Beethoven e i suoi Eredi al Carcano di Milano

Saleem-Ashkar
Saleem-Ashkar

Al Teatro Carcano di Milano

domenica 1 marzo 2020 ore 11.00

primo appuntamento di Beethoven e i suoi Eredi

Progetto musicale con il pianista Saleem Ashkar

In collaborazione con Fondazione La Società dei Concerti

Beethoven e Schumann, passione, impeto e poesia

Ludwig van Beethoven Sonata in re minore op. 31 n. 2 “Tempesta”

Sonata in mi bem. maggiore op. 31 n. 3

Robert Schumann Kinderszenen op. 15

Ludwig van Beethoven Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata“

Dedicato principalmente a famiglie e ragazzi, il progetto musicale Beethoven e i suoi Eredi consta di tre concerti (uno al mese da marzo a maggio) che si terranno al Teatro Carcano la domenica alle 11.00, protagonista il pianista di fama internazionale Saleem Ashkar. In programma brani che, partendo da Ludwig van Beethoven come elemento ispiratore e unificatore, spazieranno da Johannes Brahms a Robert Schumann a Arnold Schoenberg.

Per i ragazzi fino ai 12 anni l’ingresso è gratuito.

“Tutto molto interessante” nuovo singolo di Fabio Rovazzi –

Cover TMI
Cover TMI

“Per obblighi discografici”*, torna Fabio Rovazzi.
Venerdi 2 dicembre uscirà -in radio e in digitale – il nuovo singolo “TUTTO MOLTO INTERESSANTE”, che segue lo straordinario successo della hit estiva “Andiamo a Comandare”.

Rovazzi si mette in gioco in un nuovo progetto musicale, di cui cura ogni aspetto: dall’idea alla composizione del testo e alla realizzazione del video. In “TUTTO MOLTO INTERESSANTE”, Fabio ironizza su coloro che si prendono troppo sul serio, che credono di non essere vittime di modelli imposti, di essere assolutamente originali mentre, in realtà, sono schiavi delle mode e le loro vite non sono poi così interessanti.

Il brano è stato scritto da Fabio insieme al rapper Danti dei Two Fingerz e prodotta da un quartetto di talentuosi dj italiani riconosciuti a livello internazionale, Merk & Kremont e Marnik (duo che ha collaborato con Steve Aoki e KHSMR).

Con “Andiamo a comandare” e quasi 100 milioni di views, Rovazzi ha conquistato tutti, in particolare i bambini. È per questo che, anche con “Tutto molto interessante”, vuole proporsi al pubblico in modo responsabile. Per farlo ricorre alla complicità di due amici: Fabio De Luigi, protagonista dell’intro del video, interpreta il ruolo di un discografico che obbliga Fabio a realizzare un secondo singolo e a farlo senza l’uso di parolacce e per questo gli affianca un “Esperto della censura”, interpretato da Enrico Papi.

 Il video traduce in immagini il testo del brano e i protagonisti sono alcuni dei più importanti youtuber italiani ma non solo: J-Ax e Fedez, Greta Menchi, Matt & Bise, Pantellas, Homyatol, Dread, Frax, Fabrizio Biggio, Danti e Matteo Tiberia. Il regista è Mauro Russo insieme allo stesso Fabio, mentre gli effetti speciali sono stati curati da Gloria FX (la stessa produzione che ha realizzato “Up & Up” dei Coldplay e ha vinto il premio “Best Visual Effects” agli MTV EMA) e dalla Machete Crew.

 Giovedi 1 dicembre, in prima serata su Sky Uno, Fabio sarà ospite ad XFactor con l’anteprima di “TUTTO MOLTO INTERESSANTE”.

 * Si tratta di una citazione di Fabio De Luigi tratta dal video di “Tutto Molto Interessante”.

Crookers sul palco del Market Sound

crokers
crookers

Il 18 giugno  Crookers sarà sul palco del Market Sound. Crookers, ad oggi progetto musicale di Francesco “Phra” Barbaglia incarna in parti uguali, house, elettronica e hip hop. Nel 2007 esce il primo mixtape che lo fa emergere dalla scena rap-elettronica milanese e diventare headliner dei più grandi festival del mondo.

Il primo remix che ha fatto conoscere Crookers a livello mondiale è stato quello di Kid Cudi “Day’n’Nite” che ha scalato le classifiche mondiali di ben 20 paesi, da quel momento in poi hanno collaborato e remixato artisti del calibro degli U2, Lady Gaga, Beyoncé, The Chemical Brothers, Moby, Snoop Dogg, AC/DC, Jovanotti, N.E.R.D., Timbland, Ludacris, Nelly Furtado, Deadmau5 e molti altri. Nel 2010 esce il primo disco “Tons Of Friends” che vede un mix di suoni e stili filtrati attraverso la collaborazione di diversi artisti e amici come Kelis, Will.I.Am, Roisin Murphy, Soulwax e Major Lazer.

