L’amore ai tempi del museo

san-valentino-museo-omero
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Il 14 febbraio, alle ore 18.00, nelle sale del Museo Tattile Statale Omero si terrà un itinerario per riscoprire i colori, le superfici e i ritmi dell’amore.
Le opere della collezione coinvolgeranno il pubblico in un percorso passionale e materno, moderno e antico, vissuto e platonico, alla riscoperta dei sensi, non escluso il gusto.
L’esperienza sarà arricchita da un calice di vino gentilmente offerto all’azienda agricola “I Tre Monti” di Matelica.

Evento ideato dalle volontarie del Servizio Civile Nazionale 2017 – 2018.

INFO

Ingresso libero.
Orario: 18.00.
Durata: 45 minuti.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona

telefono 071 28 11 93 5

www.museoomero.it e-mail: info@museoomero.it

Celebrazione del Giorno della memoria

quartetto-prometeo
quartetto-prometeo

La Società Amici della Musica Guido Michelli da molti anni celebra il Giorno della Memoria con iniziative pensate appositamente. Quest’anno la scelta è ricaduta su di una composizione articolata della serata, dal titolo Different Trains, il 24 gennaio, Auditorium della Mole Vanvitelliana, alle ore 20, in cui varie forme d’arte accompagnano riflessioni e testimonianze. Gli ospiti della serata saranno Marika Kaufmann Venezia e Paola Vinay. La signora Kaufmann è la vedova di uno dei testimoni più attivi della Shoah, Shlomo Venezia, scomparso nel 2012.

Venezia era uno dei pochissimi “Sonderkommando” sopravvissuti e chi questi fossero e quale fossero i loro compiti sarà tema sia della conversazione con Marika Venezia sia del cortometraggio che aprirà la serata, “SK- Sonderkommando” del giovane regista Nicola Ragone (n. 1986), Nastro d’Argento quale miglior cortometraggio 2015.

A seguire, la testimonianza della sociologa Paola Vinay, a lungo residente ad Ancona, ma nata a Firenze. Suo padre, Tullio Vinay, è stato insignito del titolo di Giusto tra le Nazioni, riconoscimento che viene dato dallo Yad Vashem di Gerusalemme a quelle persone che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche di un solo ebreo.

La Vinay racconterà così cosa accadeva nella loro casa di Firenze quando era una bambina. La parte finale della serata è dedicata al concerto: il Quartetto Prometeo eseguirà la composizione che dà il titolo all’intera iniziativa e che rappresenta simbolicamente tutta la Shoah. Il treno. Different Trains è la coinvolgente e suggestiva composizione per quartetto d’archi e nastro magnetico scritta nel 1988 da Steve Reich, uno dei massimi compositori statunitensi, padre del minimalismo, che nel 1988 traduce la sua riflessione personale in una composizione che diventerà un brano esemplare.

Prenotazioni: biglietteria@teatrodellemuse.org. Posto unico 5 euro.
www.amicimusica.an.it/event/concerto-memoria-2018-different-trains

Corso nazionale per funzionari Unione Ciechi (UICI).

mani_che_toccano
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Il Museo Tattile Statale Omero  di Ancona,  proseguendo nella sua attività  ventennale,  nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 gennaio, tiene  nella sua sede della Mole Vanvitelliana  un corso di formazione  a livello nazionale, su specifici argomenti  tecnico-scientifici .

Il tema è  “ACCESSIBILITA’  AL PATRIMONIO ARTISTICO-ARCHITETTONICO ELLE PERSONE CON DISABILITA VISIVE: MODALITA’, STRUMENTI, METODI”. Il corso è promosso dalla Commissione Nazionale  UICI “Beni Culturali e Servizi Librari” presieduta da Francesco Fratta.

Tra i relatori, oltre al Presidente del Museo, prof. Aldo Grassini, anche  il noto architetto Rocco Rolli,  membro della suddetta Commissione e tecnico- consulente di  Istituzioni Pubbliche, quali la Regione Piemonte.

Il successo e la diffusione della promozione culturale attuata dal Museo Omero, e le continue richieste, richiedono però oggi una migliore e maggiore diffusione  di quelle buone prassi, nonché anche di idonei strumenti, che rendano tutto ciò facilmente realizzabile.

Così, come afferma Aldo Grassini, “L’integrazione sociale dei disabili visivi non è possibile senza un’autentica integrazione culturale. Per molti ciechi le arti visive rappresentano un vuoto culturale  da colmare.

Spesso le Sezioni UICI (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti ) sono impegnate nella promozione di iniziative volte a migliorare l’accessibilità ai luoghi della cultura, ma non sempre i suoi dirigenti possiedono le competenze necessarie. Questo breve corso è un avvio verso un’informazione più puntuale e più competente.

