Festival Show 2019

Festival Show_Chioggia_Foto di Simone Di Luca
Festival Show_Chioggia_Foto di Simone Di Luca

Il festival itinerante, organizzato da RADIO BIRIKINA e RADIO BELLA & MONELLA, è pronto a ripetere il successo dello scorso anno portando sul caratteristico arenile un cast d’eccezione composto dai big della musica come PAOLA TURCI, ROBY FACCHINETTI, PAOLO BELLI e FAUSTO LEALI, dal vincitore di Amici ALBERTO URSO, da PIERDAVIDE CARONE & DEAR JACK reduci dal grande successo del brano “Caramelle” e ancora da FRED DE PALMA, MR. RAIN FT. MARTINA ATTILI, DEBORAH IURATO FT. SOUL SYSTEM e SENHIT!

Ci saranno anche i nuovi volti della musica italiana – il cantautore e trapper che ha partecipato ad Amici Alvis e la band pop rock Leave The Memories – e si sfideranno due degli artisti emergenti selezionati durante i Festival Show Casting: Jessica Tozzato (Venezia) e Tobia Lanaro (Vicenza).

In questi anni Festival Show si è sempre contraddistinto come il principale evento musicale della città di Caorle. Il grande palcoscenico di 300 mq sarà allestito sulla sabbia in tempi record per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e i turisti.

Conduce l’attrice ANNA SAFRONCIK, per la prima volta nel ruolo di presentatrice di un così grande spettacolo musicale, insieme a Paolo Baruzzo, da sempre coordinatore del festival che in ogni edizione registra importanti numeri e che quest’anno festeggia 20 anni!

Nel pre-show, che inizierà alle ore 20.00, sfileranno le Miss di Amen, noto brand di gioielli, che si sfideranno per conquistare il titolo di “più bella del tour”. L’organizzazione è curata da Mauro Casarin, talent scout che da sempre ha l’obiettivo di valorizzare le ragazze per future carriere nella moda e nello spettacolo.

Queste le prossime tappe in programma nelle più belle location del Nord Italia: il 25 luglio alla Spiaggia di Levante di Caorle (Venezia), il 1° agosto in Piazza Torino a Jesolo Lido (Venezia), l’8 agosto in Piazzale Zenith a Bibione (Venezia), il 20 agosto alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 23 agosto in Piazza Ferretto a Mestre (Venezia) e il 7 settembre la finale in Piazza Unità d’Italia a Trieste

Vasco non stop live

Vasco
Vasco

C’è un “prima” e un “dopo” Modena Park. Il più grande raduno rock della musica italiana, del 1 luglio scorso, è l’inevitabile spartiacque.

Che per Vasco vuol dire aver chiuso un ciclo – i suoi primi 40 anni di palco – ed entrare in una nuova dimensione della sua vita artistica. Con ritrovata energia, voglia di mettersi in gioco e di sperimentare. Non è proprio il tipo da sedersi sugli allori e, soprattutto, non ama ripetersi.

Forte delle sue canzoni (può contare su un cospicuo numero di brani “condivisi” da più generazioni contemporaneamente) e oggi “liberato da vincoli e libero di fare quello che ho voglia di fare”. Cioè, andare in giro e “portare un po’ di gioia”.

Da quest’anno è Vasco Non Stop, riparte dalle sue canzoni e dagli stadi, da nord a sud: doppi stadi a Torino (debutto il 1 giugno), Padova, Roma e Bari, per concludere il tour a Messina, un importante ritorno molto atteso in Sicilia. Più, naturalmente, la data 0 a Lignano dove si scaldano i motori.

I biglietti sono praticamente esauriti, dobbiamo tenerne un pugno, 2/3000, da vendere all’ultimo momento per l’ormai nota policy contro il secondary ticket.

Vasco sta per arrivare in città con il suo show che “rotola giù perfettamente”, per due ore e mezzo circa di puro godimento. Il “guaio” è che non ci stanno mai tutte, solo una 30ina ma “quelle giuste” che le rappresentano tutte.

