Il Ferragosto di Progetto Arca per i senzatetto

Progetto Arca
Progetto Arca

Venerdì 14 agosto, gli operatori e i volontari di Fondazione Progetto Arca allestiranno un gazebo davanti alla Stazione Centrale di Milano, in piazza Duca D’Aosta, per distribuire a partire dalle ore 11 fette di anguria fresca e bottigliette di acqua naturale alle persone senza dimora che, trascorrendo molte ore in strada sotto il sole, necessitano di un momento di refrigerio. Un’occasione per condividere in semplicità la festività del Ferragosto e per dare un segno della presenza di Progetto Arca anche in questo periodo estivo, che rimane di allerta sanitaria e sociale in particolare per chi vive in strada e ha meno possibilità di proteggersi.

All’anguria e alle bottigliette d’acqua, che vengono assicurate fresche grazie alla presenza di un furgoncino refrigerato in loco, si aggiunge anche la consegna di kit igienici – contenenti salviette igienizzanti, sapone e asciugamano, spazzolino e dentifricio, fazzoletti e antizanzare – necessari per gestire l’igiene personale di chi vive per strada.

Sono in tutto 10.000 le bottigliette di acqua fresca che Progetto Arca mette a disposizione delle persone che vivono in strada, durante il periodo di caldo più intenso, grazie alle donazioni ricevute.

Dopo l’appuntamento di venerdì davanti alla Stazione Centrale, la distribuzione delle bottigliette proseguirà nei giorni successivi grazie ai volontari impegnati nell’Unità di strada che raggiungeranno ogni sera altri punti chiave della città dove poter portare supporto e sollievo alle persone in difficoltà.

www.progettoarca.org

Senzatetto, Progetto Arca: 2 Unità di strada al giorno

Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020
Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020

Coronavirus, Progetto Arca per i senzatetto: 2 Unità di Strada ogni giorno grazie ai 130 volontari

per distribuire cibo, presidi sanitari, kit igienici Il presidente Sinigallia: “La situazione sanitaria allarmante ha riportato

ai bisogni essenziali: fame e mancanza assoluta di igiene personale”

“Dalla nostra mappatura quotidiana della strada in queste settimane di emergenza, abbiamo rilevato nuovi bisogni nelle persone che non hanno una casa e che quindi vivono e dormono all’aperto: siamo tornati ai bisogni essenziali, come la fame e l’impossibilità totale di occuparsi della propria igiene personale. Per questo abbiamo deciso di potenziare ancora di più l’attività a sostegno delle persone senzatetto: saranno 2 ogni giorno le nostre Unità di strada che distribuiranno cibo, presidi sanitari e kit per l’igiene personale ai più fragili, che sono più esposti al rischio di contagio e non hanno nessuna possibilità di proteggersi”.

Così Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, spiega le nuove misure straordinarie di pronto intervento decise in emergenza per i senzatetto a Milano, contando sui 130 volontari che, affiancati dagli operatori, continuano anche in questa situazione sanitaria allarmante a essere presenti in strada per raccogliere i bisogni di chi una casa non ce l’ha e per garantire la distribuzione di ciò che è necessario per la sopravvivenza.

Con precisi turni e senza creare assembramenti, operatori e volontari sono dotati di dispositivi di protezione individuale per distribuire nelle prossime settimane 7.000 mascherine e 7.000 gel disinfettanti per le mani; 2.000 beni igienici tra shampoo secco, pettine e salviettine umidificate; sacchetti alimentari contenenti prodotti confezionati a lunga conservazione che garantiscano colazione, pranzo e cena a chi viene intercettato dai volontari. Inoltre, i medici e infermieri presenti in Unità di strada utilizzano termometri per la misurazione della temperatura corporea, monitorano eventuali casi con sintomi sospetti e forniscono informazioni sul coronavirus e sulle accortezze da utilizzare per non esporsi al rischio di contagio.

Il disegno che l’artista e attivista Gianluca Costantini ha regalato a Progetto Arca racconta il prezioso lavoro dei volontari, che continuano a essere in strada per ascoltare e offrire aiuto a coloro che sono senza tetto e quindi senza difese, vivendo un’emergenza nella loro già quotidiana emergenza.

