Museo del Ghisallo | La riapertura!

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SARÀ UN ANNO MOLTO ROSA IL 2021
DEL MUSEO DEL CICLISMO MADONNA DEL GHISALLO
Il 2021 museale è alle porte. Il Museo di Magreglio (Como) riapre per la stagione 2021 lunedì
primo marzo e come sempre rinnova con entusiasmo la sua stagione museale ricca di
contenuti, partnership e novità che pedalano nella storia e nel futuro! Come le iniziative
legate ai 90 anni della Maglia Rosa.

Il Museo del Ghisallo riapre con alcune novità e con una
consapevolezza. La prima novità riguarda i cimeli: con un importante ampliamento della
collezione maglie grazie ad una donazione monstre di circa 40 pezzi grazie alla
generosità dell’appassionato collezionista Angelo Galli di Varedo.
La consapevolezza è invece quella che corre sul filo della innovazione, ovvero la prosecuzione di
progetti virtuali e virtuosi portati avanti con AcdB Museo, sulla scia di successo della mostra
digitale dedicata a Magni nel suo centenario – Magnifico – (qui il link) che è un di cui dell’ampio
allestimento, rassegna in carne ed ossa, ancora presente nel Museo del Ghisallo e che sarà
visitabile per tutta la stagione che sta per iniziare.
GEMELLAGGI LEONINI – Sempre in scia al Centenario del nostro Magnifico Fiorenzo Magni, il 2021
si apre con l’ufficializzazione di un gemellaggio d’autore, quello fra Ghisallo e Fiandre (non
poteva essere diversamente): è in fase di definizione la partnership fra musei e per sancire
questo importante momento sarà organizzata – Covid 19 permettendo – una trasferta nelle
Fiandre con NUVI e gli organizzatori della Ciclostorica LaGhisallo per ripercorrere il percorso del
Giro delle Fiandre vinto da Magni nel 1951 (con bici d’epoca), un suggestivo e coinvolgente
momento di rete (attiva e a due ruote), che mostra sempre di più l’anima trasversale e
l’attitudine a fare sistema del Museo del Ghisallo.
LA MAGLIA ROSA FA 90 – In occasione del novantesimo anniversario della Maglia Rosa, il Museo
del Ghisallo ha in mente una serie di iniziative concordate con il Giro d’Italia per valorizzare al
massimo la collezione Rosa, autentico fiore all’occhiello della struttura museale che sorge a
Magreglio, accanto al Santuario della Madonna protettrice di tutti i ciclisti. La collezione più
grande al mondo di Maglie Rosa sarà ulteriormente motivo di attrazione fatale per un progetto
denominato “Pink Experience Room” che si potrà scoprire visitando il Museo appunto nell’anno
del 90mo compleanno della Maglia Rosa. I dettagli di questa iniziativa saranno annunciati in
sinergia con il Giro d’Italia che sta per lanciare una comunicazione ad hoc sulla storia della
maglia di leader che percorre i 9 decenni della Corsa a tappe più dura del mondo!
LA FORZA DELLE DONNE – Sarà l’anno del rosa a tutti gli effetti, questo 2021 per il Ghisallo:
rosa come il ciclismo femminile che vedrà potenziata la sua collezione di cimeli e le iniziative
volte a parlare del movimento ciclistico dedicato alle donne, cresciuto sempre di più e motivo di
orgoglio nazionale per tutto il settore sportivo olimpico.
GLI INCONTRI IN PRESENZA E NON – Proseguiranno gli Incontri al Museo, sempre più cadenzati,
un evento al mese in presenza e / o on line saranno come sempre momenti di condivisione e di
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emozione dedicati alla grande Community che pedala dentro e fuori il Ghisallo. Gli incontri al
museo – sotto forma di eventi social – nel 2020 hanno fatto del Museo del Ghisallo una case
history di Museo resiliente e innovativo capace di non perdere il filo e il contatto con il suo
mondo di appassionati, italiani e stranieri, facendo in modo che una difficoltà come quella della
chiusura pandemica divenisse una opportunità di innovazione digitale. Strada destinata a
proseguire e crescere nella stagione museale 2021. Fra gli incontri da segnalare, non ancora in
calendario per ovvi motivi di programmazione consapevole (la Pandemia) quelli con i campioni
del mondo e dei Giochi Olimpici della 100 km (Colombo e Anastasi) e un incontro con i ciclisti
lariani che segna un patto sempre più stretto con il territorio del lago di Como e con la sua
gente.
IL GIORNO DI SAGAN – Il Premio Torriani sarà ancora un importante focus su storia e attualità
del ciclismo e porterà al Museo il grandissimo campione del nostro ciclismo internazionale, Peter
Sagan, attesissimo al Ghisallo. Si sta lavorando all’appuntamento che sarà probabilmente dopo il
Giro d’Italia 2021.
NASCE LA GHISALLO ACADEMY – Il 2021 sarà anche l’anno dell’istituzione di una vera Ghisallo
Academy, che sarà promossa da incontri su temi che spaziano dalla medicina sportiva,
all’allenamento, all’ alimentazione, alla tecnica, alla manutenzione della bicicletta, alla
strategia agonistica: si succederanno una serie di weekend con la frequentazione di ex
professionisti o tecnici anche in collaborazione con Tour Operator di settore.
LA COLONNA SONORA DEL MUSEO – Non mancherà la musica, e sempre sul fil rosé della
stagione museale 2021: il rapporto sempre più intenso con il maestro Rossella Spinosa sarà una
sorta di colonna sonora del museo grazie ad alcuni incontri musicali, in presenza e/o online
secondo un calendario ben definito da aprile a settembre.
NOVITÀ CICLOSTORICHE ANCHE IN LIBRERIA! – Museo del Ghisallo Editore ha pubblicato un
volume, Luigi Lucotti, il Pierrot Enfariné, Storia di un vogherese pioniere del ciclismo, il
secondo della Collana Storica, dedicato al racconto per molti versi inedito di un corridore di fine
800 inizio 900, Luigi Lucotti, di Voghera. Un volume che sconfina in terra francese e ci riporta a
quel ciclismo eroico fatto davvero di polvere, sofferenza e poca gloria. Se non postuma, come
dimostra questo omaggio ad un campione che se non fosse stato il Gregario di Girardengo forse…
Il saggio è stato scritto da Paolo Arbasino che ha svolto un attento lavoro di ricostruzione storica
e biografica. La prefazione è curata da Roberto Livraghi, direttore del museo AcdB.
15 ANNI E NON SENTIRLI – Ad ottobre il Museo del Ghisallo festeggerà i suoi primi 15 anni di vita
attraverso una specialissima tre giorni, dal 14 al 16 ottobre: tre come i Giri e i Fiandre vinti da
Fiorenzo Magni, il fondatore della casa dei ciclisti il cui spirito combattivo e di resilienza è
portato avanti dal CdA della Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio.
Ecco le porte aperte e sempre on line per il Museo del Ghisallo virtuale:
www.museodelghisallo.it | Facebook @MuseodelGhisallo | Twitter @museoghisallo |
Instagram @museoghisallo

