Museo del Sax: annullati i concerti

Museo del Saxofono
Museo del Saxofono

MUSEO DEL SAXOFONO

Annullati i concerti fino a nuova disposizione governativa

Continua l’apertura degli spazi per le visite guidate

Nel rispetto del nuovo DPCM, promulgato al fine di contrastare l’espandersi del Coronavirus, si informa il gentile pubblico che il Museo del Saxofono si trova costretto a sospendere la programmazione musicale fino a nuove disposizioni delle Autorità.

Si ricorda tuttavia che permane l’apertura degli spazi per visita al Museo previa prenotazione obbligatoria ai numeri +39 06 61697862 – +39 347 5374953 o alla mail info@museodelsaxofono.com.

Le modalità e gli orari sono i seguenti:

Visita guidata singoli
sabato, domenica e festivi (ore 10.30 – 12.00 – 16.00 – 17.30 ) € 5,00 a persona
Le visite avvengono in gruppi di massimo 12 partecipanti.
Il costo della visita non comprende il biglietto di ingresso alla mostra
Visite guidate gruppi
Max 12 persone, con prenotazione obbligatoria € 50,00 (costo complessivo)
È escluso il costo del biglietto di ingresso alla mostra.

Sarà cura del Museo aggiornare prontamente gli utenti sull’evolversi della situazione e della ripresa dell’attività concertistica in base alle future normative governative.

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications, 4DRG e Narnia Festival. Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi.

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 – +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com

 

“RAFFAELLO capolavori tessuti” a Bolzano

“RAFFAELLO capolavori tessuti”
“RAFFAELLO capolavori tessuti”

“RAFFAELLO capolavori tessuti” a Bolzano
Mostra accessibile anche con il contributo del Museo Omero

Il Museo Tattile Statale Omero ha contribuito all’evento espositivo “RAFFAELLO Capolavori tessuti. Fortuna e mito di un grande genio italiano”, in programma al Centro Trevi (TREVILAB) di Bolzano dal 10 ottobre al 15 dicembre 2020. L’iniziativa è parte di un percorso per celebrare tre figure emblematiche della cultura italiana e internazionale: lo scorso anno Leonardo da Vinci, ora Raffaello Sanzio e nel 2021 sarà la volta di Dante Alighieri.
La mostra dedica un’attenzione particolare al tema della “accessibilità” ed è stata studiata per consentirne la fruizione a tutte le fasce di pubblico. All’interno della mostra è prevista una sezione tattile per non vedenti e ipovedenti in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona (Servizi Tiflodidattici), l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bolzano e il Centro Ciechi St. Raphael di Bolzano.
Il pezzo forte della mostra l’arazzo Pesca Miracolosa di Raffaello, reso tattile con una stampa in rilievo in scala ridotta (realizzata da Massimiliano Trubbiani); inoltre sono stati prodotti supporti didascalici in Braille (realizzati da Daniela Bottegoni con il supporto di Patrizia Calderone). Nella sezione dedicata è presente anche la riproduzione del busto della Dama di Urbino proveniente dalla Collezione del Museo Omero e il bassorilievo in resina del dipinto di Raffaello, “Ritratto di gentildonna”, noto anche come “La Muta”, (realizzato da Francesca Graziani), supporto già realizzato per il Palazzo Ducale di Urbino dal laboratorio dei Servizi Tiflodidattici del Museo Omero. Dello stesso dipinto è presente un rilievo in vetro nato da un progetto di ricerca sperimentale a cura di Glass Art Design Vetroricerca di Bolzano.
Un ulteriore commissione svolta dallo staff del Museo Omero qualificato nella produzione di supporti e materiali per l’accessibilità al patrimonio culturale.

Toccare Van Gogh e Magritte

eventi-2020-aives-omero
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Toccare Van Gogh e Magritte al Museo Omero
con progetto AIVES

Il 13 ed il 14 ottobre 2020 il Museo Tattile Statale Omero di Ancona ospiterà la sperimentazione del sistema Aives – Arte e Innovazione Visioni Emozioni Sensazioni, progetto di ricerca condotto in partenariato con la T.E.A. sas di Elena Console & C. (project leader), l’IRIFOR, l’Omniarch sas di Mancuso G. & C., lo Studio Rubino srl e il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) dell’Università della Calabria.

