“Bike Up”: a Milano in Settembre

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Il 22 e 23 settembre, Milano, sarà la capitale europea delle ebike. Arriva infatti in Piazza Castello / Largo Cairoli “Bike Up” il festival europeo dedicato alla bicicletta elettrica.
Oltre 30 espositori, produttori di ebike, che potranno essere provate dai visitatori.
Due giorni di tour della città accompagnati dalle guide che mostreranno differenti percorsi in città. (“dal Castello a Gae Aulenti”, “la Milano storica”, “in ebike lungo i navigli”).
Balance bike e area dedicata ai bambini, esibizioni acrobatiche con la bicicletta, test con ebike trekking o city.
Qui di seguito invio con piacere le informazioni e in allegato alcune immagini in bassa risoluzione. Non esitate se le voleste in alta.
Dopo il successo di Lecco a maggio con oltre 30 mila visitatori, è la volta di Milano, durante la settimana europea della mobilità.

Straordinario successo per la prima de “Il Ritorno”

Il Ritorno
Il Ritorno

Un grandissimo successo ed il sold out per la prima, de “Il Ritorno” al Teatro Arciliuto di Roma davanti ad una platea strapiena al debutto dello spettacolo scritto e diretto dal registra Felice Maria Corticchia, che ha portato in scena dopo circa vent’anni dalla loro scomparsa, virtualmente, i due grandissimi comici siciliani Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che, tornati sulla terra, hanno dovuto confrontarsi con questa attuale realtà Italiana decisamente diversa dalla loro epoca.

Tantissimi i consensi riscossi dalla gremita platea ed applausi a più riprese e a scena aperte per Corticchia ed il suo pregevole cast ovvero i sosia ufficiali di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia gli attori Tony Biffi e Marco Flammini e la bravissima Monica Carpanese protagonista femminile, il tutto accompagnato dalle musiche di Germano Taddia che ha allietato gli ospiti con aluni suoi bellissimi brani.

Ad applaudire in prima fila, tra gli ospiti d’onore la grande attrice Gabriella Giorgelli che con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ha girato ben tre film come attrice protagonista, al suo fianco l’attore Mario Donatone, accompagnato dalla moglie, che rappresenta un pezzo di storia del cinema italiano.

Moltissimi i volti noti della movida romana che hanno voluto essere presenti alla prima e manifestare così apprezzamento verso il regista Felice Maria Corticchia ed il suo cast che ha così ben saputo rappresentare il suo spettacolo teatrale, apprezzatissimo dal pubblico.

Due ore di spettacolo volate, tra risate e divertenti gags che hanno fatto respirare nuovamente lo spirito leggero dell’originale spettacolo comico dei grandi Franco e Ciccio.

Corticchia emozionato e soddisfatto al termine dello spettacolo ha voluto ringraziare oltre ai suoi artisti anche molti dei presenti e tutti coloro che hanno collaborato al progetto.

Rammentiamo che questo straordinario regista Palermitano, versatile artista, si è formato presso la Scuola europea di cinema e, successivamente, al laboratorio di teatro comico di Milano/Navigli, spaziando con ampia disinvoltura tra il comico ed il drammatico testimoniato anche da questo spettacolo “Il Ritorno” da lui scritto e diretto.
Garantisce lo stesso registra Felice Maria Corticchia, che il suo “Il Ritorno” è uno spettacolo divertente, per tutte le generazioni dai bimbi ai nostri amati nonni.

Le repliche de “Il Ritorno” si protrarranno fino al 30 giugno prossimo sempre presso il Teatro Arciliuto di Roma, molti ancora gli ospiti Vip che nel corso delle prossime giornate di spettacolo interverranno tra cui è atteso anche Roberto Alessi.
Si consiglia la prenotazione poichè anche le serate seguenti preannunciano già il sold out.

Formazione: L’anno record della Summer School

summer school
summer school bicocca

Più di 160 corsi offerti da 33 enti, tra scuole, accademie e università, oltre 2.690 tessere studenti distribuite: potrebbe essere l’anno migliore per Milano Summer School, il bouquet formativo promosso dal Comune di Milano e offerto da alcune tra le migliori istituzioni accademiche e scolastiche ai giovani che non rinunciano a studiare neanche in vacanza.

“Milano segue le orme delle altre grandi capitali straniere che non si svuotano in estate, anzi crescono i numeri di chi sceglie la nostra città per accrescere la sua formazione coniugando cultura e turismo – hanno  dichiarato  la  vicesindaco Anna Scavuzzo e Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio –.

