Senzatetto, Progetto Arca: 2 Unità di strada al giorno

Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020
Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020

Coronavirus, Progetto Arca per i senzatetto: 2 Unità di Strada ogni giorno grazie ai 130 volontari

per distribuire cibo, presidi sanitari, kit igienici Il presidente Sinigallia: “La situazione sanitaria allarmante ha riportato

ai bisogni essenziali: fame e mancanza assoluta di igiene personale”

“Dalla nostra mappatura quotidiana della strada in queste settimane di emergenza, abbiamo rilevato nuovi bisogni nelle persone che non hanno una casa e che quindi vivono e dormono all’aperto: siamo tornati ai bisogni essenziali, come la fame e l’impossibilità totale di occuparsi della propria igiene personale. Per questo abbiamo deciso di potenziare ancora di più l’attività a sostegno delle persone senzatetto: saranno 2 ogni giorno le nostre Unità di strada che distribuiranno cibo, presidi sanitari e kit per l’igiene personale ai più fragili, che sono più esposti al rischio di contagio e non hanno nessuna possibilità di proteggersi”.

Così Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, spiega le nuove misure straordinarie di pronto intervento decise in emergenza per i senzatetto a Milano, contando sui 130 volontari che, affiancati dagli operatori, continuano anche in questa situazione sanitaria allarmante a essere presenti in strada per raccogliere i bisogni di chi una casa non ce l’ha e per garantire la distribuzione di ciò che è necessario per la sopravvivenza.

Con precisi turni e senza creare assembramenti, operatori e volontari sono dotati di dispositivi di protezione individuale per distribuire nelle prossime settimane 7.000 mascherine e 7.000 gel disinfettanti per le mani; 2.000 beni igienici tra shampoo secco, pettine e salviettine umidificate; sacchetti alimentari contenenti prodotti confezionati a lunga conservazione che garantiscano colazione, pranzo e cena a chi viene intercettato dai volontari. Inoltre, i medici e infermieri presenti in Unità di strada utilizzano termometri per la misurazione della temperatura corporea, monitorano eventuali casi con sintomi sospetti e forniscono informazioni sul coronavirus e sulle accortezze da utilizzare per non esporsi al rischio di contagio.

Il disegno che l’artista e attivista Gianluca Costantini ha regalato a Progetto Arca racconta il prezioso lavoro dei volontari, che continuano a essere in strada per ascoltare e offrire aiuto a coloro che sono senza tetto e quindi senza difese, vivendo un’emergenza nella loro già quotidiana emergenza.

Costantini: “Seguendo con preoccupazione la situazione delle persone senza dimora collegata alla direttiva di stare a casa, ho collaborato con molto piacere con Progetto Arca creando questo mio disegno, che vuole essere un piccolo contributo a sostegno di chi è costretto a vivere fuori casa e ai volontari che non si risparmiano nell’aiuto quotidiano”.

Ogni settimana le Unità di strada di Progetto Arca incontrano a Milano 300 senzatetto. Per far fronte alle continue spese straordinarie, in una realtà preoccupante e indefinita nel tempo, è attiva la campagna di sostegno #proteggiamoli: https://emergenza.progettoarca.org/

Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020
Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020

Milano: Progetto Arca potenzia assistenza senzatetto

Unità mobile_Progetto Arca
Unità mobile_Progetto Arca

L’inverno di Progetto Arca a fianco dei senzatetto: a Milano più monitoraggio e più assistenza a chi vive in strada

Potenziamento delle Unità di Strada che soccorrono le persone fragili ed emarginate che non hanno un riparo durante l’inverno e aumento del numero di pasti preparati e distribuiti per far fronte alle situazioni di grande emergenza: sono i due obiettivi che Fondazione Progetto Arca vuole raggiungere con la campagna “Si muore di freddo, non essere freddo” a sostegno delle persone senza dimora: fino al 9 febbraio è possibile per tutti contribuire con un sms o una telefonata da fisso al numero solidale 45582.

Progetto Arca – onlus che da oltre 25 anni porta aiuto concreto alle persone in stato di povertà ed emarginazione in diverse città italiane tra cui Milano, Roma e Napoli – affronta questo inverno puntando a migliorare e intensificare la sua presenza a fianco delle persone senza dimora man mano che le temperature scendono.

In particolare i volontari organizzati e coordinati nelle numerose Unità di Strada proseguono incessanti nella loro attività di distribuzione di tè caldo e cibo, coperte e indumenti caldi, che diventano un primo aiuto per coloro che dimorano in strada. Insieme, offrono conforto e indicazioni utili per dormire al riparo a chiunque incontrino in difficoltà: un aiuto importante anche per tenere costantemente monitorata la situazione in strada. A Milano, in particolare, all’Unità di Strada che esce 4 giorni a settimana in diverse zone della città, si aggiungono anche i servizi di Unità mobili diurne di monitoraggio in zone sensibili (nei pressi delle stazioni e degli ospedali) e di Unità mobili dedicate alle emergenze attive H24 su segnalazione dei cittadini stessi, fondamentali per intercettare casi gravi di degrado.

Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, fa un appello per affrontare il freddo inverno e in particolare nel periodo dal 19 gennaio al 9 febbraio: “Grazie di cuore a chi osserverà la strada segnalandoci le persone in difficoltà che possono aver bisogno del nostro intervento; grazie a chi si interesserà ai nostri servizi di assistenza e di accoglienza, magari con l’idea di entrare a far parte della bella squadra di nostri volontari; e grazie a chi vorrà sostenere le nostre attività invernali dedicate alle persone senza dimora inviando un sms al 45582: un piccolo gesto che per noi significa molto”.

www.progettoarca.org

Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia. progettoarca.org

Progetto Arca potenzia assistenza in strada dei senzatetto

Alberto Sinigallia
Alberto Sinigallia

Fino al 9 febbraio 2020: numero solidale 45582

 L’inverno di Progetto Arca a fianco dei senzatetto:

più monitoraggio e più assistenza a chi vive in strada

Potenziamento delle Unità di Strada che soccorrono le persone fragili ed emarginate che non hanno un riparo durante l’inverno e aumento del numero di pasti preparati e distribuiti per far fronte alle situazioni di grande emergenza: sono i due obiettivi che Fondazione Progetto Arca vuole raggiungere con la campagna “Si muore di freddo, non essere freddo” a sostegno delle persone senza dimora: fino al 9 febbraio 2020 è possibile per tutti contribuire con un sms o una telefonata da fisso al numero solidale 45582.

 Progetto Arca – onlus che da oltre 25 anni porta aiuto concreto alle persone in stato di povertà ed emarginazione in diverse città italiane tra cui Milano, Roma e Napoli – affronta questo inverno puntando a migliorare e intensificare la sua presenza a fianco delle persone senza dimora man mano che le temperature scendono.

In particolare i volontari organizzati e coordinati nelle numerose Unità di Strada proseguono incessanti nella loro attività di distribuzione di tè caldo e cibo, coperte e indumenti caldi, che diventano un primo aiuto per coloro che dimorano in strada. Insieme, offrono conforto e indicazioni utili per dormire al riparo a chiunque incontrino in difficoltà: un aiuto importante anche per tenere costantemente monitorata la situazione in strada. A Milano, in particolare, all’Unità di Strada che esce 4 giorni a settimana in diverse zone della città, si aggiungono anche i servizi di Unità mobili diurne di monitoraggio in zone sensibili (nei pressi delle stazioni e degli ospedali) e di Unità mobili dedicate alle emergenze attive H24 su segnalazione dei cittadini stessi, fondamentali per intercettare casi gravi di degrado.

 Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, fa un appello per affrontare il freddo inverno e in particolare nel periodo dal 19 gennaio al 9 febbraio: “Grazie di cuore a chi osserverà la strada segnalandoci le persone in difficoltà che possono aver bisogno del nostro intervento; grazie a chi si interesserà ai nostri servizi di assistenza e di accoglienza, magari con l’idea di entrare a far parte della bella squadra di nostri volontari; e grazie a chi vorrà sostenere le nostre attività invernali dedicate alle persone senza dimora inviando un sms al 45582: un piccolo gesto che per noi significa molto”.

www.progettoarca.org

 Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia. progettoarca.org

Milano: coperta per senzatetto è biglietto d’ingresso ai gospel

Gospel con coperta_progetto arca
Gospel con coperta_progetto arca

Una coperta, ma anche un sacco a pelo o una trapunta, un maglione o un cappello di lana. È l’originale “biglietto” che va consegnato all’ingresso dei concerti di Natale di Fondazione Progetto Arca, in programma giovedì 12 dicembre a Milano, presso la Chiesa di San Fedele, e domenica 15 dicembre a Opera, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Mirasole – dove Progetto Arca ha avviato progetti di inclusione sociale e accoglienza per famiglie in situazioni di emarginazione e difficoltà.

Giunto alla sua settima edizione, il doppio appuntamento proposto dalla onlus da 25 anni a fianco dei più fragili è dedicato a chi desidera assistere a un concerto natalizio in stile gospel e, insieme, avere l’occasione per fare un regalo a chi ha più bisogno, in particolare durante il periodo invernale.