Messaggio forte e chiaro con la botta iniziale di “Cosa succede in città”, brano di grande attualità, scritto nel 1985 dopo un lungo periodo di turbolenze e kaos. Qui è rivisitato in chiave metal industrial come l’altro brano ripescato dai favolosi anni ’80: “Fegato spappolato”, in omaggio e con una citazione ai Metallica (“Enter sandman”).

Concerto rigoroso e duro, suoni compatti, momenti di hard rock e ballate struggenti, come “Adesso che tocca a me” e “Stupido hotel” pilastro del 2001, che non si sentivano da un po’. I medley sono 3: Rock (con il mashup di “Delusa”), Elettro-Dance e Acustico.

Vasco sperimenta includendo nella line up una figura certamente oltre e stimolante come Beatrice Antolini, postmoderna artista polistrumentista che davvero sa suonare percussioni, chitarra, basso e pianoforte e … sa anche cantare.

Il cambiamento di pelle nella line up è iniziato oltre vent’anni fa, prima con l’arrivo della chitarra di Stef Burns, un mito, poi con quel geniale musicista che è Frank Nemola, fino all’ultima e felice entrata, Vince Pàstano, tra i più interessanti chitarristi di oggi. Il cambiamento prosegue in linea con la scelta fatta con Guido Elmi già da tempo, e nasce dall’esigenza di non annoiarsi.

E a questo punto la band “migliore al mondo” è così composta:
Basso Claudio Golinelli, Il Gallo – Batteria Matt Laug – Chitarra Stef Burns – Chitarra Vince Pàstano – Tastiere Alberto Rocchetti – Tastiere, Tromba Frank Nemola – Cori, Percussioni, Pianoforte, Chitarra … Beatrice Antolini.

Io dono energia

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Con l’iniziativa “Io dono energia” EstEnergy, fornitore di gas naturale ed energia elettrica del territorio, in collaborazione con il Comune di Padova, invita tutti i padovani a compiere un gesto di sensibilità a favore delle famiglie in difficoltà.

Nell’ambito del calendario di eventi del Natale 2017, dall’8 al 10 dicembre, in piazza Cavour a Padova sarà allestito uno speciale stand sotto al quale saranno posizionate alcune biciclette da spinning collegate a un generatore di corrente. Chiunque potrà montare in sella a una delle cyclette e pedalare a piacimento: per ogni chilometro “percorso”, EstEnergy donerà un euro alle famiglie del comune di Padova in difficoltà con il pagamento delle bollette. In questo modo, con un semplice gesto tutti i partecipanti contribuiranno ad incrementare il valore della donazione che EstEnergy effettuerà a favore del “Fondo per le famiglie bisognose a copertura dei costi delle bollette”.

A certificarlo, oltre a un display gigante che terrà il conteggio complessivo di tutti i chilometri accumulati dai partecipanti, in piazza ci sarà anche una stella alta oltre tre metri la cui intensità luminosa varierà a seconda dell’impegno mostrato dai padovani sulle due ruote.

“Con la nostra presenza in piazza Cavour – afferma Albino Belli, Amministratore Delegato di EstEnergy -intendiamo da una parte aumentare la sensibilità dei cittadini sul tema della povertà energetica, cioè la difficoltà di sostenere le spese energetiche di casa per soddisfare bisogni primari, come cucinare, riscaldarsi e lavarsi. È un fenomeno che, da operatori del settore, purtroppo osserviamo con i nostri occhi tutti i giorni ed è un indicatore che recentemente è stato incluso per la descrizione socio-economica delle nuove forme di povertà. Dall’altra parte – continua Belli – con la nostra donazione vogliamo fare un gesto concreto di sostegno alle famiglie in difficoltà, dando l’opportunità a tutti di partecipare incrementando così l’entità della donazione”.

La raccolta fondi legata al progetto “Io dono energia” rafforza ulteriormente quanto già messo in opera da EstEnergy attraverso l’adesione al protocollo d’intesa a favore del “Fondo per le famiglie bisognose a copertura dei costi delle bollette” dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Padova, che prevede appunto la collaborazione tra azienda e assessorato per evitare la sospensione delle forniture e diluire i pagamenti attraverso un sistema di rateizzazioni.

