“La mia classe”

locandina film La-mia classe
locandina film La-mia classe

Un attore impersona un maestro che dà lezioni a una classe di stranieri che mettono in scena se stessi. Sono extracomunitari che vogliono imparare l´italiano, per avere il permesso di soggiorno, per integrarsi, per vivere in Italia.

Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo. Ma durante le riprese accade un fatto per cui la realtà prende il sopravvento. Il regista dà lo “stop”, ma l´intera troupe entra in campo: ora tutti diventano attori di un´unica vera storia, in un unico film di “vera finzione”.

La rassegna tra cinema e teatro prosegue fino al 2 febbraiotra cinemuse e sala melpomene. Con un terzo film-doocumentario e uno spettacolo teatrale per raccontare questo artista, di origini anconetane, a cavallo tra cinema e teatro. Il regista sarà presente in sala.

Sting: “My song tour 2020″

sting
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a seconda edizione del festival PARMA CITTÀDELLA MUSICA tornerà nel 2020 ad animare la storica cornice del Parco della Cittadella di Parma con eventi musicali esclusivi.

La rassegna quest’anno si terrà nel mese di luglio (invece che a settembre) e avrà come protagonisti alcuni tra gli artisti più importanti del panorama musicale italiano e internazionale.

Parma sarà l’esclusivo palcoscenico della prima data italiana del tour estivo di una delle più grandi star della musica internazionale: STING. Il prossimo 23 luglio, infatti, l’artista britannico si esibirà per la prima volta nella città emiliana, dove porterà sul palco del Parco della Cittadella il suo “My songs tour 2020”.

Dal 24 gennaio saranno disponibili i biglietti del concerto di Sting sui circuiti TicketOne.it e TicketMaster.it e nei punti vendita VivaTicket.

“Mandorla Music Festival”

MANDORLA MSUIC FESTIVAL 2
MANDORLA MSUIC FESTIVAL 2

Domenica 24 novembre ai Magazzini Generali di Milano si svolgerà la seconda edizione del “MANDORLA MUSIC FESTIVAL”, la rassegna musicale, organizzata dalla comunità cinese in Italia, che promuove l’incontro della cultura occidentale con quella orientale. La serata, ideata da Sean White (Zhang Changxiao), si inserisce all’interno degli eventi legati alla “Milano Music Week”.

«Il “MANDORLA MUSIC FESTIVAL” – spiega Sean White – è una piattaforma internazionale in cui la cultura orientale e quella occidentale si incontrano. Questa manifestazione nasce con l’obiettivo di dare agli italiani la possibilità di capire meglio la cultura e la musica del mio Paese, in particolare quella rock e indie-pop. Questa serata sarà un’opportunità per conoscerci meglio. Lo stesso può accadere anche per i settori alimentari, industriali e commerciali».

Questa edizione ospiterà artisti indie, rock e jazz del panorama musicale cinese e italiano, con lo scopo di far conoscere al pubblico più giovane alcuni dei nomi più celebri della scena musicale di entrambi i paesi.

Durante la serata si alterneranno sul palco: ZHANG CHU, considerato da molti “il cantante-poeta più solitario” della scena musicale rock cinese, la band indie rock NO PARTY FOR CAO DONG (NPCD), le band italiane THE PRICE e SLIDE PISTONS che, oltre a proporre i loro brani, si esibiranno con ZHANG CHU. Nel corso del “MANDORLA MUSIC FESTIVAL” infatti, gli artisti cinesi e quelli italiani suoneranno insieme, per rafforzare maggiormente l’incontro tra le due culture. Ci sarà inoltre la possibilità di gustare cibo etnico e tradizionale.

«All’interno della cultura musicale cinese non esiste solo la grande musica tradizionale – racconta Sean White – ma anche grandi esponenti della musica rock e cantautoriale, vogliamo quindi mostrare all’Italia questa fetta del panorama musicale cinese».

La serata comincerà alle ore 19.30 (Via Pietrasanta 16, Milano), le prevendite sono disponibili su www.ciaotickets.com. L’evento è realizzato in collaborazione con Centro per l’interscambio e lo sviluppo culturale Italia-Cina e Long Morning Music Group, associazione fondata dallo stesso White per promuovere gli artisti italiani in Cina.

