Aurora “Half the world away”

Photo_Running W_300CMYK (3)

Aurora Aksnes, in arte AURORA, è una giovanissima (ha 19 anni) cantautrice norvegese che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare sia la critica, ottenendo recensioni entusiastiche, che moltissimi ammiratori, famosi e non, tra cui spicca Katy Perry – la regina del pop – che in un tweet di qualche mese fa ha scritto  “Finally. New music that makes my heart a flutter. Check this 17 yr old angel” (https://twitter.com/katyperry/status/573250516123324416)

Il singolo “Half the World Away”, cover della straordinaria ballata degli Oasis – disponibile per la programmazione radiofonica dal 4 dicembre – è stato scelto in UK per l’atteso spot natalizio della catena dei grandi magazzini inglesi di John Lewis (da sempre improntati sui buoni sentimenti, la generosità d’animo e l’altruismo) intitolato “Man on the Moon” ed in poco tempo sta scalando le chart di tutto il mondo. Lo spot è visibile a questo link:  www.johnlewis.com/manonthemoon

Questo è un grande riconoscimento per Aurora, la più giovane artista della storia ad essere stata scelta da John Lewis, che negli anni scorsi è stata preceduta da artisti del calibro di Ellie Goulding e Lily Allen.

http://www.aurora-music.com/
https://www.facebook.com/iamAURORA
https://twitter.com/auroramusic
https://www.instagram.com/auroramusic/
https://www.youtube.com/user/iamAURORAVEVO

Due-o “Cambio direzione”

due_o_cambio_direzione_jpg___th_320_0
Due-o: “Cambio direzione” , è il nuovo singolo estratto dal loro ultimo album “L’Eterno di un attimo”
Cambiare direzione nella vita non è mai stato troppo facile. Le emozioni, le sensazioni sono descritte nel brano con maturità. Una canzone che arriva a sconfinare nella spiritualità.

“Cambio direzione” è un pezzo maturo, d’impronta internazionale. Mai scontato, con una struttura articolata, e un bridge d’atmosfera che spacca la canzone.
Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=QNsB4O-Ghpg

L’Album :”L’eterno di un attimo” è composto da dieci brani che spaziano dal pop al rock, fino alla new wave e al cantautorato italiano. L’insieme delle influenze assimilate dai Due-o nel corso degli anni “musicali” dà luogo a una fusione di stili che fa del loro sound qualcosa di originale e di difficilmente definibile.

Ma lo riconosci, senza dubbio. In un momento musicale pieno di interpreti e carente di autori, quello che manca è proprio l’impronta, lo stile, il marchio di fabbrica che fidelizza e apre  la strada al futuro degli artisti. Come sostiene Piero, con una metafora illuminante, “dobbiamo tornare a innamorarci della donna e non più del suo vestito .

Per questo la scena musicale è oggi piena di meteore. Il talento non manca di sicuro ma la crisi del mercato musicale non permette agli artisti di emergere. Viviamo un empasse da cui speriamo presto di venire fuori”.

Tante canzoni con un unico filo conduttore: le emozioni, le sensazioni, la ricerca del “senso” dell’esistenza, che ricorre continuamente. Il tutto condito da eleganza e raffinatezza.

JOAN BAEZ a CITY SOUND

Martedì 3 Luglio prende finalmente il via la tanto discussa kermesse milanese Samsung Galaxy City Sound che si terrà all’Ippodromo del Galoppo di Via Diomede,1: a partire dalle ore 21.00, infatti,  Joan Baez, l’usignolo di Woodstock, innaugurerà il palco del Festival.

La cantautrice statunitense, icona del pacifismo e dei diritti civili dagli anni ’70 ai giorni nostri (ultima solo in ordine cronologico la sua partecipazione alle manifestazioni di Occupy Wall Street), è nota come la Regina del Folk ma ha in realtà un repertorio che spazia  nel rock, pop, country e gospel.

Per il pubblico dell’Ippodromo del Galoppo si esibirà nel repertorio che l’ha resa celebre ma anche in brani tratti dal suo ultimo album del 2008  Day After Tomorrow con la freschezza e l’eleganza della sua voce vibrata.

PREMIO ANDREA PARODI

 

Dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici: questo è stato Andrea Parodi, un artista fondamentale e originale per la musica sarda ma anche per quella italiana, che nel tempo è diventato un riferimento internazionale della world music intrecciandosi anche col jazz e collaborando con artisti come Al Di Meola e Noa.

