Riaprono ospedali in Fiera Milano e Bergamo

Ospedale fiera
Ospedale fiera

Gallera: disponibili i primi 201 posti letto per cure intensive.  L’obiettivo è quello di garantire cure anche per altre patologie.

 “Le strutture sanitarie temporanee allestite nei padiglioni della Fiera di Milano e di Bergamo riaprono nei prossimi giorni e garantiranno al sistema lombardo i primi 201 posti letto aggiuntivi di cure intensive, che saranno gradualmente occupati”.

Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della riunione della Giunta che ha varato uno specifico provvedimento in materia, proposto dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera.

“La situazione epidemiologica attuale in rapida evoluzione – spiega il presidente Fontana – rende necessaria l’adozione di misure organizzative straordinarie per potenziare l’offerta sanitaria di posti letto da destinare all’emergenza-Covid, cercando di garantire contemporaneamente una adeguata assistenza ai pazienti affetti dalle altre patologie”.

L’attivazione delle strutture sanitarie temporanee prevede la collaborazione fra la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico e la Fondazione Ente Fiera per la realtà di Milano e fra l’ASST Papa Giovanni XXII e l’Ente Fiera per quella di Bergamo, con il coinvolgimento delle ATS di riferimento.

“A Milano vengono, allo stato attuale, attivati i primi 153 posti letto per cure intensive – spiega l’assessore Gallera – suddivisi in 4 moduli da 14 posti, 3 da 16 posti e 7 da 7 posti. A Bergamo invece funzioneranno 4 moduli da 12 posti letto. Queste nuove disponibilità saranno occupate in base allo stato di saturazione dei reparti di terapia intensiva ‘Covid’ degli ospedali”.

“Le complesse caratteristiche dei pazienti che verranno ricoverati in queste strutture sanitarie – aggiunge Gallera – richiede un’assistenza clinica molto particolare e sofisticata. Per questo, nell’attuazione di questo progetto saranno coinvolti gli operatori degli ospedali Hub della Lombardia che “adotteranno” uno o più moduli degli ospedali in Fiera”.

La gestione delle attività assistenziali nei vari moduli della Fiera di Milano è affidata agli ospedali Policlinico, Niguarda, San Gerardo Monza, San Matteo Pavia, Varese, Legnano/Busto, Humanitas. In una fase successiva verranno coinvolti gli ospedali di Lecco/Como, Gruppo San Donato e Cremona.

Per la Fiera di Bergamo, due moduli saranno gestiti dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII e due dagli “Spedali Civili” di Brescia.

“Questi Hub – sottolinea Gallera – garantiranno la presenza H24 di equipe mediche, infermieristiche e di supporto per i bisogni assistenziali dei pazienti nel modulo di competenza. Gli ‘Hub’, a loro volta, saranno supportati dai relativi ospedali ‘Spoke’ per la gestione del personale delle professioni mediche e sanitarie nei propri reparti interni e potranno procedere, all’occorrenza, a nuove assunzioni”.

“Tutto il sistema Lombardia – concludono il presidente Fontana e l’assessore Gallera – sta lavorando all’unisono per fronteggiare questa nuova fase dell’emergenza Coronavirus, sia a supporto della rete ospedaliera che a beneficio di quella territoriale, attraverso un ulteriore potenziamento dell’esecuzione dei tamponi”.

Da Milano: sanificazione scuole, ospedali e Comuni

Arianna Censi
Arianna Censi

La Città metropolitana di Milano, attraverso una virtuosa collaborazione istituzionale, reimmette nel circuito legale circa 20mila litri di alcol proveniente da un maxi sequestro effettuato dalla Guardia di finanza di Manfredonia.

Grazie al supporto della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Milano è stato individuato un percorso che ha consentito, con il contributo di BASF Italia e Girelli Alcool, di avviare la produzione di liquido per sanificazioni, secondo le linee guida dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il liquido sanificante nei prossimi giorni verrà distribuito gratuitamente dalla Protezione Civile della Città Metropolitana a ospedali, scuole, Comuni e alle Istituzioni che ne hanno fatto richiesta.