Numeri che  confermano l’importanza del lavoro di coordinamento attuato dall’Amministrazione in questi anni affinché i poli della formazione cittadina  siano sempre più  attrattivi a livello internazionale . Offriamo a questi studenti, per i quali la nostra città rappresenta una autentica eccellenza formativa, un modo diverso per far scoprire Milano tra arte e cultura e accrescimento delle proprie competenze professionali”.

Il bilancio di mezza estate, realizzato dagli uffici della Direzione Centrale Politiche del lavoro Sviluppo economico Università, mostra numeri che lasciano sperare in un anno da “Guinness”. I 33 enti formativi che aderiscono all’iniziativa hanno richiesto al Comune il più alto numero di tessere studenti da quando esiste la Summer School: 2.690 contro le 1.984 del 2015 e le 2.395 del 2011, l’anno migliore per questa iniziativa.

Significa che Università, accademie e scuole professionali hanno stimato – tra giugno e settembre – un boom di partecipanti ai corsi pensati e seguiti per approfondire gli ambiti di eccellenza della formazione milanese quali il design e la moda, le arti visive e le scienze sociali, il teatro o l’economia.

Tutti corsi che si possono seguire anche in inglese.

Del resto, stando alle cifre del 2015, solo il 31% degli studenti della Summer School è italiano; il 14 è europeo mentre la restante parte (il 55%) arriva dai Paesi extra Unione.

Per loro il programma prevede non solo libri e lezioni ma anche un ricco calendario di proposte culturali e ricreative, per socializzare dopo lo studio e cogliere le numerose opportunità che la città può offrire. Dal Cenacolo Vinciano alla Pinacoteca di Brera, le visite guidate arrivano fino al Castello Sforzesco, mentre l’ingresso ai musei e alle mostre temporanee di Palazzo Reale, PAC, Palazzo della Ragione, Museo Poldi Pezzoli, è a prezzi ridotti.

Studio, cultura e infine divertimento, perché nella città della movida sui Navigli non potevano mancare le feste o le gite fuori porta. E dunque gli studenti della Summer School sono invitati alle attività proposte da ESN – Erasmus Students Network: feste in locali e discoteche, tour guidati della città e gite alle Cinque Terre.

In continua crescita anche il numero degli enti formativi che partecipano all’iniziativa: nel 2009, il primo anno, erano 16; nel 2011, l’anno record in termini di presenze, se ne contavano 29.

Ascanio Sforza: Fino al 31 ottobre più spazio e sicurezza per i milanesi

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A partire da venerdì 10 giugno, fino a lunedì 31 ottobre, via Ascanio Sforza – nel tratto compreso tra via Scoglio di Quarto e via Conchetta -diventerà pedonale nelle ore serali della settimana e per tutta la giornata nel weekend. L’Amministrazione conferma il provvedimento attuato l’estate scorsa per valorizzare ulteriormente la Darsena e consentire a milanesi e turisti di vivere in sicurezza le strade caratterizzate da maggior transito pedonale durante la bella stagione.

In particolare, non potranno transitare le auto dal lunedì al giovedì dalle 20 alle 2 e dalle 19 di venerdì alle 3 del lunedì successivo.

Per garantire un’adeguata compensazione alle esigenze di mobilità dei residenti delle vie limitrofe, nelle stesse fasce orarie saranno istituite Zone a Traffico Limitato temporanee in via Scoglio di Quarto, corso Manusardi, via Bettinelli e via Lagrange. L’accesso sarà comunque garantito a residenti e domiciliati nelle vie interessate dal provvedimento, nonché agli eventuali veicoli diretti a proprietà il cui accesso implichi la necessità di transitare nell’area pedonale o nella ztl in possesso del permesso rilasciato dal comando di zona 5.

Potranno transitare anche velocipedi, mezzi di soccorso e polizia, veicoli adibiti al carico e scarico merci (solo il sabato dalle 5 alle 8), i veicoli di supporto a manifestazioni o eventi e quelli che devono svolgere servizi essenziali nell’area pedonale (previa autorizzazione della Polizia Locale), i possessori di box o posto auto ubicati all’interno delle due aree in possesso del permesso del comando di zona 5,  i mezzi degli addetti alla pulizia stradale.

