Leo Pari: “Lucchetti”

Leo Pari
Leo Pari

L’estate finisce, arriva l’autunno e con esso arrivano anche la malinconia e la nostalgia della bella stagione che passa e dell’inverno che incombe.
“Muore l’estate, la luna cade, ho scritto il tuo nome su tutte le strade” è così che Leo Pari nella seconda strofa di “LUCCHETTI” (Neverending Mina, distribuzione Artist First) paragona la sensazione di smarrimento che segna il cambio delle stagioni a quella della fine di una relazione.

“LUCCHETTI” è da ieri, venerdì 9 ottobre, in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download, entrato nelle playlist di Spotify New Music Friday Italia e Indie Italia e in cover nella playlist Novità indie italiano di Amazon Music.

Questo singolo, come i precedenti “Matrioska”, “Doberman” e “Le Donne Sono Come Le Stelle”, farà parte del nuovo album di prossima uscita. Un concept album che ruota attorno al meraviglioso universo femminile con le sue infinite sfaccettature.

Jamil: “Vengo dalla strada”

Jamil_ ph Andrea Squeo
Jamil_ ph Andrea Squeo

Venerdì 10 luglio esce sulle piattaforme streaming e in digital download “VENGO DALLA STRADA”, singolo autobiografico di JAMIL, rapper classe ’91 provocatorio, introspettivo, controcorrente.

“VENGO DALLA STRADA”, prodotto da Jaws producer della Baida Army, è il singolo più personale che sia mai stato scritto da Jamil. Racconta la storia della sua famiglia, del suo modo di essere, della sua scelta di restare indipendente insieme alla sua squadra, la Baida Army. È un biglietto da visita di quello che sarà il nuovo album di prossima uscita.

Jamil in questi anni ha ottenuto milioni di ascolti su tutte le piattaforme streaming ma soprattutto si è fatto conoscere per il mordente e l’autenticità che rendono il suo stile estremamente personale. Le sue liriche sfrontate, dallo stile aggressivo e incalzante, lo hanno reso noto per la sua grande abilità nei dissing che ha coinvolto innumerevoli rapper italiani.

Mariella Nava: “Povero Dio”

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Mariella Nava

il nuovo singolo inedito “Povero Dio” dal 22 maggio in radio, negli store e sulle piattaforme streaming

Da venerdì 22 maggio è in radio e in digitale “Povero Dio” il nuovo singolo di Mariella Nava (su etichetta Suoni dall’ITALIA).

Mariella Nava racconta: “Povero Dio è una canzone che ha dovuto attendere il suo tempo per venire alla luce. Risultava difficile trovare spazio con quella parola, tanto forte da essere ingombrante. Dio, è una parola che torna, ma che mette sempre un po’ soggezione. È scomoda. Ci mette a nudo. E quante volte è stata usata a sproposito, travisandone completamente il senso. C’è un comandamento che dice di non nominarlo invano eppure sembra essere più lì, nei posti e nelle rappresentazioni sbagliate, che nelle preghiere. Dio. Allah. Buddha. Mettici il concetto che vuoi. La natura. Sono traduzioni, letture diverse, ma dentro c’è l’Universo, ci siamo noi, così come siamo e soprattutto come siamo diventati. Dio. Una parola che suona stonata come le campane in un tempo frenetico che non riusciva a dare più tempo a nessuno. E allora è giusto che nello stop generale, abbia trovato il suo posto. Tuona nel silenzio quella parola che intimamente, mai come in questo periodo, l’abbiamo sentita rimbombare nell’immagine di una piazza deserta, o posarsi sulle labbra, tra i denti, negli occhi, su un muro, in un pensiero, in una richiesta di aiuto, in una forza da trovare, in un perché a cui dare risposte, quando le risposte sono diventate rare, difficili e addirittura inesistenti. E diventa più grande adesso che ci dobbiamo rialzare più poveri. Nella paura, nel vuoto dell’incertezza, in una carezza che arriva da dentro, nel caldo di una speranza…’ Dio, che per me è quello Cristiano, ma che per qualcun altro è qualsiasi appiglio per farcela, per ritrovarsi, è quell’energia nuova da prendere, quella Fiducia intima necessaria per non sentirci soli e più miseri”.

VIDEO https://youtu.be/rbxKimZING8

Mariella Nava, cantautrice tarantina, classe 1960. Studia fin da piccola il pianoforte e completa i suoi studi musicali con quelli di composizione. Inizia scrivendo fin da giovanissima per i grandi interpreti del panorama italiano. Il suo primo album risale al 1988, album che ottiene la targa Tenco come “Migliore Opera Prima” per contenere un brano dedicato al mondo della disabilità dal titolo: “Eppure vivono”. Tra i suoi brani da autrice più conosciuti ricordiamo “Questi Figli” per Gianni Morandi, “Come mi vuoi” interpretato da Eduardo De Crescenzo (Sanremo 1989) e ricantata poi da Mina e ancora “Per amore” scritta per Andrea Bocelli (diventata un successo per molti altri interpreti internazionali tra cui la cantante Zizi Possi in Brasile), “Piano inclinato”, sul tema dell’AIDS, “It’s forever” per Dionne Warwick, “Il mio punto di vista” cantata con Mango. La sua storia di autrice si consolida nel ’91 con “Spalle al muro” composta da lei per Renato Zero, canzone ricordata come “Vecchio” (Sanremo ’91 – 2° posto) e ancora seguono tanti altri successi anche come cantautrice da “Terra mia” (Sanremo ’94 – Premio Volare) a “Cosi è la vita“ e “Il cuore mio“ rispettivamente classificatesi 3^ (riceve anche il Premio come Miglior Musica dalla Sala Stampa) e 6^ nei Sanremo del ‘99 e del 2002 (Premio LILT per la vita). Riconosciuta per aver sempre scritto e cantato di tematiche sociali, è stata insignita dell’onorificenza di “Cavaliere della Repubblica italiana” e del sigillo “Testimone di pace”.