Le opere multisensoriali di Aives sono rivolte a tutti perché offrono la possibilità di conoscere le opere attraverso un approccio multimodale che coinvolge quanti più sensi possibile.
Non vedenti e normodotati “vedranno” l’opera attraverso i sensi in un’esperienza interessante e del tutto innovativa.

Le sfumature dell’affresco di “Europa sul toro” della Casa di Giasone a Pompei, “La Stanza di Arles” di Vincent Van Gogh e “Il filglio dell’uomo” di Magritte prendono vita grazie ad Aives, al suo messaggio poetico, alla potenza delle immagini amplificata dall’audio, dai profumi e dalle percezioni tattili.

La sessione di test, svoltasi anche presso l’Istituto per Ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e il MANN di Napoli si trasferisce nelle sale della Mole Vanvitelliana di Ancona con una sempre più aggiornata e accessibile modalità di fruizione dell’arte. Il sistema integrato Aives per una fruizione multisensoriale dei dipinti permette tre diverse modalità di accesso ai dipinti: descrizione, emozione e curiosità per un’esperienza d’arte da vivere in completa autonomia.

Prenotazione obbligatoria.
Orario di visita 16.00 – 17.00 -18.00
Per prenotare invia un messaggio whattsapp con nome e cognome e fascia oraria preferita al 335 5696985.
Le persone con disabilità, che ne necessitano, devono venire con i propri accompagnatori, a cui si richiede un ruolo attivo non potendo l’operatore aiutarlo direttamente.

Al Muba ripartono i Didò Lab

Dido Lab MUBA (9)
Dido Lab MUBA (9)

Al Muba sono ripartiti i Didò Lab, per tornare a sperimentare,
in piena sicurezza, con le maxi isole di Didò
Nuove postazioni in tutto il Museo, stesso divertimento fuori misura.

Al Muba – Museo dei Bambini Milano si torna a giocare e si riparte in grande con gli amatissimi Didò Lab, i laboratori che continuano a conquistare bambini e famiglie con il loro originalissimo format “fuori misura”.

Un’edizione oggi ridisegnata per rispondere appieno alle nuove norme sulla sicurezza ma che non cambia la sua sostanza e la carica di divertimento. Dalle grandi vasche centrali vengono tagliate – unicamente dallo staff educational di MUBA – maxi porzioni di Didò, la pasta per giocare 100% italiana e naturale, che animano le isole: 16 grandi piattaforme dedicate a singoli nuclei familiari che occupano eccezionalmente tutta la superficie del Museo per garantire il giusto distanziamento. In ciascuna postazione – igienizzata ad ogni accesso – viene messo a disposizione un kit personale con tutti gli strumenti necessari a una sperimentazione sensoriale che parte dalla manipolazione tattile: mirette, forbici, mattarelli, trafilatrici come in un mini atelier di giovani scultori pronti a dar forma alla loro opera. Un nuovo modo per sperimentare attraverso porzioni uniche di Didò, che riempiono mani e sguardi, in un gioco di colori e morbidezza. Non solo, a fine laboratorio la possibilità di portare con sé le proprie creazioni e continuare a il divertimento anche a casa.

E dopo il successo del primo weekend, tutto è pronto per i nuovi appuntamenti che andranno ad animare la stagione fino a giugno 2021. Ma non solo, in previsione della festa più misteriosa e magica dell’anno, Halloween, i Didò Lab diventano Didò Week, un regalo speciale per tutte le famiglie che avranno a disposizione un’intera settimana di laboratori, una no stop dal 23 ottobre al 1°novembre.