“Io dono energia” vuole essere un evento aperto a tutti, che sarà rilanciato sui principali social network e media, con l’intenzione di coinvolgere il maggior numero di persone possibile e convincerle a montare in sella per una buona causa o anche soltanto per divertirsi, in un clima non competitivo. “Coinvolgendo i cittadini a donare la loro energia pedalando per almeno un chilometro – conclude Belli – speriamo di innescare un circolo virtuoso, portando un esempio di come tutti possano fare qualcosa in aiuto delle famiglie in difficoltà”.

Gran Teatro Geox di Padova: Juliana Moreira in “Il Libro della Giungla” il musical

librodellagiungla-s
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Uno spettacolo tutto dedicato alle famiglie, quello che andrà in scena domenica 29 aprile 2018 alle ore 18:00 al Gran Teatro Geox di Padova. Il musical ‘Il libro della giungla’ è un affascinante viaggio attraverso lande fantastiche e misteriose, con i simpatici personaggi che hanno recentemente conquistato migliaia di piccoli e grandi spettatori anche nelle sale cinematografiche italiane.

Per festeggiare il decennale dal primo debutto, entrerà in scena la splendida, simpatica ed amata da grandi e piccoli Juliana Moreira, nel ruolo di Bagheera.
Uno spettacolo che saprà divertire e far riflettere grandi e piccoli sui valori dell’amore e dell’amicizia.

Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Kipling, torna quindi sulle scene il musical dedicato alla storia che ha appassionato intere generazioni di famiglie. Il viaggio di Mowgli, bambino trovato dai lupi nella giungla ed allevato nel branco, l’amico del cuore dell’Orso Baloo e della pantera Bagheera. Saranno proprio questi ultimi ad accompagnarlo alla ricerca delle sue radici in una giungla densa di pericoli ed insidie.

Il serpente Kaa, affamato e pronto ad ingoiare il piccolo Mowgli, la tigre Shere Kan, cacciatore di uomini e il non meno terribile imperatore dei gorilla re Luigi che farà di tutto per rubare i segreti del mondo umano. Due ore di spettacolo all’insegna del divertimento e dell’amicizia con colpi di scena, musica, balli e scenografie travolgenti.

Biagio Antonacci: “In mezzo al mondo”

Biagio Antonacci
Biagio Antonacci

Il nuovo singolo di Biagio Antonacci IN MEZZO AL MONDO debutta alla posizione più alta nella prima settimana di airplay del 2017, e conquista la più alta nuova entrata della classifica EarOne risultando il brano italiano più suonato della settimana.

IN MEZZO AL MONDO anticipa il nuovo attesissimo disco di inediti del cantautore, DEDICHE E MANIE, che uscirà il 10 novembre su etichetta IRIS distribuito da SONY MUSIC ITALIA, a più di tre anni di distanza dal successo del multiplatino “L’amore comporta”, e già disponibile in pre-save su Spotify ed in pre-order su iTunes, Amazon e in tutti gli store.

Il brano, scritto da Biagio e arrangiato e prodotto insieme a Fabrizio Ferraguzzo, è caratterizzato da atmosfere anni 80/90 e tiene fede al lato cantautorale tipico dell’artista milanese.

“Se il coraggio portasse il tuo nome lo pronuncerei” è la frase che rappresenta nel miglior modo il tema della canzone, che ci spiega come ogni giorno possiamo innamorarci della vita nonostante non siamo in grado di sapere cosa ci aspetta.

Continuano nel frattempo le vendite del nuovo tour: a poche settimane dall’annuncio sono state raddoppiate le date di Acireale e Padova e triplicata quella di Bari. Il nuovo viaggio live di Biagio Antonacci debutterà il 15 Dicembre dal Nelson Mandela Forum di Firenze e vedrà il cantautore esibirsi sui palcoscenici dei palazzetti più importanti d’Italia.