Geas Basket – trasferta a Pordenone

Geas basket
Geas basket

Nella decima giornata del girone di ritorno, la capolista Geas affronterà in trasferta Pordenone, mercoledì 4 aprile alle 19. Sesto proviene dalla vittoria casalinga su Vicenza, mentre Pordenone è reduce dalla larga sconfitta contro l’altra prima in classifica Costa Masnaga (per le pordenonesi bene Smorto, con 16 punti, 12 rimbalzi e 24 di valutazione).

Sarà la prima prova del nuovo innesto rossonero, l’ala serbo-ungherese Sanja Orozovic, in Italia da appena una settimana. All’andata aveva prevalso il Geas (75-57). Pordenone è attualmente tredicesima in classifica, a pari punti (12) con il Cus Cagliari, che ha già giocato il decimo turno di ritorno venerdì 30 marzo (vittoria contro Udine).

Pordenone, gruppo di sviluppo dei migliori prospetti del vivaio della Reyer Venezia Mestre, è una delle squadre più giovani del campionato (la giocatrice più grande è del 1997). Con la maglia di Venezia, il medesimo gruppo, con qualche aggiunta da Crema, ha trionfato 78-32 nella finale nazionale scudetto Under 20 contro le Tigers Rosa Basket Libertas Forlì: ottima Madera, 23 punti, 12 rimbalzi e 32 di valutazione e bene Meldere, con 15 punti, 7 rimbalzi e 20 di valutazione.

Nelle ultime dieci gare, le friulane hanno riportato tre vittorie. Per coach Bonivento, le migliori in stagione: l’ala-pivot del 2000 Sara Madera, con 11,9 punti e 10,2 rimbalzi, la play-guardia nata nel 1998 Anna Togliani, 10,9 punti, 4 rimbalzi e 2,6 assist, l’ala 1999 Giovanna Elena Smorto, con 10,2 punti, 6,9 rimbalzi e 1,7 assist, l’ala-pivot del 2001 di origine lettone Laura Meldere, 7,8 punti e 6,4 rimbalzi e la guardia classe ’97 Giulia Zecchin, con 7,5 punti, 3,5 rimbalzi e 1,3 assist.

Sabato 7 aprile alle 20.30, Pordenone sarà impegnata nella trasferta sul campo di Alpo Villafranca; in contemporanea, il Geas giocherà contro San Martino di Lupari, al PalaNat. Per celebrare il quarantesimo anniversario della storica Coppa dei Campioni vinta dal Geas nel 1978, contro le venete, le sestesi indosseranno una riproduzione della divisa di allora. Domenica alle 10, tutto il mondo rossonero celebrerà quella pietra miliare dello sport italiano con un evento ricco di sorprese, all’Auditorium Multimedica di Sesto San Giovanni.

Il Geas in vetta alla classifica

geas - vicenza
geas – vicenza

Il Geas si impone su Vicenza e rimane in vetta alla classifica con 42 punti, al pari di Costa Masnaga, vincente contro Pordenone. Rossonere sempre avanti con un piccolo scarto, fino al quarto periodo, quando Sesto dilaga e in 3’40’’ produce un 12-2, che cancella le speranze di rimonta delle avversarie.

A fine primo quarto, il Geas conduce di 2: si passa poi dal +8 di metà seconda frazione (sulla tripla di Gambarini), al +4 dell’intervallo. Nella ripresa, le vicentine provano ad accorciare e arrivano fino a -2, ma Sesto concretizza un buon numero di occasioni e chiude il terzo periodo sopra di 8. Le sestesi allungano progressivamente nel quarto quarto, chiudendo sul massimo +17.

Geas – Pordenone

bask
bask

Al PalaNat il Geas conquista agevolmente i due punti contro le giovanissime avversarie del G&G International Pordenone, società-incubatrice dei talenti Reyer, e approfitta della contemporanea sconfitta di Costa Masnaga sul campo del Sanga per portare a 4 lunghezze il vantaggio sulle seconde. È la sera del ritorno sul campo di Elisa Ercoli, che in 24’ di utilizzo ha mostrato di essersi ripresa bene dall’infortunio muscolare che l’ha tenuta fuori un mese e mezzo.

Gara sempre in controllo per le padrone di casa, che incrementano via via il vantaggio, pur in un contesto di ampie rotazioni: la partita consente di far rifiatare chi ha dovuto fare gli straordinari nelle partite precedenti e un paio di ragazze febbricitanti per influenza stagionale.

Il primo quarto si conclude sul + 8. Il vantaggio aumenta fino al + 22 con 1’30’’ da giocare nel secondo tempino. La terza frazione è più equilibrata (22-21), ma dal +19 di inizio quarto quarto si tocca il massimo di +26 a 2’ dal termine: la partita è in realtà già in ghiaccio dal secondo quarto, ma le friulane con 1’40’’ sul cronometro accorciano la distanza con un parziale di 10-2. Alla sirena sul tabellone si legge 75-57.

