Fipe favorevole a Ministero dedicato al Turismo

lino-stoppani
lino-stoppani

“A ciascuno il suo. Fare turismo, che significa occuparsi di un’articolata filiera di imprese che vanno dall’accoglienza alla somministrazione di prodotti e, soprattutto, al servizio, è un mestiere complesso che richiede competenze, specializzazioni, cultura.
Le richiede agli imprenditori e ai lavoratori, ma anche a chi ha la responsabilità di costruire introno a questa filiera il “sistema” organizzativo e infrastrutturale e di definire le regole.
Per tutte queste ragioni siamo certi che sia importante istituire una struttura di governo con una delega ad hoc che valorizzi appieno il ruolo di questo settore nell’economia italiana. Questo sarebbe un vero segnale di cambiamento”.

Questo il commento del Presidente di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi Lino Enrico Stoppani delle questioni inerenti il turismo, incluso tutto ciò che riguarda il fuoricasa e la ristorazione. “Stiamo parlando di un settore, quello della ristorazione e del turismo, che in questi anni – lo dimostrano le cifre – ha contribuito allo sviluppo del Paese in termini occupazionali e di fatturato: è un settore che non merita di essere penalizzato”.

“La partenza del nuovo esecutivo che si definisce governo del cambiamento deve essere accompagnata con i migliori auspici e la giusta dose di comprensione rispetto a possibili errori strategici dovuti a qualche deficit di esperienza – dichiara Stoppani -. In questo frangente come associazione di categoria esprimiamo grande preoccupazione riguardo ai rumors che parlano di collocare le politiche del turismo in una condizione accessoria rispetto ad altre competenze. L’autonomia del settore deve avere un’allocazione coerente e funzionale con la gestione dei beni artistici e culturali, attrattori di turismo”.

“Già nel corso della precedente legislatura era stato attribuito all’agricoltura un ruolo preminente nella definizione delle politiche sul cibo, trascurando settori molto più coerenti e competenti in materia in termini di occupazione e valore aggiunto, come la ristorazione e l’industria alimentare, settori che producono, trasformano, valorizzano, promuovono ed educano – prosegue Stoppani -. Al nuovo Governo chiediamo di non sottovalutare il fatto che per gestire flussi turistici, valorizzare le nostre eccellenze, promuovere il Paese servono competenze ed esperienze che non si inventano”.

Appuntamenti dello Spirit de Milan

Spirit de Milan
Spirit de Milan

Dopo un Capodanno a ritmo swing festeggiato nel locale sold out, lo SPIRIT DE MILAN si prepara ad affrontare un nuovo anno ricco di eventi e concerti nel luogo in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”.
Lo Spirit De Milan nasce nella gloriosa struttura delle Cristallerie Fratelli Livellara (via Bovisasca, 59, Milano) e conta più di 1500 mq con aree adibite al ballo, alla ristorazione, ai concerti, tutto custodito in una magica atmosfera vintage.

Questi i prossimi appuntamenti del mese di gennaio della “cattedrale” dove ballare, bere, mangiare e ridere:
martedì 23 gennaio serata speciale “TACCHI, DADI E DATTERI” con Rafael Didoni, Flavio Pirino e “l’imbruttito” Germano Lanzoni;

mercoledì 24 gennaio sul palco 3T TANGO cuarteto. Prima e dopo, il djset di Dj PuntoyBranca che torna alla serata Cristal;

giovedì 25 gennaio in concerto I Duperdu con brani della tradizione milanese e pezzi originali del duo;

venerdì 26 gennaio Re-Beat, una band di giovani musicisti che, con uno spettacolo incredibile, riporta in pista il twist e il rock and roll;

sabato 27 gennaio Jude Lyndy’s Swing 6, una delle band con più “groove” swing dell’Italia settentrionale;

domenica 28 gennaio il cantautore milanese Marco Massa presenta il suo ultimo tour “S(u)ono quello che mi pare”;

martedì 30 gennaio ritorna nella serata TACCHI, DADI E DATTERI, Madame Pipì, ovvero Arianna Porcelli Safonov, con i suoi Riding tristocomici;

mercoledì 31 gennaio appuntamento con Rock Files live! di LifeGate, ospiti della serata saranno Wrongonyou e Zibba.

Dal martedì alla domenica, infatti, allo SPIRIT DE MILAN si alternano 6 serate tutte all’insegna della buona musica – sempre rigorosamente dal vivo – e del divertimento, mentre tanti ospiti raccontano i segreti della Milano nascosta e dimenticata: si comincia il martedì con il cabaret della serata “TACCHI, DADI E DATTERI”; mercoledì è dedicato agli amanti del tango con la serata “CRISTAL/MILONGA AL AIRE LIBRE”; il giovedì è la volta dell’appuntamento milanese “BARBERA & CHAMPAGNE”, alla riscoperta della Milano in bianco e nero fissate nelle istantanee; venerdì spazio al meglio della musica anni 60/70/80, italiana e non solo con la serata “BANDIERA GIALLA”; sabato l’atmosfera cambia con la “HOLY SWING NIGHT”, che conferma lo Spirit de Milan come punto di riferimento in Italia della comunità swing internazionale; domenica, infine, via libera al jazz, al blues e all’improvvisazione con “SPIRIT IN BLUES” o “JAZZ ‘N’ SPIRIT”.

