Noemi al settimanale F: “Dopo Sanremo sogno un figlio”

Cover F
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La 68^ edizione del Festival di Sanremo inizierà tra poche ore e per l’occasione F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – in edicola domani, ha intervistato Noemi, per la quinta volta sul palco dell’Ariston.

La cantante romana, 36 anni, fidanzata da dieci con il musicista Gabriele Greco, racconta della sua vita sentimentale, della sua infanzia e dei suoi sogni rimasti, per il momento, nel cassetto. Primo su tutti, il progetto di un bambino.

Cosa cambierebbe nella sua vita? «Vorrei avere un figlio».

L’amore si consuma o cresce negli anni? «Si consuma se non si è capaci di rinunciare a qualcosa in nome della coppia, ma non si esaurisce. Credo nell’equazione dell’amore di Paul Dirac: il fisico quantistico sostiene che anche se la vita ci separa, non ci allontaneremo mai dalle persone con le quali abbiamo condiviso momenti importanti. Concetti che hanno ispirato “Non smettere mai di cercarmi”, il brano di Sanremo».

Come descriverebbe il suo compagno? «Ha una grande pazienza anche se, come me, non è un tipo semplice! Insieme siamo ergonomici: quando andiamo a letto dormiamo abbracciati. È il momento più bello».

Nella decisione di diventare madre spesso conta che tipo di educazione si è ricevuto e la famiglia d’origine. «Sono cresciuta in una famiglia flower power. Avrei voluto che mi insegnassero a essere più ordinata e precisa.

Uno dei ricordi più terribili della mia infanzia, per esempio, è una vacanza in Sardegna dell’89: mia madre sbagliò la data del ritorno: erano altri tempi e rientrare a casa in aereo fu un’odissea».

Pensa che la sua infanzia sia stata più o meno felice rispetto alla media? «Forse un po’ meno felice, perché sono cresciuta con un codice di comportamento e una scala di valori diversa dagli altri bambini. Io vivevo più allo “stato brado”, mi sentivo poco integrata e avevo pochi amici».

Ha un buon rapporto con sua madre? «Ottimo, mi ha avuta a 20 anni, siamo come sorelle. Anche se con lei non ho mai vinto un gioco: vuole sempre arrivare per prima, lo considera importante».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

Pacifico al Festival di Sanremo

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Gino De Crescenzo, in arte PACIFICO, è uno dei protagonisti della 68° edizione del Festival di Sanremo sia in veste di autore, firma tre dei brani in gara, sia sul palco dell’Ariston con l’inedito trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, nato da un’idea di Mario Lavezzi.

In qualità di autore, Pacifico ha scritto per il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli il testo del brano “Il segreto del tempo”, per Enzo Avitabile e Peppe Servillo è co-autore del testo de “Il coraggio di ogni giorno”, per il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, oltre a essere presente sul palco, è co-autore del testo “Imparare ad amarsi”.

«Ornella e Tony mi hanno chiesto di scrivere il testo di questa bella canzone – racconta Pacifico – Ho cercato parole d’amore e perseveranza, giuste per la musica e per quelle voci così emozionanti. Per Facchinetti Fogli ho scritto un dialogo tra due vecchi amici, che ancora dopo anni riescono a disperarsi e ad incoraggiarsi, a vivere in maniera appassionata.
Ho scritto insieme ad Enzo Avitabile il testo del brano, ed è venuta fuori una canzone sofferta e potente,
con dentro un’energia più forte di qualsiasi amarezza».

Nina Zilli a Sanremo con il brano “Senza appartenere”

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Nina Zilli sarà in gara al 68° Festival di Sanremo con “SENZA APPARTENERE“, un brano inedito nato da una presa di coscienza su carta per le troppe violenze subite dalle donne.

Nella donna risiede l’essenza della vita e il modo in cui ne abbiamo o non ne abbiamo cura è lo specchio del rispetto verso la nostra stessa vita.

Nel testo non si dimentica la consapevolezza della propria fragilità ma anche l’imbattibile forza delle donne che una volta liberate, “senza appartenere” appunto, vivono la propria vita riuscendo anche a giocare con i lividi perché ormai consapevoli del proprio essere.

Una canzone dedicata a tutte le femmine del mondo, a tutte coloro che sono riuscite a trasformare la propria paura in coraggio e a tutte coloro che ogni giorno stanno ancora combattendo. Una volta che si appartiene solo a se stesse, che si riesce a dominare la propria vita, il coraggio è riuscito a vincere sulla paura.

“Voglio cantare la bellezza dell’essenza femminile, fatta di grandi contrasti e di grande luce che viene da dentro, la luce della resilienza. Quella luce che ci permetta di volare anche quando i segni lasciati sono visibili sul corpo e non solo segnano l’anima. QUESTA LUCE È Il MIRACOLO DELLE DONNE”

Leonardo Monteiro al Festival di Sanremo nelle “Nuove proposte

 Leonardo Monteiro_foto di Roberto Pignataro_
Leonardo Monteiro_foto di Roberto Pignataro_

Il giovane artista LEONARDO MONTEIRO parteciperà alla 68° edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Nuove Proposte” con il brano “BIANCA” (Nar International), già in rotazione radiofonica e disponibile in digital dowload e su tutte le piattaforme streaming. A dirigere l’orchestra per Leonardo Monteiro sarà il Maestro Dariana Koumanova, nomination per il David di Donatello come miglior canzone originale con Mauro Pagani per il film “Educazione siberiana” dal regista Premio Oscar Gabriele Salvatores.