Per partecipare è necessario prenotare chiamando il numero 02-465467467 (da lun a ven h. 10-13 e 14-17) e, la sera dell’evento, consegnare ai volontari di Progetto Arca presenti all’ingresso, riconoscibili dalla pettorina bianca e blu, il materiale caldo che si è scelto di donare. Tutto il raccolto sarà poi distribuito alle persone senza dimora, ospiti dei centri di accoglienza o incontrate per strada dalle Unità mobili, per affrontare l’inverno.

La sera del 12 dicembre a San Fedele, alle ore 21, è prevista l’esibizione del coro Jazz Gospel Alchemy, mentre il 15 dicembre a Mirasole, alle ore 18, sarà l’ensemble One Soul Gospel Choir a proporre al pubblico un ricco repertorio di brani natalizi della tradizione gospel.

Prenotazioni anche su eventbrite: https://sanfedele19.eventbrite.it e https://mirasole19.eventbrite.it

Il coro Jazz Gospel Alchemy si distingue nel panorama delle corali lombarde per la qualità dello studio sul repertorio della musica degli afroamericani. Aderisce alla Federazione delle Corali Gospel Italiane (FederGospelChoirs) di cui è fondatrice. Nasce nel 2003 per raggiungere risultati legati all’esecuzione musicale oltre all’attivazione di iniziative volte a caratterizzarla come forza positiva nel tessuto sociale in cui vive. È composto da un gruppo di circa 40 cantanti e musicisti, con oltre 300 concerti al suo attivo. Il direttore è Alfredo Lazzari.

One Soul Gospel Choir è un gruppo di cantanti e un progetto artistico che ha come obiettivo quello di trasmettere, attraverso la passione per la musica, tutte le emozioni che da questa possono nascere: è così che prende vita il coro. Il repertorio comprende sia brani gospel tradizionali e contemporanei sia brani che attingono all’esperienza degli anni ‘70 e ‘80 rivisti in chiave corale. Il direttore è Gianluca Sambataro.

Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia.

www.progettoarca.org

Zuppa della Bontà

volontari per Zuppa della Bontà_Progetto Arca_
volontari per Zuppa della Bontà_Progetto Arca_

Sabato 26 e domenica 27 ottobre torna la zuppa della Bontà, l’appuntamento annuale che vede i volontari di Progetto Arca scendere in piazza a sostegno delle persone senza dimora e in grave stato di indigenza.

Per l’intero weekend, nelle più grandicittà italiane saranno presenti numerosi“banchetti” (l’elenco completo è sul sito lazuppadellabonta.it) che proporranno al pubblico una o più confezioni di zuppa della Bontàin cambio di una piccola donazione. Il ricavato sarà devoluto al servizio di sostegno alimentare e distribuzione di pasti serviti alle persone senza dimora ospiti delle strutture di Progetto Arca durante il prossimo inverno.
Solo nell’ultimo anno, la Fondazione ha servito 2 milioni di pasti e fornito un aiuto concreto nei vari servizi a più di 15 mila persone fragili.

“La zuppa della Bontà è un piatto che è possibile preparare a casa e che ricorda la tradizione povera, semplice ma sostanziosa, perfetta per dare ristoro a persone che raramente, vivendo in strada, hanno la possibilità di consumare un pasto caldo”.

Così Progetto Arca spiega la scelta della zuppa, alimento dal forte valore simbolico e dall’importante apporto nutrizionale. Novità di questa quinta edizionedell’evento è la collaborazione con la cooperativa non profit di commercio equo e solidale Chico Mendes Altromercato, grazie alla quale Progetto Arca può proporre in piazza3 nuovi tipi di zuppa: “zuppa della salute bio”, “zuppa della tradizione umbra bio”, “zuppa di farro e lenticchie”.

Sono tutte realizzate con prodotti di alta qualità: ceci, farro, lenticchie e orzo biologici, per comporre un alimento sano oltre che nutriente. Le confezioni riportano le indicazioni sulle modalità di preparazione, con il suggerimento delle migliori ricette per cucinarle.

Inoltre, chi sceglierà una o più confezioni, a fronte di una piccola donazione, verrà omaggiato di cartoline contenenti originali ricette delle zuppe, ideate da Jayson e Raffaele, rispettivamente chef e ospite di Progetto Arca.

Dopo il fine settimana del 26-27 ottobre, la zuppa della Bontà sarà disponibile nelle Botteghe lombarde di Chico Mendes e negli store di Milano, Roma e Torino di Eataly, per il terzo anno partner dell’evento, oltre che a FICO Eataly World Bologna.L’evento può inoltre contare quest’anno anche sul supporto di Cibario, che fino al 31 marzo devolverà 1 euro a Progetto Arca per ogni piatto di zuppa ordinato dal proprio menu.