“Dear you”|Marzo – maggio|MAMbo, Bologna

Museo
Museo

Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Dear you
A cura di Caterina Molteni
Marzo – maggio 2021

A museo attualmente aperto, mentre permane una situazione di incertezza destabilizzante dovuta all’andamento mutevole della pandemia da Covid-19, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna prosegue la sperimentazione di nuove modalità di relazione, che nel 2020 lo ha visto esplorare soprattutto la dimensione digitale, spostandosi verso un medium più tradizionale – la corrispondenza attraverso spedizione postale – con il progetto Dear you, a cura di Caterina Molteni.
Per il museo è un ulteriore modo di accrescere le potenziali interazioni con il pubblico, dandogli e dandosi la possibilità di creare un rapporto tangibile con le opere, che sebbene non avvenga nello spazio espositivo non rinuncia a una fisicità non mediata dal digitale.

Dear you nasce da una riflessione sui confini e sulle potenzialità dello spazio intimo. Considerando le attuali condizioni di semi-isolamento a cui la popolazione mondiale è costretta, il progetto si sofferma sull’intimità non solo come sofferta solitudine, ma come luogo di una possibile e vitale autodeterminazione.
Il progetto intende osservare l’indagine introspettiva e il suo esercizio come spazio di trasformazione, concependo l’identità come una dimensione in divenire, possibile fonte di importanti rivoluzioni politiche e sociali ma anche emotive e sentimentali.
Dear you si propone di rivalutare condizioni ed esperienze emotive come la fragilità e l’emotività, esaltandone gli elementi generativi. Incita a nuove forme di amore, erotismo, amicizia e lealtà, riflettendo su possibili risorse emotive e fisiche capaci di espandere il nostro spettro di auto rappresentazione e di desiderio personale e collettivo.