La musica del brano sanremese “Bianca” è stata scritta da Vladi Tosetto, autore del brano “Come saprei” di Giorgia e “Stella Gemella” di Eros Ramazzotti, e il testo da Marco Ciappelli, compositore di numerosi successi italiani, da “Per tutta la vita” di Noemi a “La mia storia con te” di Alessandra Amoroso.
Il brano è disponibile al seguente link: http://hyperurl.co/BiancaSanremo2018.

«“Bianca” porta un messaggio d’amore e di speranza – spiega Leonardo Monteiro – Il brano racconta, infatti, la fine della storia d’amore tra due persone causata da un tradimento. Il messaggio è che tutte le storie possono finire, ma l’amore no, l’amore dura per sempre e questo significa speranza per chi ha voglia di credere ancora nell’amore».

Il video, regia di Roberto Pignataro è stato girato principalmente sul lago di Varese utilizzando per le riprese un drone, e all’interno di una casa dalle pareti bianche. Protagonista è lo stesso Leonardo Monteiro insieme all’attrice Elena Gancheva.
Il video del brano “Bianca” è visibile al seguente link: https://youtu.be/M5L6fiFUOs8

Elio e le Storie Tese: si aggiungono nuove date al Tour D’Addio

EelST_foto di Pigi Cipelli (
EelST_foto di Pigi Cipelli (

ELIO E LE STORIE TESE sono pronti a concludere la loro carriera in grande stile, dopo 38 anni di successi, hit radiofoniche provocatorie e tour imprevedibili! Alla domanda «Vi sciogliete veramente?» gli EelST annuiscono e dichiarano che non ci hanno ripensato neppure dopo la grande dimostrazione di affetto e interesse nei loro confronti suscitata dalla notizia del loro scioglimento. Hanno davvero deciso di sciogliersi.

Elio e le Storie Tese saranno in gara con il brano “ARRIVEDORCI” al 68° Festival di Sanremo, il loro quarto e ultimo festival della canzone italiana. Dirigerà l’orchestra Peppe Vessicchio. Nella serata dedicata ai duetti, la band ospiterà sul palco i Neri per Caso.

Il 9 febbraio, durante la settimana del Festival, uscirà l’ultimo progetto discografico di Elio e le Storie Tese “Arrivedorci” (Friends & Partners / Artist First), imperdibile disco che conterrà l’omonimo brano sanremese, l’inedito “Il circo discutibile” e la registrazione dei più grandi successi suonati durante il Concerto d’Addio che si è tenuto in un Mediolanum Forum sold out il 19 dicembre 2017.

Da oggi, 24 gennaio, è attivo il pre order di “Arrivedorci” al seguente link http://bit.ly/Arrivedorci.
L’album è disponibile nella versione Doppio Cd e nella versione Vinile a tiratura limitata e numerata (composta da quattro LP 180 gr. + un 45 giri). Su Music First è inoltre possibile ordinare il “SuperFan Pack”, un bundle speciale che, unitamente alle due versioni dell’album, contiene l’esclusiva Release T-Shirt in edizione limitata.
Elio e le Storie Tese incontreranno i fan con un instore tour. Le prime due date confermate sono il 20 febbraio a La Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano (ore 18.30) e il 26 febbraio a La Feltrinelli di Porta Nuova a Torino (ore 18.00).

Dal 20 aprile, con il Tour d’Addio, Elio e le Storie Tese raggiungeranno i fan di tutto il Paese che non sono riusciti a partecipare al grande Concerto d’Addio. Raccontano: «Dopo avere preso atto di quanti avrebbero voluto, ma non hanno potuto, raggiungere Milano per partecipare alla festa al Mediolanum Forum, abbiamo accettato la proposta di organizzare un altro giro di concerti. Un Tour d’Addio, che sarà però “a scadenza”: da consumarsi entro e non oltre il 30 giugno 2018».

Si aggiungono tre nuove date! Il 23 aprile torneranno al Mediolanum Forum di Milano, il 1° maggio si esibiranno nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona e il 25 maggio saranno in concerto alla Zoppas Arena di Conegliano.

Queste tutte le date del Tour d’Addio annunciate (prodotto e organizzato da F&P Group in collaborazione con Hukapan): il 20 aprile al Pala George di Montichiari (BS), il 21 aprile alla Kioene Arena di Padova, il 23 aprile al Mediolanum Forum di Milano, il 1° maggio all’Arena di Verona, il 3 maggio al Pala Alpitour di Torino, il 5 maggio al Nelson Mandela Forum di Firenze, l’8 maggio all’RDS Stadium di Genova, il 10 maggio all’Unipol Arena di Bologna, il 12 maggio al PalaLottomatica di Roma, il 14 maggio al Palapartenope di Napoli, il 17 maggio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), il 19 maggio al Pala Florio di Bari, il 23 maggio all’RDS Stadium di Rimini e il 25 maggio alla Zoppas Arena di Conegliano (TV).

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nei punti vendita abituali.