Così commenta Arianna Censi Vicesindaca della Città metropolitana di Milano: “ancora una volta la Città metropolitana di Milano conferma la propria vocazione di facilitatore istituzionale al servizio del territorio. Quanto stiamo realizzando in collaborazione con altre istituzioni e operatori privati è particolarmente prezioso visto che sul mercato l’alcol etilico è tuttora di difficile reperibilità, in quanto fondamentale per le procedure di sanificazione ancora necessarie per l’emergenza sanitaria da Covid-19.”

Bollate: Nuovo servizio di Navetta ospedali

Francesco Vassallo
Francesco Vassallo

Partirà l’1 febbraio 2017 il nuovo servizio sperimentale di Navetta di collegamento tra gli ospedali di Bollate e Garbagnate, voluto dall’ amministrazione comunale per aiutare gli spostamenti dei bollatesi che hanno necessità di recarsi al nosocomio di riferimento.

Due doppie corse al giorno (due andata/ritorno), per 5 giorni (da lunedì a venerdì), senza fermate intermedie.

Ecco gli orari:

Bollate (Piazza Carlo Marx) – Ospedale di Garbagnate: partenza ore 8.50, arrivo ore 9.05

Bollate (Piazza Carlo Marx) – Ospedale di Garbagnate: partenza ore 15.30, arrivo ore 15.45

Ospedale di Garbagnate – Bollate (Piazza Carlo Marx): partenza ore 11.25, arrivo ore 11.40

Ospedale di Garbagnate – Bollate (Piazza Carlo Marx): partenza ore 17.30, arrivo ore 17.45

Il servizio sarà attivo, in fase sperimentale, per tre mesi e i costi, pari a 9.000 euro, saranno sostenuti interamente dal Comune di Bollate. Uno sforzo economico importante ma certamente apprezzato dai cittadini che, per questa fase sperimentale, avranno il trasporto completamente gratuito per gli utenti.

Al termine del periodo sperimentale si valuterà il gradimento di tale servizio, confrontando anche il numero di utenti che lo hanno utilizzato.

“Si tratta di un impegno che avevo preso pubblicamente già alcuni mesi fa – dice il Sindaco Francesco Vassallo – ma l’impossibilità di avere un’area di sosta presso il nuovo ospedale di Garbagnate rendeva impossibile l’attivazione del servizio. Nel mese di novembre dello scorso anno l’azienda ospedaliera rhodense ha trovato una zona in cui autorizzare la discesa e la salita dei passeggeri e a quel punto abbiamo fatto partire le procedure di gara per aggiudicare il servizio di trasporto degli utenti. Certo, l’impegno economico per questi tre mesi è importante ma siamo certi che fornire un servizio di collegamento come questo sia un modo per favorire gli spostamenti dell’utenza anziana e in condizioni di fragilità fisica”.

 

 

 

“Autunno sicuro”, Lorenzin: tuteliamo consumatori e Made in Italy

lorenzin
“Il bilancio di “Autunno sicuro” – dichiara il Ministro Beatrice Lorenzin – chiude un anno di operazioni fondamentali che abbiamo voluto incentivare per dare sicurezza in tavola ai cittadini e tutela al “Made in Italy”.
La filiera agroalimentare italiana, oltre a produrre eccellenze assolute, e’ garantita da controlli che i nostri Carabinieri effettuano in modo scrupoloso, costante e mirato, e li ringrazio per il lavoro quotidiano che svolgono in tutto il Paese.
Ringrazio in particolare i Carabinieri del Nas per i controlli effettuati nel settore della ristorazione collettiva. Accertare le condizioni igienico sanitarie di ospedali e case di cura e di riposo e’ stato per noi un obiettivo strategico, a tutela delle persone più fragili, bisognose di maggiori tutele.
Nel suo complesso – conclude il Ministro Lorenzin – i dati di “Autunno sicuro”, incentrata soprattutto nel settore dei prodotti vegetali, ittici e dolciari, ci dicono che i controlli effettuati hanno consentito ai cittadini di avere sulle loro tavole solo prodotti di qualità, quella che siamo chiamati a difendere perché simbolo della nostra tradizione, quel food che è orgoglio della grande produzione del nostro Paese”.