I Didò Lab sono il frutto della partnership di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini con il MUBA, una collaborazione ormai storica che racchiude sinergie d’intenti e obiettivi, due realtà da sempre al fianco della crescita creativa dei bambini.
F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato. Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L’azienda, con un fatturato di 687,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019, ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga Company ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557.
F.I.L.A. è l’icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton, Strathmore ed Arches.
Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un’opportunità accessibile a tutti.
Ad oggi, F.I.L.A. è attiva con 22 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 35 filiali nel mondo e impiega oltre 9.500 persone.

Joe T Vannelli al museo per una live dj session

11_SottomarinoToti_Prua_MuseoScienza_@PaoloSoave
11_SottomarinoToti_Prua_MuseoScienza_@PaoloSoave

Il Dj suonerà anche alcuni vinili provenienti dalla sua collezione personale di oltre 40.000 pezzi, destreggiandosi tra consolle analogica e digitale davanti al Sottomarino Toti e al Razzo Vega.

Joe T Vannelli e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano insieme per diffondere arte e cultura digitali.

Live on Tour, lo show itinerante del giovedì sera che fa ballare tutti in diretta Facebook, approda al museo.

Giovedì 17 settembre ore 18.30
https://www.facebook.com/joetvannelliofficial

Giovedì 17 settembre, Joe T Vannelli, il noto DJ e Producer di fama internazionale, torna nella sua Milano, e precisamente al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci per una live DJ session che promette grandi emozioni.

Per l’occasione Vannelli si destreggerà tra la consolle analogica e quella digitale, posizionato tra il mitico Sottomarino Toti, che ha tenuto tutti i milanesi col il fiato sospeso quando nel 2005 è approdato al Museo con un’opera di trasporto eccezionale, e il razzo Vega, il modello in scala 1:1 del primo vettore sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea e Avio.

Per il ritorno a Milano del Live on Tour, da cui lo show è partito, Vannelli suonerà anche alcuni vinili provenienti dalla sua viniloteca personale che vanta oltre 40.000 dischi che il DJ ha suonato almeno una volta nella sua carriera nei club più noti e glam del mondo, dagli Stati Uniti all’Australia, dall’Europa al Giappone.
Due consolle dunque: una digitale e una analogica in un percorso che unisce la musica e l’arte di Vannelli alla scienza, al progresso e alla tecnologia di cui il museo milanese è testimonianza nel mondo. Il Digitale è il trade d’union tra lo show di Vannelli ed il Museo: grazie alla tecnologia, infatti, il Live on Tour ha permesso a milioni di persone di godere della ricercata House Music del DJ in modo gratuito e in totale sicurezza, senza assembramenti, semplicemente da uno smartphone o da un PC.

In perfetto stile one-man-show, poliedrico e geniale, Vannelli piloterà anche l’immancabile drone per regalare a coloro collegati in diretta Facebook viste aeree mozzafiato del Museo, ormai una cifra stilistica delle sue performance.

L’appuntamento al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, è un’altra importante tappa che l’artista aggiunge al suo tour, iniziato a Milano in pieno lockdown dal tetto di casa dell’artista e poi portato in esterna in moltissimi siti italiani di particolare valore paesaggistico, storico e artistico, tutti avvolti dal mistero e mai rivelati fino al momento della diretta, rigorosamente in solitaria, senza pubblico, per rispettare il distanziamento sociale, che di settimana in settimana fa registrare numeri da capogiro con oltre 4 milioni di visualizzazioni.

E proprio in questo scenario che strizza l’occhio al digitale e alle nuove possibilità che questo offre, il Museo rappresenta un’eccellenza tecnologica e ne è una voce autorevole, essendo stato il primo museo in Italia a creare, nel 1997, un proprio sito web e un ufficio dedicato allo sviluppo delle strategie e dei linguaggi digitali.

Info:
Per seguire la diretta – Giovedì 17 settembre ore 18.30
https://www.facebook.com/joetvannelliofficial

Web http://www.joetvannelli.com/
FB https://www.facebook.com/joetvannelliofficial
IG https://www.instagram.com/joetvannelli/
YT https://www.youtube.com/channel/UCrSh8D5DkJa0CWSn1s3WLuQ