Questa particolare tipologia di mostra si struttura tramite sei interventi di artiste e artisti internazionali: Hamja Ahsan (Londra, 1981), Giulia Crispiani (Ancona, 1986), Dora García (Valladolid, 1965), Allison Grimaldi Donahue (Middletown, 1984), David Horvitz (Los Angeles, 1982) e Ingo Niermann (Biefeled, 1969), che sono accomunati da una pratica fortemente legata alla poesia, alla scrittura e alla performance.

La corrispondenza postale è la forma di comunicazione e di ricezione delle opere prescelta per il progetto.
Concepiti come poesie, brevi racconti, istruzioni per atti performativi e come dispositivi relazionali, i lavori che verranno realizzati dialogheranno con la dimensione creatrice del linguaggio, guardando alla lettura come una esperienza trasformativa.
Allo stesso tempo, le artiste e gli artisti riflettono su temi di fondamentale rilevanza nella nostra contemporaneità come la perdita di contatto fisico e le relative ripercussioni sulla vita emotiva, la diminuzione della vita sociale condivisa e la necessità di creare nuove strategie di relazione e di cura, al di là dell’esperienza digitale.

Dear you richiama espressamente la corrispondenza amorosa per accentuare il forte intimismo innescato dalla ricezione di una lettera. In particolare si vuole sottolineare come la corrispondenza postale sia capace di alimentare dinamiche di cura grazie alla capacità di trasformare una voce lontana in qualcosa di tangibile e prossimo.
Il progetto permette inoltre la comunicazione e fruizione di opere d’arte fisiche oltre i confini geografici nazionali oggi bloccati e fortemente regolamentati dalle restrizioni imposte dalla pandemia globale, favorendo così lo scambio di idee e di gesti di attenzione.

Modalità di iscrizione, tempi e modalità della corrispondenza
Il MAMbo invita il suo pubblico a partecipare e diventare lo “you” destinatario di questa corrispondenza artistica.
Per ogni iscrizione, Dear you prevede la spedizione di sei lettere, una per artista coinvolto. Ogni busta conterrà un’opera in forma di lettera e un testo di accompagnamento sul progetto. È previsto l’invio di una lettera ogni 2 settimane, indicativamente tra marzo e maggio 2021.
È Incluso nell’iscrizione un biglietto d’accesso alle collezioni del MAMbo del quale usufruire entro il 2021.
L’adesione a Dear you avviene tramite iscrizione online dal sito del MAMbo (www.mambo-bologna.org) a partire dal 19 febbraio e fino al 14 marzo 2021.
Durante la registrazione sarà richiesto l’indirizzo di spedizione al quale verranno recapitate le lettere. Sono previste modalità differenziate di acquisto in base alla residenza fiscale di chi esegue il pagamento.
Costi di iscrizione: intero € 20; titolari Card Cultura € 12.

Il progetto si apre, inoltre, alla possibilità di promuovere la formula della “lettera sospesa”: chiunque (privati, aziende, istituzioni) può acquistare dei pacchetti di abbonamenti e, fornendo la lista completa degli indirizzi, mandarli a gruppi di persone, associazioni, strutture assistenziali e istituti scolastici.
Con questa opportunità, così come accade con le mostre temporanee ospitate negli spazi del museo, sarà possibile strutturare insieme al Dipartimento educativo MAMbo attività didattiche legate a ciascuna opera. Grazie a questa formula, saranno forniti al personale scolastico strumenti effettivi per laboratori didattici da svolgere in classe in concomitanza con la ricezione delle singole lettere.

L’identità visiva del progetto è curata da Mattia Pajè.

Informazioni generali
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14 | 40121 Bologna
Tel. +39 051 6496611
www.mambo-bologna.org
Facebook: MAMboMuseoArteModernaBologna
Instagram: @mambobologna
Twitter: @MAMboBologna
YouTube: MAMbo channel

Istituzione Bologna Musei
www.museibologna.it
Instagram: @bolognamusei

mpabolognamusei@comune.bologna.it

Riapre il Museo Diocesano Milano

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Da domani il
Museo Diocesano riapre al pubblico!