Vicina ad associazioni contro la violenza sulle donne, ad Amnesty e all’Anmil, a cui ha dedicato il suo brano sul tema della sicurezza sul lavoro, non si risparmia mai nel prendere parte attivamente e con la sua arte a tutte quelle iniziative che richiedono sostegno e solidarietà. Ha fondato un’etichetta discografica indipendente la Suoni dall’Italia per quei validi talenti che, girando l’Italia come artista, va scoprendo e a cui si dedica con passione per instradarli sulla complicata via del successo. Compone colonne sonore per campagne pubblicitarie di noti brand. Il suo ultimo lavoro discografico contenente inediti risale a poco più di due anni fa e si intitola “Epoca”. Ritornerà presto, terminata l’emergenza COVID, in sala di registrazione per ultimare molti progetti e nuove canzoni che avremo modo di ascoltare nei prossimi mesi. “Povero Dio” ne è il primo assaggio, una canzone che aveva quasi l’urgenza di venire allo scoperto, proprio in questo periodo.

http://www.mariellanava.it/

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Napodano: “Maledetti Anni 80″

Napodano
Napodano

Da venerdì 8 maggio è disponibile in digital download, sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica “MALEDETTI ANNI 80” (Street Label Records/Believe Digital), il nuovo singolo del cantautore NAPODANO.

Esiste un momento speciale dove la nostalgia cammina insieme alla felicità; è il momento in cui è facile ripensare a delle bellissime cose vissute e mentre le racconti puoi renderti conto che sei ancora più felice nel presente. Sorridi e pensi che sei fortunato a vivere entrambi quei momenti nello stesso tempo.

Napodano ci regala un brano dove nostalgia e ricordi rianimano personaggi e luoghi degli eighties. Un percorso che porta il protagonista ad esplorare con delicata malinconia la sua vita prima da figlio e ora da padre. Chi di noi è veramente uscito indenne dagli anni ‘80?

“La Festa” nuovo album di Cristiano Turato

Cristiano Turato 3_ph Cristian Dossena
Cristiano Turato 3_ph Cristian Dossena

Da venerdì 10 aprile, è disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming “LA FESTA”, (etichetta Aereostella / distribuzione Pirames International), il nuovo album di inediti dell’ex voce dei Nomadi, CRISTIANO TURATO .

Inoltre, dopo i due singoli “Atlantide” (certificato oro in Brasile con più di 1.500.000 ascolti collecting streaming) e “Follia”, che hanno anticipato l’uscita del disco, sempre da domani è in radio il nuovo singolo “LA FESTA” feat. CARLO KANEBA, brano che dà il titolo all’album.

È online il video del brano, prodotto e montato dallo stesso Cristiano Turato, visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=FIzjtrsXFHQ&feature=youtu.be.

“La festa” è un album composto da dieci brani inediti in cui l’artista esprime la volontà di rivivere i momenti più importanti della sua vita mettendo in discussione le proprie certezze e mostrando le proprie fragilità. Un percorso di analisi delle scelte intraprese nel corso degli anni senza rinnegare nulla.

«Il nostro percorso è fatto di passi. “La festa” è la manifestazione in parole e note di una piccola strada riconoscibile ma quello che io ritengo meraviglioso, sono le scelte che rendono reale e visibile lo spazio tra un piede e l’altro. – dichiara Cristiano Turato – Quello spazio è il senso della “Festa”. Riempirlo dovrebbe essere il nostro primo pensiero e sono le scelte prese tutti i giorni, anche quelle più insignificanti, che determinano la direzione dei nostri passi».

Scritto e prodotto dallo stesso Cristiano Turato insieme a Alberto Roveroni e Francesco Pisana (che vanta collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Fiorella Mannoia, Dolcenera, Elio e le Storie Tese), “La festa”, si avvale della partecipazione di Carlo Kaneba, che nella title track recita un particolare monologo in siciliano, Max Greco, Daniel Bestonzo e Francesco Pisana. Il disco è stato registrato e mixato da Alberto Roveroni presso Le Park-Milano e masterizzato da Pietro Caramelli presso gli studi Energy Mastering e LePark-Milano.

Il videoclip del brano “La Festa”, prodotto e montato dallo stesso Cristiano Turato, è stato realizzato grazie al contributo centinaia di italiani che, dalle loro case, hanno realizzato un duetto virtuale con l’artista. Al grido de “L’Italia s’è desta”, tutte le persone presenti nel video sono accumunate dal tricolore italiano, simbolo da sempre, ma ancor di più in questo momento storico, di unità e identità nazionale. Il videoclip, inoltre, vede la partecipazione di Carlo Kaneba (che duetta nella versione del brano presente sul disco), Fabio Perversi dei Matia Bazar, Chiara Luppi e Joe Dangi.

«Io e Carlo Kaneba. Due mondi differenti, distinti e distanti tra loro ma con lo stesso amore per il proprio paese, l’Italia. – racconta Cristiano Turato in merito alla title track che da oggi è in rotazione radiofonica – È stato facile abbracciarci in questo featuring nel quale i nostri cuori e le nostre professionalità hanno cercato attraverso la musica e le parole, una via per rendere omaggio alla bellezza che tutti noi sappiamo essere viva mai come adesso».

Questa la tracklist del disco: “Atlantide”, “Legno”, “La festa” (Feat. Carlo Kaneba), “2019”, “Ho una cosa da raccontarti”, “Vado a cercare acqua su Marte”, “Settembre”, “Gringo”, “Luce” e “Follia”.