Ancora giornata di grande fatturato per Bea Barberis, che, seppur influenzata, timbra una prestazione da 25 punti, 5 rimbalzi e 26 di valutazione in 29’: in stagione sta viaggiando a 17,5 ppg (21,5 ppg nelle ultime sei gare). Ottimo ritorno di “Elison” Ercoli: in 24’ 14 punti, 12 rimbalzi (4 offensivi), 2 stoppate e 26 di valutazione con 6/6 da due e 2/2 dalla lunetta.

Gara diretta egregiamente dalla regista Francesca Gambarini: 8 punti e 8 assist. Ampio spazio alle giovani: 7 rimbalzi e 4 assist per Lucia Decortes e 7 punti con 4 assist per Ilaria Panzera, prima che si trovi costretta ad abbandonare il campo per una scavigliata ad inizio quarto quarto. Notizia ancor più spiacevole poiché Ilaria avrebbe dovuto partecipare domani al raduno della nazionale Under 16, della quale è una delle trascinatrici.

Per le ragazze di coach Stefano Bonivento, nella loro miglior formazione, solida prova di Sara Madera (11 punti e 8 rimbalzi), Laura Meldere (11 punti) e Anna Togliani (7 punti e 3 assist in 18’). Pordenone rimane in penultima posizione a pari merito con Albino e Cagliari.

Nuovo appuntamento “Melaverde”: dal Friuli Venezia Giulia al Trentino Alto Adige

Melaverde
Melaverde

Domenica 3 dicembre, alle ore 12.00 su Canale 5, nuovo appuntamento con “Melaverde”, il programma dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni condotto da Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding.

Ellen Hidding è in Friuli Venezia Giulia nella provincia di Pordenone, alla scoperta della produzione dei coltelli di Maniago e del “Salame punta di Coltello”, un’eccellenza della tradizione friulana.

Edoardo Raspelli, invece, è in Trentino Alto Adige, nella Valle delle Chiese a parlare di agricoltura e in particolare di mais e grano.

Inoltre, tutte le domeniche, alle ore 11.00, prima della trasmissione ‘ammiraglia’, va in onda “Le storie di Melaverde”, approfondimenti di temi già trattati ma riproposti in una chiave nuova.

Castello di Cordovado – Omaggio alle rose

Cordovado
Cordovado

Sabato 14 e domenica 15 maggio torna “L’omaggio alle rose” al Castello di Cordovado (PN): si tratta della quarta edizione della festa biennale che celebra uno dei fiori più conosciuti ed amati, adesso e nel passato.
L’edizione 2016 è dedicata alle rose dell’impero celeste che, coltivate in Cina, arrivarono in Europa alla fine del 1700 attraverso le navi di trasporto del thè che partivano l’India.

In Cina la coltivazione delle rose ha radici antichissime, si dice che già ai tempi di Confucio (551 a.C. – 479 a.C.) ci fossero migliaia di volumi che parlavano di questi fiori.
Caratterizzate da colori particolari come il giallo e varie tonalità di rosso, le rose cinesi fioriscono continuamente da aprile a novembre a differenza di quelle originarie europee che fioriscono una volta all’anno: ecco perché le rose cinesi furono utilizzate nel tempo dai più importanti ibridatori per creare le varietà di rose moderne.

Nella giornata di sabato Eleonora Garlant, appassionata cultrice di rose, racconterà tutto quello che c’è da sapere su queste particolari e antichissime varietà di rosacee, Federica Gasparet, esperta di cultura cinese, illustrerà le meraviglie dei giardini cinesi, veri e propri paesaggi in miniatura mentre Silvye Malfarà presenterà “Se son rose”, la linea cosmetica ispirata proprio ai giardini di Cordovado.

Domenica interverrà una delle più celebri collezioniste di rose, Isabella Ducrot, che racconterà la propria esperienza e i suoi viaggi a “caccia” delle varietà più rare.
Per l’occasione interverrà anche Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica che parlerà de “La Terra, giardino globale”. Sempre domenica sarà presentato anche il labirinto di rose damascene oleolifere che è stato piantato a novembre scorso all’interno del parco.

Il programma completo è disponibile sul sito www.castellodicordovado.com. La manifestazione è organizzata con il supporto del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia: inizia alle 10 di mattina e dura fino al tramonto, il biglietto di ingresso costa 10 euro, gratis per i bambini fino a 12 anni.

Castello di Cordovado
Piccolomini – Via castello 3
33075 Cordovado (PN)