A teatro la storia di Marco Pantani

Nico Pepe_D5Pantani
Nico Pepe_D5Pantani

C’è una intercettazione che potrebbe riscrivere la storia del 5 giugno 1999, quando Marco Pantani fu estromesso da un Giro d’Italia stravinto per un valore di ematocrito (51,9) oltre la soglia consentita (50). Una vera e propria “confessione” involontaria da parte di un affiliato alla camorra: la criminalità organizzata avrebbe pianificato e portato a termine l’esclusione del Pirata dalla corsa rosa.

Il motivo? Economico, in primis: c’era sul tavolo un vortice di scommesse clandestine miliardarie con il romagnolo vincente. (…) Non è una novità la pista della camorra “regista” nello stop di Pantani. Spunta già nel 1999: a raccontarla non è uno qualunque, ma Renato Vallanzasca che nella sua biografia, uscita pochi mesi dopo il 5 giugno, racconta: “Un membro di un clan camorristico, mio vicino di cella, mi consigliò fin dalle prime tappe di puntare tutti i soldi che avevo sulla vittoria dei rivali di Pantani.

Alle mie obiezioni sulla forza dimostrata in salita dal Pirata, rispondeva: “Non so come, ma il pelatino non arriva a Milano. Fidati.” (Francesco Ceniti, La Gazzetta dello Sport, 25 Settembre 2015)

Per onorare la memoria di Marco Pantani, restituirgli la dignità di uomo e di sportivo, e farlo “arrivare a Milano” almeno moralmente, il prossimo 5 Giugno , nel suggestivo Circolo ARCI Cicco Simonetta di Milano, verrà presentato “D5, Pantani”  lo spettacolo dedicato al campione romagnolo scomparso nel 2004.

L’opera, con gli attori Sebastiano Gavasso e Alessandro Lui, entrambi già impegnati nel pluripremiato spettacolo Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna, nasce da un gruppo di artisti, autori, giornalisti e illustratori uniti dalla volontà di restituire a Marco Pantani la sua dignità di essere umano e di sportivo; volontà che ha portato il gruppo anche alla promozione su Change.org di una petizione contro l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Marco, in occasione dell’udienza del 24 Febbraio di fronte al GIP di Rimini (www.change.org/pantani ).

Il progetto muove dalla volontà di raccontare una vicenda dai contorni assurdi, trattata troppo spesso con menefreghismo, disattenzione e cattiveria. Una favola macabra, un sogno che si trasforma nel più nero degli incubi. Un’ombra invadente rimasta sulla fine – e sulla figura- di Marco Pantani, la stessa che anima i due attori in scena che passano dalla cronaca, dai fatti processuali e umani, all’assurdità delle invenzioni di chi ha deciso come questa storia dovesse andare a finire.

Gli attori danno voce a personaggi veri, profondi e realmente coinvolti ma, anche, a vere e proprie maschere ridicole e ben riconoscibili, surreali ma familiari. Il pubblico si troverà inevitabilmente circondato da linguaggi omologati, standard, finti, plastificati, che tentano di schiacciare senza pietà la personalità di quella porzione di reale ancora genuina, quella parte di mondo che non merita di “far parte del giro”.

Uno spettacolo, dunque, che  vuole informare, coinvolgere e appassionare, realizzato con la consulenza tecnica di Francesco Ceniti, giornalista de La Gazzetta dello Sport e co-autore con Tonina Pantani del libro In nome di Marco, e con la collaborazione dell’illustratore Enrico Cicchetti e del gruppo punk rock francese Les Wampas.

Dopo una breve anteprima ad Udine presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, in occasione del Premio Giovani Realtà del Teatro 2015, e in attesa di essere ospitato la prossima stagione teatrale,  il 5 giugno 2016 lo spettacolo di Chiara Spoletini approderà a Milano al CIRCOLO ARCI CICCO SIMONETTA in forma di mise en éspace , coadiuvata dagli interventi di Francesco Ceniti e dalle illustrazioni di Enrico Cicchetti.

Un evento gratuito dedicato a Marco e a tutti coloro che vogliono pedalare con lui e per lui, per restituirgli la dignità che gli è stata rubata due volte: il 5 Giugno del 1999 e il 14 Febbraio del 2004.

5 giugno, Circolo Arci Cicco Simonetta,
ore 18.00 Via Cicco Simonetta, 16 –
P.ta Ticinese/Navigli –  Milano

ingresso gratuito