C’è necessità di colmare di colmare il vuoto culturale che per molti ciechi rappresentano le arti figurative. Più attenzione quindi al territorio e alle singole realtà locali”.

Le materie di queste lezioni-conversazioni  vanno dalla conoscenza dei “diritti” e quindi della legislazione, all’accoglienza, all’adozione di strumenti idonei alla conoscenza del linguaggio visivo attraverso il tatto, alla traduzione a rilievo dell’architettura (e quindi migliore conoscenza della propria città),le nuove tecnologia al servizio delle multisensorialità.

Gli altri relatori saranno  Cristiana Carlini, Andrea Socrati e Annalisa Trasatti dello storico staff  scientifico del Museo Omero. Numerose le  iscrizioni con provenienza da  quasi tutte le regioni.

Presentazione del libro “Ok aprite le gabbie!”

silvia-donati
silvia-donati

Venerdì 16 dicembre alle ore 18,30 nella sala conferenze del Museo Tattile Statale Omero alla Mole Vanvitelliana verrà presentato il volume “Ok, aprite le gabbie” di Silvia Donati, edizione Guasco. Introducono Elena Casaccia e Carlo Pesco.

Il libro è un catalogo di battute, stralci di interrogazioni, estratti di lezioni che diventano, tratteggiati dalla penna tagliente di un’ironica professoressa, immagine della sconnessione del terzo millennio.

L’autrice, oltre a insegnare storia dell’arte nei licei, a danzare presso la Luna Dance Center e a scrivere libri, è stata reclamata con una singolare e gettonatissima petizione di studenti e genitori diretta al Ministro dell’istruzione: Non portateci via la nostra professoressa! che ha raccolto più di mille firme in tutta Italia.

L’AUTRICE
Silvia Donati, classe ’83, padre romagnolo e madre abruzzese, consuma la sua esistenza oscillando tra la testardaggine e l’autoironia. Nasce e cresce (poco) nelle Marche, dove si dedicherà allo studio e in seguito all’insegnamento della danza, unica passione che la salverà più volte dai disastri scolastici. Il suo percorso scolastico non è da liceale modello: ammessa all’esame di maturità scientifica con 4 di matematica e 5 di fisica, nonostante un tragicomico esame di maturità concluso con il lancio dei libri in aria e la corsa urlante nel corridoio, non demorde e decide di frequentare l’Accademia di Belle Arti di Macerata abilitandosi nella nobilissima arte dell’insegnamento.

Contro ogni pronostico diventa una professoressa di disegno e storia dell’arte e, peregrinando in vari licei, si trova a raccogliere tutte le “perle” di alunni, colleghi e collaboratori e, su consiglio del resto del mondo, a metterle insieme per realizzarne un libro.

Proprio lei, alla quale la prof di italiano, durante l’ultima interrogazione di letteratura su Montale, Saba, Ungaretti, case libri auto viaggi fogli di giornale… disse: “Donati, facciamo finta che non abbiamo neanche iniziato…”. Lei però non ci è cascata.

La mostra “Ecce Homo” si apre ai disabili cognitivi

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dormienti-mimmo-paladino

In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità promossa dal Mibact,  sabato 3 dicembre alle ore 16 un gruppo di circa 20 ragazzi con disabilità cognitiva, visiterà la mostra Ecce Homo Da Marino Marini a Mimmo Paladino La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi in corso alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

La visita si articola come un percorso teatrale guidato da tre attori che avvalendosi di scene d’improvvisazione, condurranno i partecipanti lungo le sale della mostra per conoscere alcune delle opere più significative: Pioggia artificiale e Mare artificiale di Gino Marotta, Apollo e Dafne di Alik Cavaliere, La disputa dei sette savi di Atene di Fausto Melotti, Ractus ractus di Valeriano Trubbiani, I dormienti di Domenico Paladino.

I giovani, che aderiscono al progetto di autonomia “Esercizi di volo” (dell’Azienda servizi alla persona di Jesi – Ambito 9 in collaborazione con Asur Area Vasta 2 e Coos Marche), saranno coinvolti nello spettacolo itinerante e potranno avvicinarsi all’arte contemporanea in modo inusuale e divertente.

La Giornata è stata ideata in forma mirata e accessibile dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale – Luca Bontempi, Monia Cotoloni, Chiara Giacobone, Corradina Rosetti, – in collaborazione con il Servizio Civile Regionale Garanzia Giovani Thomas Giovagnoli, Ilaria Mazzieri, Giovanna Tadeu, Alessia Tronto, tutti volontari del Museo Tattile Statale Omero, referente per i servizi educativi in mostra.