In occasione della riapertura vi aspettiamo per una
PAUSA PRANZO AL MUSEO

MARTEDI’ 16 / dalle 13.00 alle 14.00

La direttrice Nadia Righi e le conservatrici, Alessia Devitini e Cinzia Picozzi, accompagneranno i visitatori a una visita guidata delle collezioni del museo.

I biglietti possono essere acquistati unicamente tramite la biglietteria on line.

Orario di apertura:
da martedì a venerdì
dalle 10 alle 18
la biglietteria chiude alle ore 17.30

Fino al 4 aprile (Pasqua) ingresso gratuito per medici e infermieri della Lombardia (con tesserino professionale)
Acquista il biglietto…

L’OSPITE INATTESO

LUNEDI’ 15 febbraio / ore 18
Incontro con Cristiana Collu, direttore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

LA GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI ROMA E LE SUE MOSTRE

Con la mostra Time is out of joint, un “nuovo allestimento in forma di mostra”, la Galleria Nazionale ha segnato un punto di rottura, suscitando grande sorpresa e sollevando nuovi dibattiti sui percorsi museali. Cristiana Collu, direttore del museo, ci racconterà la “sua” Galleria.
Incontro gratuito Non è necessaria iscrizione. Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/83546077544?pwd=bS95WG04NFArWU00WGI2SVg0MUg5UT09
ID riunione: 835 4607 7544 / Passcode: 474302
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MARTEDI’ 16 febbraio / ore 18
Incontro con Giuseppe Frangi, giornalista direttore del mensile Vita; presidente Associazione Testori.

MILANO: Monumenti per la città del terzo millennio.

Viaggio alla scoperta degli interventi di arte contemporanea che hanno cambiato il volto della città, definendo nuovi spazi e traghettando Milano nel terzo millennio.

Incontro gratuito Non è necessaria iscrizione. Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87004590584?pwd=TkVzYmlOajB6YTVSZkxBMzZmNzVCQT09
ID riunione: 870 0459 0584 / Passcode: 389009

Ciclo di incontri online

LENTE D’INGRANDIMENTO
relatore Stefano Zuffi

Incontri dedicati a opere che rappresentano momenti “forti” nella storia dell’arte: dipinti e sculture che hanno segnato momenti di svolta e che ci permettono di intessere racconti appassionati di artisti, luoghi, contesti sociali.

MERCOLEDI’ 17 febbraio / ore 18
Van Eyck, Polittico dell’Agnello mistico

Le lezioni si svolgono il mercoledì tramite piattaforma ZOOM / Orario: ore 18 / Durata: 60 min./ Costo: singola lezione 10 €

ACQUISTO: è attivo ESCLUSIVAMENTE l’acquisto online tramite la biglietteria elettronica.
Acquistabile fino al 17/02

E’ possibile acquistare anche la lezione della prossima settimana

MERCOLEDI’ 24 febbraio / ore 18
Pisanello, San Giorgio e il drago

ACQUISTO: è attivo ESCLUSIVAMENTE l’acquisto online tramite la biglietteria elettronica.
Acquistabile fino al 24/02 Ciclo di incontri online

DALL’OTTOCENTO AL CONTEMPORANEO
relatore Maria Elisa Le Donne

L’Ottocento ci pare ormai lontano e “superato” ma è in realtà un secolo dalla radicale modernità: nell’arco degli ultimi suoi vent’anni si pongono infatti le base per le straordinarie innovazioni che saranno poi proprie delle Avanguardie nel secolo successivo.

GIOVEDI’ 18 febbraio / ore 18
Courbet e i Realismi

Le lezioni si svolgono il mercoledì tramite piattaforma ZOOM / Orario: ore 18 / Durata: 60 min./ Costo: singola lezione 10 €

ACQUISTO: è attivo ESCLUSIVAMENTE l’acquisto online tramite la biglietteria elettronica.
Acquistabile fino al 18/02

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#RitornoalFuturo

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STORIE DIGITALI @MUSEOSCIENZA LANCIA #RITORNOALFUTURO
Palinsesto 4-8 febbraio 2021

Sabato 6 febbraio debutta #RitornoalFuturo, la rubrica dedicata a tutte le novità cui il Museo sta lavorando: febbraio è il mese di Intelligenza Artificiale e Big Data

