previsto l’appuntamento con Stefano Lo Muzio, designer RTW per Moschino Couture, che racconterà come imprevisti e peripezie varie lo abbiano inaspettatamente portato a realizzarsi all’interno di una delle più affermate maison della capitale della moda italiana.

L’evento è aperto a tutti i giovani appassionati di moda e design che desiderino partecipare e scoprire il mondo di Accademia del Lusso, previa conferma.

Info: 02/2619323 luxurylab@accademiadellusso.com

Scuola per Librai

seminario di perfezionamento....
seminario di perfezionamento….

Dal 23 al 26 gennaio 2018 si terrà a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, consueto e atteso appuntamento organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.

Nella giornata conclusiva, il 26 gennaio, interverranno sui rapporti tra gestione della cosa pubblica e mondo della cultura il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

Chiude il Seminario il Presidente della Scuola Achille Mauri.