Costantini: “Seguendo con preoccupazione la situazione delle persone senza dimora collegata alla direttiva di stare a casa, ho collaborato con molto piacere con Progetto Arca creando questo mio disegno, che vuole essere un piccolo contributo a sostegno di chi è costretto a vivere fuori casa e ai volontari che non si risparmiano nell’aiuto quotidiano”.

Ogni settimana le Unità di strada di Progetto Arca incontrano a Milano 300 senzatetto. Per far fronte alle continue spese straordinarie, in una realtà preoccupante e indefinita nel tempo, è attiva la campagna di sostegno #proteggiamoli: https://emergenza.progettoarca.org/

Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020
Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020

Milano: Progetto Arca potenzia assistenza senzatetto

Unità mobile_Progetto Arca
Unità mobile_Progetto Arca

L’inverno di Progetto Arca a fianco dei senzatetto: a Milano più monitoraggio e più assistenza a chi vive in strada

Potenziamento delle Unità di Strada che soccorrono le persone fragili ed emarginate che non hanno un riparo durante l’inverno e aumento del numero di pasti preparati e distribuiti per far fronte alle situazioni di grande emergenza: sono i due obiettivi che Fondazione Progetto Arca vuole raggiungere con la campagna “Si muore di freddo, non essere freddo” a sostegno delle persone senza dimora: fino al 9 febbraio è possibile per tutti contribuire con un sms o una telefonata da fisso al numero solidale 45582.

Progetto Arca – onlus che da oltre 25 anni porta aiuto concreto alle persone in stato di povertà ed emarginazione in diverse città italiane tra cui Milano, Roma e Napoli – affronta questo inverno puntando a migliorare e intensificare la sua presenza a fianco delle persone senza dimora man mano che le temperature scendono.

In particolare i volontari organizzati e coordinati nelle numerose Unità di Strada proseguono incessanti nella loro attività di distribuzione di tè caldo e cibo, coperte e indumenti caldi, che diventano un primo aiuto per coloro che dimorano in strada. Insieme, offrono conforto e indicazioni utili per dormire al riparo a chiunque incontrino in difficoltà: un aiuto importante anche per tenere costantemente monitorata la situazione in strada. A Milano, in particolare, all’Unità di Strada che esce 4 giorni a settimana in diverse zone della città, si aggiungono anche i servizi di Unità mobili diurne di monitoraggio in zone sensibili (nei pressi delle stazioni e degli ospedali) e di Unità mobili dedicate alle emergenze attive H24 su segnalazione dei cittadini stessi, fondamentali per intercettare casi gravi di degrado.

Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, fa un appello per affrontare il freddo inverno e in particolare nel periodo dal 19 gennaio al 9 febbraio: “Grazie di cuore a chi osserverà la strada segnalandoci le persone in difficoltà che possono aver bisogno del nostro intervento; grazie a chi si interesserà ai nostri servizi di assistenza e di accoglienza, magari con l’idea di entrare a far parte della bella squadra di nostri volontari; e grazie a chi vorrà sostenere le nostre attività invernali dedicate alle persone senza dimora inviando un sms al 45582: un piccolo gesto che per noi significa molto”.

www.progettoarca.org

Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia. progettoarca.org

Progetto Arca potenzia assistenza in strada dei senzatetto

Alberto Sinigallia
Alberto Sinigallia

Fino al 9 febbraio 2020: numero solidale 45582

 L’inverno di Progetto Arca a fianco dei senzatetto:

più monitoraggio e più assistenza a chi vive in strada

Potenziamento delle Unità di Strada che soccorrono le persone fragili ed emarginate che non hanno un riparo durante l’inverno e aumento del numero di pasti preparati e distribuiti per far fronte alle situazioni di grande emergenza: sono i due obiettivi che Fondazione Progetto Arca vuole raggiungere con la campagna “Si muore di freddo, non essere freddo” a sostegno delle persone senza dimora: fino al 9 febbraio 2020 è possibile per tutti contribuire con un sms o una telefonata da fisso al numero solidale 45582.

 Progetto Arca – onlus che da oltre 25 anni porta aiuto concreto alle persone in stato di povertà ed emarginazione in diverse città italiane tra cui Milano, Roma e Napoli – affronta questo inverno puntando a migliorare e intensificare la sua presenza a fianco delle persone senza dimora man mano che le temperature scendono.

