“Fake” al Teatro Litta

Fake
Fake

dal 26 novembre al 1 dicembre Teatro Litta
Produzione Manifatture Teatrali Milanesi

FAKE
di Valeria Cavalli, Filippo Renda – regia Filippo Renda
con Filippo Renda, Irene Serini

Cosa è vero e cosa è falso? Come distinguere ciò che è vero da ciò che è falso? E non è forse vero che c’è sempre un po’ di falso anche nella verità? Perché la verità specchiata non esiste o meglio esiste dentro di noi.

Ma neppure quest’affermazione è del tutto vera soprattutto quando la verità è verbalizzata: in un attimo avviene già una prima mistificazione esattamente come succede a certi alimenti che si anneriscono a contatto con l’aria. Se poi la verità viene messa sotto spietati riflettori davanti a un pubblico che deve giudicare, allora ogni parola cela un significato ambiguo che genera mille sospetti.

E’proprio questa tortura mediatica che dovrà subire la protagonista del nostro “Lie Detector” che, dopo essere salita agli onori della cronaca come “la donna più fortunata del mondo”, si ritrova a sfidare la diffidenza di chi la crede una bugiarda seriale e una irriducibile mitomane.

Davide Van De Sfroos: “Tour de Nocc”

DAVIDE VAN DE FROOS
DAVIDE VAN DE FROOS

Dopo la conclusione del tour estivo che ha riscontrato un incredibile successo di pubblico e critica, a grande richiesta torna a novembre con 4 date esclusive del “TOUR DE NOCC”, il tour teatrale del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS.
L’artista sarà in concerto l’8 novembre al Teatro Galleria di Legnano (MI), il 9 novembre al Teatro Trivulzio di Melzo (MI), il 15 novembre all’Auditorium Tiziano Zalli di Lodi e il 21 novembre al Cinema Teatro Manzoni di Busto Arsizio (VA).

Uno spettacolo unico in cui l’artista eseguirà i brani più famosi del suo repertorio in versioni rivisitate e ballate inedite ricreando un perfetto dialogo fra la sua musica e gli spettatori.

I concerti saranno impreziositi dai musicisti Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang).

I biglietti dei concerti sono disponibili sui canali di vendita www.ticketone.it e sui circuiti interni dei teatri, mentre i biglietti per il concerto di Melzo sono disponibili su https://www6.anyticket.it/Anyticket/Default.aspx?partner=TRIV.

Mostra Vide Viaggio Dell’Emozione

Antonella Cucciniello - Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria
Antonella Cucciniello – Direttore Direzione territoriale delle reti museali della Calabria

Mercoledì 28 agosto 2019, alle ore 20.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Sede della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, si terrà il vernissage della mostra “VIDE Viaggio Dell’Emozione”.

Questo, di seguito indicato il programma previsto:

– Ore 20:30 taglio del nastro e visita alla mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione
– Dalle ore 21:00 alle ore 23:00 focus e declinazione del viaggio, legato all’evento “VIDEViaggioDell’Emozione”, a cura della GNC con visite guidate tematiche “il viaggio verso la salvezza”- a partire dall’opera Riposo nella fuga in Egitto di Francesco De Rosa, detto Pacecco, si approfondirà il tema del viaggio inteso come fuga disperata dalle atrocità della guerra, dalle persecuzioni e dall’indifferenza del prossimo nella speranza di trovare la salvezza in nuove terre, facendo tappa tra altre significative opere custodite nella GNC.
– Nel corso dell’iniziativa si terrà un intrattenimento musicale sul terrazzo a cura della Dj Pat Pikierri
Il progetto “VIDE VIaggioDell’Emozione”, ideato dal Polo museale della Calabria ora Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e realizzato con il sostegno della Regione Calabria, è un invito al viaggio attraverso una mostra diffusa, tracciata per iniziare il viaggiatore 3.0 alle innumerevoli storie che si snodano lungo gli itinerari regionali.

L’esposizione − che coinvolge 16 reperti evocativi del tema del viaggio dislocati su tutto il territorio regionale all’interno dei contesti museali di appartenenza − traccia una road map che da cammino fisico diventa esperienza emotiva, coinvolgendo l’intera rete di connessioni esistenti tra le sedi della Direzione territoriale delle reti museali della Calabria e i paesaggi culturali in cui esse insistono.

La mostra ha il suo centro propulsore a Cosenza, presso Palazzo Arnone, dove una sala multimediale sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permetterà ai visitatori di intraprendere un viaggio virtuale presso tutte le altre sedi coinvolte. All’interno degli altri musei e luoghi della cultura, grazie a un’applicazione dedicata, essi potranno, poi, visualizzare non solo il reperto inserito all’interno del percorso, ma avranno la possibilità di intraprendere virtualmente ulteriori e nuovi percorsi da tracciare secondo i propri interessi e sensibilità.

