Prima Nazionale: L’Idiota al Teatro Out Off

L'Idiota

L’Idiota

Dal 18 al 23 febbraio

Teatro Out Off in collaborazione con I Demoni

Prima nazionale

L’ Idiota

Il lungo addio / Crudeltà e bellezza a lume di candela

drammaturgia di Alberto Oliva e Mino Manni

da L’Idiota di Fëdor Dostoevskij

con Mino Manni, Giuseppe Attanasio, Emilia Scarpati Fanetti

Scene Francesca Ghedini

Costumi Marta Ossoli

Disegno luci Alessandro Tinelli

Assistente alla regia Francesco Colombi

Regia di Alberto Oliva

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«È meglio essere infelici, ma sapere,

piuttosto che vivere felici in una sciocca incoscienza.

È così difficile conoscere la bellezza; la bellezza è un enigma».

Partendo dalle ultime pagine dell’Idiota, Alberto Oliva e Mino Manni immaginano un incontro tra i due protagonisti dopo la fine del testo scritto da Dostoevskij, una resa dei conti finale che ripercorre le pagine più salienti e va anche oltre. “I Demoni” portano così avanti la loro esplorazione del grande autore russo in chiave di universale e crudele riflessione sulle conseguenze della Bellezza sull’animo umano. Senza pietà, ma con infinita compassione, come insegna Dostoevskij nei suoi romanzi, in cui non giudica mai i suoi personaggi, ma lascia che ne emerga il lato oscuro in tutto il suo fascino.

Non occorre avere letto il romanzo per lasciarsi travolgere dalla forza espressiva del dialogo serrato e poetico che porta le due anime a confrontarsi sulla bellezza, sull’arte, sulla religione e sul senso della vita. Il principe Myskin incontra Rogozin a casa sua, dove va a trovarlo per avere notizie della bellissima Nastasja Filippovna, di cui è perdutamente innamorato.

A lume di candela, come in un rituale ad alta tensione, con la fioca luce di una pallida luna che filtra dalla finestra, i due amici si confrontano, litigano, finché comincia a trapelare un angosciante sospetto sul destino di Nastasja Filippovna, presente nella sua assenza. Il colpo di scena finale mette fine a un’atmosfera di suspance abilmente costruita dall’autore per tenere il pubblico in sospeso fino all’ultimo.

Dostoevskij mette a tema il grande conflitto tra apollineo e dionisiaco, pulsioni estreme che sono presenti in ciascuno di noi, tra l’aspetto che mostriamo e accettiamo di noi stessi e il lato oscuro di cui ci vergogniamo e che cerchiamo di nascondere, ma che appare misterioso e pericoloso agli occhi di chi ci guarda dall’esterno.

Incontri di approfondimento

18 febbraio, ore 20.45, Teatro Out Off, introduce lo spettacolo Fausto Malcovati (traduttore, accademico e studioso di lingua e letteratura russa).

19 febbraio, ore 18.30, libreria Odradek, via P. Eugenio 27– Incontro su Dostoevskij con il regista Alberto Oliva, gli interpreti Mino Manni, Giuseppe Attanasio, Emilia Scarpati Fanetti e con Davide Pinardi, scrittore, videomaker e docente a Brera

19 febbraio, Teatro Out Off, dopo lo spettacolo incontro con Laura Rossi (docente di letteratura russa all’Università degli studi di Milano).

20 febbraio, ore 19.30, Teatro Out Off, introduce lo spettacolo un dialogo tra Serena Prina (traduttrice e curatrice editoriale di letteratura russa) e Roberto Brancati (Autore, costumista, imprenditore)

Teatro Out Off

via Mac Mahon 16

20155 Milano

tel. 02.34532140L

 

Teatro di Milano: “Magnitudo”

magnitudo teatro
Debutta in prima Nazionale, al Teatro di Milano (Via Fezzan, 11 Milano), MAGNITUDO, uno show indipendente di danza, ideato e portato in scena dalla giovane mente ispirata ed appassionata del danzatore e coreografo Giordano Orchi di Giordano Orchi, che ne cura coreografie e regia coreografica.