L’anno successivo producono il loro secondo disco “Dr. Gonzo”a base di fidget-house, suoni techno-minimal e cavalcate acide tribali. Il 2014 è l’anno del terzo album “Sixteen Chapel” una sorta di storia musicale di Crookers, dagli anni del R&B passando al trip-hop per finire alla techno minimal. Infine nel 2015 con la creazione dell’etichetta discografica Ciao Records Phra aumenta la sua crescente popolarità come produtture ed entra a far parte della famiglia Defected.

NICK THE NIGHTFLY scheda album “nice one”

 

Nice One” è il nuovo progetto musicale di NICK THE NIGHTFLY a cui ha iniziato a lavorarci circa un anno fa, realizzando un nuovo sogno: fare la “sua” musica, rinnovandola e rendendo i brani più ricercati e personali con un 4tet jazz e una grande orchestra d’archi invece che con la Monte Carlo Nights  Orchestra.

 

L’album, distribuito da Edel, si compone di 11 brani di cui 8 inediti; è stato registrato e mixato presso l’Entropya Studio di Perugia da Gabriele Ballabio e Stefano Bechini. Mentre l’orchestra d’archi, la tromba di Fabrizio Bosso e la chitarra di Bebo Ferra sono stati registrati presso le Officine Meccaniche. La  masterizzazione è stata realizzata presso lo Studio Nautilus di Milano a cura di Antonio Baglio.

 

Le nuove composizioni di Nick The Nightfly prendono spunto da momenti importanti che hanno segnato la sua vita negli ultimi anni e sono influenzate da una varietà di stili musicali, dal suo amore per il jazz, per il soul e per il pop raffinato.  

 

In “Nice One” si scopre la voce e la vera anima di Nick the Nightfly, regalando momenti d’intensa e profonda intimità che esaltano nel migliore dei modi il suo essere “musicista”.

 

Al progetto artistico hanno partecipato alcuni tra i più bravi solisti italiani di musica jazz: alla batteria AMEDEO ARIANO, da vari anni presente sulla scena romana e considerato dal pubblico e dalla critica uno tra i migliori batteristi italiani di jazz, al contrabbasso DARIO ROSCIGLIONE uno dei sideman più richiesti, al pianoforte ROBERTO TARENZI, vero talento della scena jazzistica, al sax DANIELE SCANNAPIECO, tra i più originali sassofonisti italiani, e GABRIELE COMEGLIO che si occupa anche degli arrangiamenti e della direzione dell’orchestra archi e fiati.

Inoltre hanno partecipato alla sessione di registrazione BEBO FERRA alla chitarra e EMILIO SOANA alla tromba.

La tromba di FABRIZIO BOSSO è protagonista nei brani “I’m not afraid” e “Song for my father” mentre LUCIANO BIONDINI alla fisarmonica interpreta “Midnight Pasta” e “Ancient Ground”.

Ad arricchire “Brother where are you” e “Midnight Pasta” troviamo il raffinato tocco di ANDREA DULBECCO al vibrafono, mentre i cori di “Kiss the Bride” vedono la partecipazione di ELISA ROSSELLI e SERGIO COCCHI.

Sono intervenuti inoltre il quartetto d’archi ARCHIMIA di Serafini Tedesi e il gruppo vocale CLUSTER nei brani “Can’t Get Enough” e “Hey Bartender”.

 

NICK THE NIGHTFLY

Racconta (brano per brano) il suo nuovo album

“NICE ONE” 

 

 

 

1. KISS THE BRIDE (THE WEDDING SONG) (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:14

 

Oh I can’t wait till I see you

Walking down the isle

I can’t wait till I hold you

All dresses up in white on our wedding night

The priest will take our hands

Now your man in wife

Kiss the bride…

And all the birds will sing 

La la la

 

È una canzone romantica, positiva scritta a dispetto della tendenza di oggi di separarsi e divorziare. Vuole essere un inno al matrimonio, un omaggio alla bellezza di questo giorno speciale, sognato da milioni di persone in tutto il mondo che cercano un legame forte per tutta la vita. 

 

 

2. I DON’T CARE (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 3:56

 

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say tonight

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say about me

I don’t care what they say

There will always be somebody jealous

I don’t care I don’t mind

I don’t care what they say tonight                                           

I don’t care I don’t mind

I don’t care let me live my life

I don’t care what they say

 

Godersi i successi della vita, fregarsene e andare dritto per la propria strada senza sensi di colpa: questo è il motto del terzo brano dell’album “Nice One”. Spesso la gelosia e l’invidia per il successo altrui, che dovrebbero essere invece una fonte di ispirazione, rischiano di annebbiare la motivazione nel fare sempre il meglio delle cose.