Oltre all’ottima musica dal vivo, alle risate e al ballo, allo SPIRIT DE MILAN vengono accontentati anche gli amanti della buona tavola: dall’orario dell’aperitivo a notte fonda, è possibile gustare il meglio dei piatti della cucina milanese “della nonna” circondati dall’atmosfera sincera da “vecchia Milano”.

Nasce il Palazzo del Cinema

cinema-anteo-milano-2

Si chiamerà ‘Palazzo del Cinema’ e ospiterà 10 sale cinematografiche, spazi per la ristorazione e anche una nursery. Il progetto sarà realizzato dall’Anteo grazie ai nuovi spazi concessi dalla Giunta comunale, per un totale di oltre 5mila metri quadri nel complesso immobiliare di piazza XXV Aprile che già oggi ospita lo storico cinema.

 “Il cinema Anteo, presente in piazza XXV Aprile fin dagli anni 70, è un’istituzione per questa città – ha dichiarato l’assessore al Demanio Daniela Benelli, firmataria del provvedimento di Giunta –, un punto di riferimento per tutti quelli che amano il cinema di qualità. A questo progetto abbiamo dedicato tempo e attenzione, convinti che sia giusto favorire lo sviluppo di quelle imprese, come le librerie ad esempio, che hanno minore redditività commerciale ma la cui presenza sul territorio rappresenta una componente importante per l’offerta culturale cittadina. Imprese che sono particolarmente bisognose di sostegno da parte di tutte le istituzioni, non solo locali, e che noi, come Comune di Milano, salvaguardiamo e valorizziamo ogni volta che si tratta di spazi di nostra proprietà”.

 “E’ un sogno che coltiviamo da tempo quello di dare vita ad un Palazzo del Cinema e finalmente si avvera. Crediamo in questa città – ha aggiunto Lionello Cerri amministratore delegato di Anteo Spa che, insieme all’architetto Riccardo Rocco ha illustrato i dettagli del progetto –, crediamo nel nostro lavoro e nella relazione strettissima con un pubblico fidelizzato che intendiamo implementare studiando e realizzando iniziative nuove, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. Anteo continua ad investire proponendo un progetto che va controcorrente rispetto alla scelte diffuse di chiusura di sale storiche del centro città”.

 “Dopo il confronto pubblico di mercoledì scorso sul futuro del Cinema Orchidea, che ha mosso le energie di tutti gli operatori cittadini per la rinascita di questo spazio storico della città, oggi un’altra buona notizia che ci porta direttamente a immaginare a breve un nuovo ‘Palazzo del Cinema’ a Milano – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Un vero e proprio polo dedicato all’arte cinematografica che renderà la nostra città ancora più viva e attrattiva, dando ulteriore spazio anche al circuito dell’industria della creatività italiana, che è un tassello fondamentale per la crescita economica. sociale e culturale del nostro Paese”.

Lo stabile comunale di via Milazzo 9/piazza XXV Aprile 6-8 attualmente ospita diverse funzioni: oltre al Cinema Anteo, un Comando della Polizia Locale, la Civica Scuola Media Manzoni, alcuni uffici comunali e un bar.

Il progetto prevede l’ampliamento del cinema in alcuni spazi della scuola che stanno per essere liberati per effetto di un trasferimento, al locale spogliatoi della Polizia locale (che l’Anteo realizzerà ex novo in un’altra area dello stabile) e al bar (il cui ramo d’azienda e relativo contratto è già stato acquistato da Anteo).

Complessivamente il cinema passerà dagli attuali 2.500 mq circa a 5.113 mq, più che raddoppiando le sale dalle attuali 4 a 10. Il progetto prevede poi la realizzazione di nuovi servizi, tra cui una sala cinema con servizio ristorante, un caffè letterario, un sushi bar (oltre all’Osteria del Cinema già esistente) una nursery e due arene estive nel cortile adiacente all’Anteo.

La disponibilità di nuove sale consentirà all’Anteo di incrementare l’offerta culturale legata alla cinematografia di qualità, già segno distintivo dello storico cinema: alla normale programmazione, si unirà un ricco programma di rassegne rivolte a pubblici diversi, con particolare attenzione alle proiezioni per le scuole, alle quali verranno proposti veri e propri percorsi didattici, e aumenterà la possibilità di organizzare lezioni di cinema e incontri dedicati alla produzione italiana e mondiale, oltre che eventi, seminari e corsi.

Per quanto riguarda la concessione degli spazi, il contratto avrà una durata di 28 anni. La società Anteo si farà carico di tutte le ristrutturazioni necessarie (compresa la sistemazione di alcune porzioni che resteranno a disposizione del Comune) e delle future manutenzioni ordinarie e straordinarie. Il canone di locazione – pari a 180mila euro per i primi 3 anni, 245mila euro per i successivi – è stato determinato dal Comune tenendo conto del livello di redditività dell’attività realizzata dall’Anteo e degli investimenti che la società dovrà sostenere per riqualificare gli spazi (una quota stimata vicina ai 4 milioni di euro).

 A carico della società, anche l’obbligo di mettere a disposizione dell’Amministrazione comunale, a titolo completamente gratuito, una sala per 15 eventi mattutini che si potranno svolgere nel corso dell’anno.