La sua creatività, apertura e le sue esperienze internazionali, l’hanno motivato ad auto prodursi e scrivere MAGNITUDO, dove l’ elettrica miscela di diversi generi di danza, come Broadway, Jazz, Lyrical, Contemporary, Jazz-Funk, Breaking e di musica, muove 9 danzatori.

Il pubblico, vivrà fisicamente il racconto massimamente emotivo e dinamico di relazioni.

A volte resistenti come elastici, sottili come fili di luce, in bianco e nero come vecchie foto, labili come solo i sogni o nudi, l’ uno verso l’ altro.

“ Noi nasciamo da una relazione quindi prima di essere uno, siamo due. La nostra identità? Viene creata dalle relazioni, nessuno crea se stesso nell’ isolamento. Le relazioni ci permettono di esplorare territori di noi che altrimenti resterebbero sconosciuti. Siamo essere unici… si, ma nelle nostre moltitudini. “

Abbandonatevi a MAGNITUDO!

Venerdì 27 Maggio 2016

Ore 21.00

TEATRO DI MILANO

Via Fezzan 11

Milano

The Coast of Utopia

 

the coast of utopia

 

The Coast of Utopia

rappresentata in numerose città tra le quali Londra, New York, Mosca e Tokyo: negli Stati Uniti ha vinto il

maggior numero di Oscar teatrali mai assegnati.

Su progetto di Michela Cescon e Marco Tullio Giordana il capolavoro di Tom Stoppard debutta ora in Italia,

prodotto da Fondazione Teatro Stabile di Torino, Teatro di Roma, Zachar Produzioni di Michela Cescon, con

la regia di Marco Tullio Giordana, nella traduzione firmata da Marco Perisse e dallo stesso regista.

La trilogia ripercorre trentacinque anni di storia russa (1833-1868); i protagonisti sono l’anarchico Michail

Bakunin, il rivoluzionario scrittore e filosofo Aleksandr Herzen, il critico letterario Vissarion Belinskij e lo

scrittore Ivan Turgenev. Stoppard racconta i loro sogni utopici e le loro storie private, le loro passioni, gli

innamoramenti, le delusioni, i dolori, con una levità e una profondità che ha fatto paragonare l’opera alle

grandi commedie di

Čechov. La storia intreccia un grande fallimento ideologico con gli altrettanto grandifallimenti personali. Un susseguirsi di emozioni, colpi di scena, battute fulminanti, dialoghi ironici e anche

momenti struggenti, sempre con un ritmo vivacissimo e incalzante. È una comunità in viaggio quella

raccontata da Stoppard: l’azione comincia nella campagna russa, continuando a Mosca, per poi seguire i

protagonisti nel loro esilio europeo tra Parigi, Londra e l’Italia.

Una messa in scena impegnativa, che il regista Marco Tullio Giordana condivide con una compagnia di

trentuno attori, supportata da un considerevole staff tecnico-artistico, in un progetto che coinvolge circa

settanta persone. Dopo tre mesi di lavorazione e di prove la

trilogia debutterà in prima nazionale al TeatroCarignano di Torino dal 20 marzo al 1 aprile, e poi al Teatro Argentina di Roma dal 10 al 29 aprile.

Calendario rappresentazioni

Torino, Teatro Carignano 20 marzo – 1 aprile 2012

Prima nazionale 20/3 – 21/3 – 27/3 – 28/3

Viaggio durata

:  

22/3 – 23/3 – 29/3 – 30/3

Naufragio durata: Atto I 52` | Atto II 52`

24/3 – 25/3 – 31/3 – 1/4

Salvataggio durata: Atto I 54` | Atto II 1h 20`

Info

: www.teatrostabiletorino.itRoma, Teatro Argentina 10 – 29 aprile 2012

dal 10/4 al 15/4

Viaggio durata

:  

dal 17/4 al 22/4

Naufragio durata: Atto I 52` | Atto II 52`

dal 24/4 al 29/4

Salvataggiodurata: Atto I 54` | Atto II 1h 20`

Info

: www.teatrodiroma.net

Atto I 54` | Atto II 1h 10`

Atto I 54` | Atto II 1h 10`

di Tom Stoppard è una trilogia (Viaggio-Naufragio-Salvataggio) scritta nel 2002 e