 

3. MIDNIGHT PASTA (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:31

 

We’re cooking midnight pasta a mezzanotte

Con pomodoro e basilico

Aglio fresco virgin oil

Pasta al dente italian style

You’ll be a star like Jovanotti

Make you sing just like Pavarotti

 

Girl I love your style the way you look

Your Dolce Gabbana of the cooking book

 

 

 

Un viaggio sensuale nel paese dei “due spaghi a mezzanotte” iniziato nel 1982, quando Nick the Nightfly ha lasciato la Scozia per trasferirsi in Italia.

È il grande amore di Nick the Nightfly per lo “stivale” che lo porta a cantare la ricchezza e la diversità delle tradizioni locali e degli ingredienti che contraddistinguono la cucina italiana, come il piccante di Calabria, il vino siciliano e quello toscano. Ma è anche un omaggio a grandi personaggi come lo swing di Carosone, le sinfonie si Morricone, la voce di Pavarotti e la fantasia di Jovanotti…

 

 

4. I’M NOT AFRAID (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 5:37

 

I’m not afraid I will be brave

I’ll face the storm of love once more

I’ll feel the light of love tonight

And it’s  might is shining through

 

È una canzone d’amore dedicata a tutti coloro che dopo aver vissuto una delusione di cuore hanno paura di innamorarsi e rimettersi in gioco. Per Nick the Nightfly è meglio lasciarsi trasportare dalle ali dell’amore che vivere nel dubbio.

 

5. BROTHER where are you (testo e musica di Oscar Brown Junior)

Durata 3:27

 

Il mood di questo brano è quello degli anni ’60 di Oscar Brown Junior, pacifista e attivista afro Americano che tratta di fraternità universale senza distinzione tra censo, colore o religione.

 

6. CAN’T GET ENOUGH (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 2:53

 

Can’t get enough of your love

Can’t get enough of your love

Can’t get enough of your love tonight

we’ll it’s driving me mad

I’m in love

 

Per la persona dipendente dal sesso, l’amante diventa un’ossessione e il desiderio si fa morboso: non è mai abbastanza.

 

7. YOUR LOVE (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:23

 

Your love makes me feel so fine

Your love keep me up all night

Your love is like a drug

In my blood running wild

Your love is like a gun going off in the night

But I don’t care time

I don’t really care tonight

No I don’t care

If it hurts tonight if it burns inside

 

L’amore per Nick the Nightfly è proprio come una droga che circola nelle vene: può creare dipendenza, assuefazione, astinenza ed è difficile allontanarsi da esso.

 

8. SONG FOR MY FATHER (testo e musica di Horace Silver)

Durata 5:00

 

Questa canzone è stata scritta nel 1965 da Horace Silver, un grande pianista jazz. Un pezzo che Nick the Nightfly ha amato da sempre, dedicandola ad una figura che non ha mai conosciuto e gli è sempre mancata: suo padre.

 

9. ANCIENT GROUND (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 4:13

 

I’m walking round this ancient town

History is all around

A swallow dives a cat arrives and stares me straight into the eyes

Two lovers on the chapel steps

Kissing and they’ve only met

The priest goes by and words will fly                                                             

But love survives

 

Perugia – Umbria Jazz, è stata la musa ispiratrice di questo pezzo ricco di storia e tradizione. Nick the Nightfly vuole cantare l’aria che si respira tra le mura delle città antiche, dove anche le strade, i viali, gli alberi e le chiese parlano di mistero, di storia, di tradimento e di amore.

 

10. WHEN I FALL IN LOVE (testo di Edward Heyman e musica di Victor Young)

Durata 6:26

 

Un indimenticabile classico del jazz del 1952 con testo di Edward Heyman sulle musiche di Victor Young, uno dei pezzi preferiti di Nick the Nightfly da quando era bambino.

 

11. HEY BARTENDER (testo e musica di Nick the Nightfly)

Durata 3:05

 

You know my daddy was Irish too

He came from Dublin that is true

And though I never saw his face

I proudly use his name

 

Nick the Nightfly racconta la storia di una persona che alla fine di una serata si ritrova al bancone di un bar a parlare dei suoi guai al barista. L’ispirazione arriva da episodi della sua vita, in particolare legati alla figura di suo padre: “sai che mio padre era di Dublino come te, questo è vero e anche se non ho mai visto il suo viso, porto orgogliosamente il suo nome”.