Nuova Stagione dello Spazio Teatro 89 di Milano

foto-Roberto_Plano
foto-Roberto_Plano

È tutta nuova, a partire dall’impostazione generale, la rassegna di classica “In
Cooperativa per Amare la Musica” dello Spazio Teatro 89: la XIX stagione, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano e con il sostegno di Coop Lombardia e Furcht Pianoforti e in collaborazione con Serate Musicali, si articola ora in due festival tematici, ognuno dei quali composto da cinque appuntamenti.

Il primo ciclo, al via sabato 26 ottobre nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 e intitolato
“La Musica racconta; testi, pretesti e contesti per nuove esperienze sonore”, ospiterà
eventi in cui la parte musicale verrà affiancata da letture e approfondimenti, punto di
partenza per la creazione di originali spettacoli teatrali.

Restano invariate, invece, le linee-guida che da sempre caratterizzano questa rassegna: si punta su concerti solistici e cameristici con programmi e organici vari, rari e interessanti in ambito strumentale e vocale, con ampio spazio per la musica del presente; gli interpreti sono musicisti di chiara fama e giovani emergenti; prima dei concerti ci sarà spazio per le preziose guide all’ascolto, sintetiche ma esaurienti, a cura della direzione artistica e con la partecipazione del pop historian Giorgio Uberti; infine, i prezzi dei biglietti restano accessibili anche per le fasce di reddito più deboli.

Sabato 26 ottobre (ore 20.30; ingresso 7-10 euro), per il primo appuntamento della nuova stagione, intitolato “Birilli, archetti e clarinetti”, è in programma un’inaugurazione sontuosa con due capolavori mozartiani affidati a interpreti di fama internazionale, indiscusso carisma e grande sensibilità quali il pianista Roberto Plano e il clarinettista Alessandro Travaglini, oltre a tre validissimi strumentisti ad arco: Claudia Monti al violino, Iakov Zats alla viola ed Eustasio Cosmo al violoncello.

Piano City Palermo – terza Edizione

Piano City Palermo_ph Luca Savettiere
Piano City Palermo_ph Luca Savettiere

Da venerdì 27 a domenica 29 settembre torna PIANO CITY PALERMO, il festival di pianoforte che trasforma Palermo in un grande palcoscenico. Oltre 50 ore di musica riempiranno le strade, le piazze e i quartieri del capoluogo siciliano, proponendo percorsi urbani e itinerari tematici nei luoghi più suggestivi della città.

Giunto alla terza edizione, Piano City Palermo è un progetto di Associazione Piano City Milano, della Fondazione Teatro Massimo e del Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” già Vincenzo Bellini di Palermo.

«Il programma di Piano City Palermo di quest’anno ci mostra quanto questa rassegna sia in sintonia con la città – dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando – I due percorsi tematici “Ci pensa il mare” e “Piano Quartieri” danno subito il senso di una presenza che ha messo radici in città. Ci pensa il mare, e non poteva essere altrimenti a Palermo, la città “tutta porto”, la città dell’accoglienza. E Piano Quartieri, con una presenza diffusa, non solo nel centro storico ma anche a Danisinni e a Brancaccio, al Castello di Maredolce, luoghi importanti e simbolici di Palermo tanto quanto lo sono il Teatro Massimo o Palazzo Abatellis».

«Con questa terza edizione – afferma il sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone – Piano City Palermo si conferma come un appuntamento regolare, ormai entrato nelle abitudini della città e dei palermitani. Piano City Palermo è una perenne ricerca di nuovi scenari e nuovi interpreti, un viaggio alla scoperta di palcoscenici e percorsi nuovi o insoliti della nostra città. Il pianoforte si trasforma così in una scatola nera che registra spazi e tragitti della nostra città, le emozioni di una intera collettività».

Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso, Piano City Palermo si conferma una manifestazione capace di adattarsi ai cambiamenti della città e, allo stesso tempo, di trasformarne attivamente i luoghi più importanti a livello sociale e simbolico. Innovazione, sostenibilità e desiderio di scoperta sono le parole chiave di un festival che ha fondato le sue radici in una città che mai come ora è simbolo dell’accoglienza, nel cuore del Mediterraneo.

«Pensiamo a programmi appositi e opere prime spaziando tra i generi, con grandi maestri e giovani talenti, per riscoprire la città e percorrerla giorno e notte a suon di musica – commenta la direttrice artistica Ricciarda Belgiojoso – Un grazie di cuore a tutti coloro che partecipano con vivo entusiasmo alla realizzazione di questa grande festa del pianoforte che racconta Palermo e i suoi movimenti».