Giovedì 4 febbraio per #StorieAttualità Barbara Gallavotti parla di vaccini contro il Covid destinati agli animali mentre lunedì 8 febbraio nell’#8 episodio di “Meccanica di una Mostra” protagonisti sono gli studi sul volo

Sabato 6 febbraio, su Storie Digitali @Museoscienza, debutta #RitornoalFuturo , una nuova rubrica, curata da Luca Roncella – Responsabile Gaming & Digital Interactivity, interamente dedicata a tutto ciò cui il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci ha lavorato e sta lavorando a porte chiuse, in attesa di tornare ad accogliere i visitatori. Un vero e proprio salto in avanti attraverso realtà virtuale e aumentata, applied games, video e installazioni interattive per iniziare a svelare tutte le prossime novità del Museo.

Il mese di febbraio è dedicato all’intelligenza artificiale che con i Big Data sta cambiando e cambierà la nostra vita quotidiana, generando un impatto su salute, mobilità e sicurezza: il futuro è più vicino di quanto si possa immaginare e richiede scelte complesse non solo alla società ma anche a ognuno di noi. Ogni sabato, attraverso l’incontro con quattro persone del futuro, ci faremo raccontare di tecnologie e scenari in cui l’intelligenza artificiale è protagonista. Cosa succederebbe se potessimo cambiare il nostro aspetto per risultare vincenti, controllare i campi profughi, trovare l’anima gemella o sorvegliare un’intera città? Iniziamo a scoprirlo in collaborazione con il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea, che vedrà la luce prossimamente.

All’interno della rubrica #StorieScelte continua ogni lunedì la serie di brevi documentari Meccanica di una mostra, il racconto, a cura del regista documentarista Francesco Clerici, della nascita delle Gallerie Leonardo. Lunedì 8 febbraio va online l’ottavo episodio dal titolo Lo studio della soluzione. Allestimento del volo di uccelli, dedicato allo studio della meccanica del volo, secondo l’interpretazione dei disegni di Leonardo.
L’intero progetto è stato presentato online dal Direttore Generale del Museo, Fiorenzo Galli, attraverso un video in cui ha spiegato l’importanza di un’operazione culturale di questo valore, dedicata a una figura eclettica come Leonardo. Simbolo di curiosità e sete di conoscenza, da Vinci è infatti un perfetto testimone della contemporaneità, grazie a quella stessa multidisciplinarità che lo accomuna al Museo.

Giovedì è la giornata dedicata all’approfondimento con #StorieAttualità, l’appuntamento in cui si parla di attualità scientifica insieme a Barbara Gallavotti, giornalista scientifica, autrice di Superquark RAI e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo. Questa volta il tema dell’approfondimento è legato al perché, contro il nuovo coronavirus, può essere necessario vaccinare gli animali e perché quindi si stanno mettendo a punto vaccini a loro destinati.

Le Storie Digitali @Museoscienza sono ogni settimana online sul sito web www.museoscienza.org e sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e Youtube per continuare nel loro percorso a sostegno della diffusione della cultura.

PALINSESTO STORIE DIGITALI #RITORNOALFUTURO febbraio 2021
Sabato 6 febbraio – #RitornoalFuturo
Intelligenza artificiale: what if…? – La app che ti migliora
Un domani potremmo disporre di app per device portatili basati su algoritmi che ci suggeriranno come trasformare la nostra identità, non solo online, ma anche nella vita reale in base agli ideali delle nostre community di riferimento. Ti potranno aiutare a seguire una dieta corretta, quando fare esercizio fisico, cosa mangiare e come acconciarti. Ma anche a scegliere l’abbigliamento ideale, il giusto tipo di make-up e proporti le migliori location per trascorrere le vacanze e scattare selfie perfetti. E magari, quando proprio necessario, suggerendoti anche un…ritocchino.

Sabato 13 febbraio – #RitornoalFuturo
Intelligenza artificiale: what if…? – La tecnologia che riconosce gli ospiti…di un campo profughi
Le tecnologie di intelligenza artificiale basate sulla scansione dell’iride e il riconoscimento del viso potrebbero un domani venire impiegate all’interno dei campi profughi per l’identificazione immediata degli ospiti e anche per l’acquisto di beni primari senza dover ricorrere all’utilizzo dei documenti.