In particolare i volontari organizzati e coordinati nelle numerose Unità di Strada proseguono incessanti nella loro attività di distribuzione di tè caldo e cibo, coperte e indumenti caldi, che diventano un primo aiuto per coloro che dimorano in strada. Insieme, offrono conforto e indicazioni utili per dormire al riparo a chiunque incontrino in difficoltà: un aiuto importante anche per tenere costantemente monitorata la situazione in strada. A Milano, in particolare, all’Unità di Strada che esce 4 giorni a settimana in diverse zone della città, si aggiungono anche i servizi di Unità mobili diurne di monitoraggio in zone sensibili (nei pressi delle stazioni e degli ospedali) e di Unità mobili dedicate alle emergenze attive H24 su segnalazione dei cittadini stessi, fondamentali per intercettare casi gravi di degrado.

 Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, fa un appello per affrontare il freddo inverno e in particolare nel periodo dal 19 gennaio al 9 febbraio: “Grazie di cuore a chi osserverà la strada segnalandoci le persone in difficoltà che possono aver bisogno del nostro intervento; grazie a chi si interesserà ai nostri servizi di assistenza e di accoglienza, magari con l’idea di entrare a far parte della bella squadra di nostri volontari; e grazie a chi vorrà sostenere le nostre attività invernali dedicate alle persone senza dimora inviando un sms al 45582: un piccolo gesto che per noi significa molto”.

www.progettoarca.org

 Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia. progettoarca.org

Milano: coperta per senzatetto è biglietto d’ingresso ai gospel

Gospel con coperta_progetto arca
Gospel con coperta_progetto arca

Una coperta, ma anche un sacco a pelo o una trapunta, un maglione o un cappello di lana. È l’originale “biglietto” che va consegnato all’ingresso dei concerti di Natale di Fondazione Progetto Arca, in programma giovedì 12 dicembre a Milano, presso la Chiesa di San Fedele, e domenica 15 dicembre a Opera, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Mirasole – dove Progetto Arca ha avviato progetti di inclusione sociale e accoglienza per famiglie in situazioni di emarginazione e difficoltà.

Giunto alla sua settima edizione, il doppio appuntamento proposto dalla onlus da 25 anni a fianco dei più fragili è dedicato a chi desidera assistere a un concerto natalizio in stile gospel e, insieme, avere l’occasione per fare un regalo a chi ha più bisogno, in particolare durante il periodo invernale.

Per partecipare è necessario prenotare chiamando il numero 02-465467467 (da lun a ven h. 10-13 e 14-17) e, la sera dell’evento, consegnare ai volontari di Progetto Arca presenti all’ingresso, riconoscibili dalla pettorina bianca e blu, il materiale caldo che si è scelto di donare. Tutto il raccolto sarà poi distribuito alle persone senza dimora, ospiti dei centri di accoglienza o incontrate per strada dalle Unità mobili, per affrontare l’inverno.

La sera del 12 dicembre a San Fedele, alle ore 21, è prevista l’esibizione del coro Jazz Gospel Alchemy, mentre il 15 dicembre a Mirasole, alle ore 18, sarà l’ensemble One Soul Gospel Choir a proporre al pubblico un ricco repertorio di brani natalizi della tradizione gospel.

Prenotazioni anche su eventbrite: https://sanfedele19.eventbrite.it e https://mirasole19.eventbrite.it

Il coro Jazz Gospel Alchemy si distingue nel panorama delle corali lombarde per la qualità dello studio sul repertorio della musica degli afroamericani. Aderisce alla Federazione delle Corali Gospel Italiane (FederGospelChoirs) di cui è fondatrice. Nasce nel 2003 per raggiungere risultati legati all’esecuzione musicale oltre all’attivazione di iniziative volte a caratterizzarla come forza positiva nel tessuto sociale in cui vive. È composto da un gruppo di circa 40 cantanti e musicisti, con oltre 300 concerti al suo attivo. Il direttore è Alfredo Lazzari.

One Soul Gospel Choir è un gruppo di cantanti e un progetto artistico che ha come obiettivo quello di trasmettere, attraverso la passione per la musica, tutte le emozioni che da questa possono nascere: è così che prende vita il coro. Il repertorio comprende sia brani gospel tradizionali e contemporanei sia brani che attingono all’esperienza degli anni ‘70 e ‘80 rivisti in chiave corale. Il direttore è Gianluca Sambataro.

Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia.

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