Il ‘viaggiatore VIDE’ si sposterà dal museo di Amendolara, dove piccoli scarabei testimoniano la fitta trama di scambi attivi nel mondo antico, al Museo della Sibaritide, per conoscere le insidie del viaggio degli Achei. Presso la Galleria di Cosenza vivrà l’ansia di una fuga esasperata per la salvezza e giungerà a Lamezia Terme per scoprire il mondo femminile della Magna Grecia.

Si sposterà a Vibo Valentia e Scolacium dove, silenzioso, visiterà il mondo dei morti; a Mileto entrerà in contatto con le antiche abilità dei maestri argentieri mentre a Gioia Tauro scoprirà la manifattura ceramica dei Calcidesi. Si sposterà a Bova percorrendo l’antico asse viario Reggio – Taranto, arrivando poi nella Locride dove presso Locri Epizephiri e Kaulon vivrà il forte legame tra le antiche popolazioni e le risorse naturali della regione.

Poco distante raggiungerà La Cattolica e la chiesa di San Francesco, mete di un viaggio spirituale, e si sposterà alla fortezza di Le Castella che evoca ancora accese battaglie per il controllo della costa. Concluderà, al galoppo, il suo viaggio a Crotone.

La mostra attraversa, quindi, tutte le Sedi ricadenti nella Direzione territoriale delle reti museali della Calabria, guidata dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Gianni Morandi al Teatro Duse di Bologna

GIANNI MORANDI - FOTO
GIANNI MORANDI – FOTO

‘Stasera gioco in casa – Una vita di canzoni’. Questo il titolo del nuovo progettoartistico di Gianni Morandi:16 concerti, un solo palcoscenico, l’abbraccio del suo pubblico con il quale condividere ricordi, emozionie soprattutto grande musica.

Sarà il Teatro Duse di Bologna ad ospitare, dal primo novembre,le 16 serate (12 in programma fino a dicembre 2019,più altre 4nel 2020) nelle quali Gianni canterà, in forma acustica, i brani che hanno conquistato intere generazioni, ma racconterà anche i momenti più importanti della sua vita, gli aneddoti, gli incontri, le sfide e i sogni.

L’artista, che ha all’attivo 53 milioni di dischi venduti, 4.217 concerti in Italia e 426 all’estero, e che nel 2017 ha inciso il suo quarantesimo album intitolato ‘D’amore d’autore’, ha quindi scelto lo storico palcoscenico del Duse per un omaggio personale e speciale al vastissimo pubblico che lo segue e lo ama da sempre.

“C’è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti, – spiega Gianni Morandi –la prima volta che ho cantato al Duse è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione.Voglio ringraziare il Teatro Duse per avermi proposto questa nuova avventura artistica che mi darà la possibilità di cantare in teatro, dove l’atmosfera è sempre un po’ speciale ed è possibile instaurare una relazione più profonda con il pubblico”. “Attraverso le canzoni – prosegue Morandi – racconterò il mio viaggio nella musica e la mia vita. Mi piacerebbeanche presentare un brano inedito, composto appositamenteper questa occasione, per la mia città e per questo teatro che è nel cuore di Bologna”.

“Siamo onorati che Gianni Morandi abbia scelto il Teatro Duse per un progetto così sentito e desiderato – sottolineail presidente del Cda del Teatro Duse di Bologna Walter Mramor – e stiamo lavorando assieme a lui per dar vita ad un evento unico e speciale. Sedici concerti per celebrare una carriera folgorante, ricca di enormi successi. Una dimensione intima in cui il grande artista saprà aprirsi al proprio pubblico e raccontarsi con la schiettezza e l’umanità che lo contraddistinguono. Il nostro palcoscenico è pronto ad accoglierlo, come tra le mura di casa”.

LE DATE DEL 2019:
01 Novembre – ore 21
02 Novembre – ore 21
03 Novembre – ore 16
07 Novembre – ore 21
14 Novembre – ore 21
21 Novembre – ore 21
28 Novembre – ore 21
05 Dicembre – ore 21
12 Dicembre – ore 21
20 Dicembre – ore 21
21 Dicembre – ore 21
22 Dicembre – ore 16
Le 4 date del 2020 saranno annunciate prossimamente.

John Gabriel Borkman

JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid
JOHN GABRIEL BORKMAN-Federica Di Martino-Gabriele Lavia-Laura Marinoni-Ph Pitto_rid

Fino al 2 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, è in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova.

La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze, i sogni, le aspettative, toccando al contempo temi forti e spesso scabrosi.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti” La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 1 dicembre alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni.

In scena con la regia di Marco Sciaccaluga vedremo: Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Federica Di Martino, Roberto Alinghieri, Giorgia Salari, Francesco Sferrazza Papa, Roxana Doran; versione italiana Danilo Macrì, scene e costumi Guido Fiorato, musiche Andrea Nicolini, luci Marco D’Andrea, produzione Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro della Toscana-Teatro Nazionale.