Sabato 20 febbraio – #RitornoalFuturo
Intelligenza artificiale: what if…? – La app che ti trova l’amore vero
In un vicino futuro potremmo disporre di app per device portatili guidate dall’intelligenza artificiale in grado di catturare il nostro “subconscio digitale”: le abitudini di acquisto, i messaggi, i posti del cuore, le canzoni, i film e gli attori preferiti. L’app potrà usare questi dati non solo per capire chi siamo e chi stiamo cercando, ma ci guiderà addirittura tra le braccia del nostro futuro partner come se tutto fosse successo per puro caso.

Sabato 27 febbraio – #RitornoalFuturo
Intelligenza artificiale: what if…? – La tecnologia che previene i reati
Un domani potremmo prevenire reati prima che questi vengano commessi. L’intelligenza artificiale potrà prevedere dove verrà compiuto un reato, chi potrebbe esserne vittima e chi potrebbe esserne l’autore. Per farlo, al sistema servirà una grande quantità di dati, corretti e di buona qualità. Diversamente, i computer potrebbero fornire risultati errati con gravi conseguenze per persone o gruppi.

PALINSESTO STORIE DIGITALI @MUSEOSCIENZA 4-8 febbraio 2021
Giovedì 4 febbraio – #StorieAttualità
L’attualità scientifica con Barbara Gallavotti
Barbara Gallavotti, giornalista scientifica, autrice di Superquark RAI e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo, si interroga settimanalmente su tematiche legate all’attualità scientifica e all’emergenza Covid-19. Questa volta si parla del perché contro il nuovo coronavirus può essere necessario vaccinare gli animali. Si stanno infatti mettendo a punto anche vaccini a loro destinati, non tanto per salvaguardare la salute dei nostri amici domestici – che non sembrano per fortuna facili vittime del coronavirus -, quanto perché in teoria diversi di loro possono infettarsi e dunque occorre evitare che contraggano il virus da esseri umani e lo trasmettano ad altre persone. Questo, infatti, sarebbe un pericolosissimo gioco di ping pong tra specie, che potrebbe favorire l’evoluzione di forme mutate del virus, quindi varianti diverse potenzialmente anche molto più pericolose.

Sabato 6 febbraio – #RitornoalFuturo
Intelligenza artificiale: what if…? – La app che ti migliora
Un domani potremmo disporre di app per device portatili basati su algoritmi che ci suggeriranno come trasformare la nostra identità, non solo online, ma anche nella vita reale in base agli ideali delle nostre community di riferimento. Ti potranno aiutare a seguire una dieta corretta, quando fare esercizio fisico, cosa mangiare e come acconciarti. Ma anche a scegliere l’abbigliamento ideale, il giusto tipo di make-up e proporti le migliori location per trascorrere le vacanze e scattare selfie perfetti. E magari, quando proprio necessario, suggerendoti anche un…ritocchino.

Lunedì 8 febbraio – #MeccanicaDiUnaMostra
Episodio #8 – Lo studio della soluzione. Allestimento del volo di uccelli (6’ 07’’)
Si può paragonare Leonardo a un designer contemporaneo? La domanda è chiaramente anacronistica, ma negli anni Sessanta il grande progettista Bruno Munari, in visita al Museo, provò a dare una sua risposta. Di sicuro, i designer del Museo, per esporre nella Sala 2 “Disegnare per capire il mondo” un volo di rondoni e ghiandaie, hanno dovuto usare tutta la loro creatività e precisione.

 

Vitrum: dalla sabbia alla luce

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ZECCHIN-PANNELLO-MOSAICO-RIT

Mostra

VITRUM

DALLA SABBIA ALLA LUCE

Scienza, storia e arte del vetro dalla scoperta ai giorni nostri

Museo Civico Pier Alessandro Garda

Piazza Ottinetti, Ivrea

Dal 1 febbraio al 18 aprile 2021

Il Museo civico Pier Alessandro Garda di Ivrea ospita la mostra “VITRUM Dalla Sabbia alla luce. Scienza, storia e arte del vetro dalla scoperta ai nostri giorni”, realizzata dal Comune di Ivrea con il contributo della Fondazione Guelpa, della Fondazione CRT e della Regione Piemonte. Si aggiunge il patrocinio di AIHV – Association Internationale pour l’Histoire du Verre, Comitato Nazionale Italiano.

Nel massimo rispetto dei protocolli sanitari vigenti le sale del Museo sono aperte al pubblico da oggi, lunedì 1 febbraio, fino al 18 aprile 2021.