A lui è intitolato il Premio Andrea Parodi, che ha preso il via alla sua quinta edizione con l’unico concorso nazionale dedicato alla world music in tutte le sue forme, la cui scadenza è stata prorogata al 31 agosto. La Fondazione Andrea Parodi ha infatti indetto il nuovo bando legato al Premio, che si svolgerà sotto forma di festival nel novembre 2012 a Cagliari con la direzione artistica di Elena Ledda e che ha visto tra gli ospiti degli scorsi anni artisti di rilievo come Mauro Pagani, Fausto Mesolella, Ester Formosa, Gavino Murgia, Luciano Biondini, Tenores di Bitti “Remunnu `e Loccu” e Angel Parra.

Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “World Music”, ovvero proposte che attingono alle tradizioni culturali ma le rinnovano e contaminano.

Le domande di iscrizione al concorso dovranno essere inviate entro e non oltre il 31/08/2012, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica fondazione.andreaparodi@gmail.com .

Dovranno contenere:

– due brani musicali in mp3, indicando quale dei due partecipa al concorso;

– Il modulo di iscrizione compilato e firmato che, unitamente al bando, è scaricabile dal sito www.fondazioneandreaparodi.it ;

– il testo della canzone in gara e dell’eventuale traduzione, qualora il testo non fosse in italiano;

– curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo);

– copia del documento di identità del concorrente se artista singolo o del rappresentante del gruppo.

Per iscriversi occorre essere maggiorenni ed essere autori o coautori del testo o della musica del brano in gara.

La Commissione artistica istituita dalla Fondazione, che selezionerà, in maniera anonima, 10 concorrenti (finalisti) che si esibiranno al festival “Premio Andrea Parodi”, è divisa in Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e Giuria Critica (giornalisti), le quali, in sede di festival, decreteranno, rispettivamente, il Vincitore del Premio Andrea Parodi, le varie Menzioni e il Premio della Critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

Il Premio consiste in una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di masterclass, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, verrà offerta al vincitore  l’opportunità di esibirsi alla successiva edizione del Premio Andrea Parodi (2013) in qualità di ospite, al prestigioso festival musicale “European jazz expo”, a cura di Jazz In Sardegna, che si terrà a Cagliari nel 2013, e al Negro Festival, che si terrà alle Grotte di Pertosa (SA) ad agosto 2013. 

Per maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE

Entra nel vivo lunedì 4 giugno 2012 il Fasano Jazz 2012: dopo le prime due serate all’aperto si passa al Teatro Kennedy, storica e amata location del festival. Annunciato da tempo e atteso con grande curiosità per la sua prima partecipazione fasanese, Paolo Fresu purtroppo non sarà presente: il popolare trombettista ha annullato numerosi concerti per motivi di salute e sarà in convalescenza presumibilmente fino all’8 giugno. La terza serata del Fasano Jazz è comunque confermata, il Teatro Kennedy sarà la sede di uno splendido concerto all’insegna del giovane jazz italiano.

Dopo le prime due serate all’insegna di varie proposte blues, rock e jazz, arriva al Teatro Kennedy l’inarrestabile performer vocale Boris Savoldelli. Già ospite di successo nell’edizione 2009, il bresciano è uno dei più affermati sperimentatori della voce internazionali degli ultimi anni: autore di fortunati tour stranieri, aprirà la terza serata con i brani dei suoi album Insanology Biocosmopolitan, pubblicati dall’americana Moonjune e orientati alla fusione jazz, pop, funk e soul, con gli inconfondibili giochi vocali ai loop.  

In chiusura Fasano ospita il nuovo progetto di due “young lions” del jazz nostrano: Giovanni Guidi e Gianluca Petrella. Il primo, giovanissimo pianista di Foligno, è diventato un nuovo punto di riferimento per il pianoforte in Italia. Classe 1985, Giovanni Guidi ha guadagnato grande notorietà grazie alla collaborazione con Enrico Rava, che dice di lui: “Quando intuisco le doti di un giovane,lo coopto subito. Ma non è altruismo, mi diverto molto a suonarci. Vivendo in divenire ho bisogno di essere sorpreso e Giovanni Guidi è come Bollani e Petrella: mi stupisce ogni volta”. Guidi è anche membro della Cosmic Band di Gianluca Petrella, una delle compagini più originali e autorevoli del jazz europeo, vincintrice più volte del Top Jazzcome formazione dell’anno. Il leader Gianluca Petrella non ha certo bisogno di presentazioni: il trombonista barese (1975) in poco tempo è diventato uno dei protagonisti del panorama jazz mondiale grazie a una notevole discografia e a collaborazioni importanti anche al di fuori del jazz. A Fasano i due proporranno uno spettacolo per pianoforte e trombone che desterà stupore e sorpresa.

 

Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. Per la quarta serata, mercoledì 6 giugno, l’atteso tributo ai Pink Floyd con i FluidoRosa.