La mostra – nata dalla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino e con la curatela di archeologi e storici dell’arte contemporanea – mira ad approfondire la conoscenza di un materiale affascinante (il vetro), poco rappresentato nelle collezioni museali, attraverso l’accostamento di reperti archeologici con opere d’arte provenienti da vari contesti, prossimi o lontanissimi nello spazio e nel tempo. Un’esposizione trasversale di grande portata storica e artistica, che dall’archeologia giunge fino all’arte contemporanea. Il percorso allestitivo, particolarmente curato, conduce e coinvolge il visitatore in un’esperienza immersiva ed emozionale, che affida alla luce e a cromie raffinate e di grande effetto il compito di dare voce e forma al racconto racchiuso nel vetro.

“La mostra Vitrum, grazie al comune denominatore del vetro, ha permesso di realizzare un’esposizione trasversale di grande portata storica e artistica, che dall’archeologia giunge fino all’arte contemporanea – commenta Costanza Casali, Assessore alla Cultura del Comune di Ivrea. L’allestimento, particolarmente curato, raggiunge pienamente l’obiettivo di coinvolgere il visitatore in un’esperienza immersiva ed emozionale, che affida alla luce e a cromie raffinate e di grande effetto il compito di dare voce e forma al racconto racchiuso nel vetro.

“Finalmente, dopo mesi di attesa, il museo torna ad accogliere il pubblico nelle proprie sale e offre l’opportunità di ammirare e scoprire alcuni autentici capolavori dell’arte vetraria – dichiara Paola Mantovani – Direttore del Museo Pier Alessandro Garda. L’esposizione è il frutto di un lungo lavoro di ricerca e collaborazione che vede coinvolti i maggiori istituti e musei nazionali. Prestiti prestigiosi e un allestimento ricercato hanno contribuito a rendere l’appuntamento con Vitrum un’occasione unica di conoscenza di un materiale poco rappresentato nei musei. La mostra, diffusa lungo tutte le sezioni del museo, permette di creare un dialogo tra antico e presente, e stimola inediti accostamenti e sublimi confronti che siamo certi potranno riempire di bellezza lo sguardo dei visitatori ed essere fonte di ispirazione per artisti e studiosi”.

La prima parte della mostra si pone in continuità con la sezione archeologica permanente del Museo, mirando ad arricchirne il panorama sulla vita quotidiana, le produzioni e i commerci dalla preistoria al medioevo grazie all’eccezionale occasione di presentare per la prima volta al pubblico i reperti in vetro rinvenuti nel 2019 nella necropoli di Volpiano, arricchiti dalla scelta di alcuni tra gli oggetti vitrei più significativi delle collezioni museali piemontesi, che consentono di ampliare l’arco cronologico dell’esposizione fino alle soglie del Rinascimento.

Nella seconda sezione, con un salto temporale, ma seguendo il filo delle affinità tecnologiche, è rappresentata la produzione delle vetrerie muranesi del Novecento, attraverso le opere di tre grandi geni artistici: Vittorio Zecchin, Napoleone Martinuzzi e Carlo Scarpa, al quale è oggi possibile attribuire un vaso della collezione Guelpa – Croff.

Chiude la mostra uno sguardo sulla contemporaneità italiana e straniera che, mediante le opere degli artisti giapponesi Tadao Ando e Yoichi Ohira, istituisce un legame con quattro vetri dipinti, della collezione orientale del Museo, recentemente restaurati.

A corredo della mostra il catalogo a cura di Angela Deodato e Paola Mantovani, edito da Pezzini.

INFORMAZIONI

ORARI DI APERTURA DEL MUSEO

Da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00

Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30

Orari soggetti a variazioni secondo le disposizioni anti Covid

Con la collaborazione

Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino

Con il patrocinio

AIHV – Associazione Internazionale pour l’Histoire du Verre, Comitato Nazionale Italiano

Regione Piemonte

Progetto e coordinamento scientifico

Angela Deodato, Paola Mantovani, Stefania Ratto, Sofia Uggè

con la collaborazione Ferruccio Franzoia e Simone Lerma

Direzione e organizzazione

Angela Deodato, Paola Mantovani

Contatti Museo Garda

tel. 0125 634155 – 410 512 / 316

mail: musei@comune.ivrea.to.it